Cos’è l’avvenire? Può la parola, dolorosa ed inutile, rantolante e consolante, una parola presuntuosa che anela alla conoscenza, salvarci dal tempo, dare una via all’uomo che si è smarrito?
Sono queste le domande che pone al lettore il “Soffio interrotto” di Fabio D’Aprile (ed. Joker). Un libro a metà tra piéce teatrale e saggio filosofico, con uno stile metafisico ed intimista che l’autore porta avanti con precisa e meticolosa attenzione alle parole.
…ritorniamo alle parole da scegliere, sei molto confusionario, devi procedere con disciplina cosicché io possa seguire la vicenda in tutti i suoi nodi. Abbiamo già parlato dei rituali e della necessità di aderivi massimamente. Ebbene, dopo un attimo di smarrimento ti sei detto che non era poi così difficile…
Tematica difficile che sicuramente non coglie l’apprezzamento di tutti i lettori, ma comunque un testo che merita una menzione per la precisione filosofica del discorso che il giovane D’Aprile (classe ‘83) porta avanti nel testo.
Fabio D’Aprile
Soffio Interrotto
Joker edizioni
Anno 2007
pp. 64, € 10,00
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