Un gruppo di giovani scrittori di ogni parte d’Italia ha avuto l’idea di portare avanti un lavoro collettivo: un racconto a testa con una struttura comune, il testo in forma di e-mail. Così è nata su internet (e lì si è sviluppata) la raccolta di racconti Inoltra questo libro a cinque amici, che se no porta sfortuna, tentativo di evoluzione del romanzo epistolare, da un’idea di Luigi Fattore, copywriter 28enne di origine napoletana.
La casa editrice è il colosso on-line Lulu, che gratuitamente consente di autoprodurre i propri manoscritti (uplodare i file di testo) senza dover affrontare le solite spese che i giovani autori devono sopportare prima di affermarsi come scrittori.
L’idea ha subito incontrato entusiasmo e terreno fertile in un passaparola tra giovani aspiranti scrittori già con esperienze di pubblicazioni e premi letterari vinti alle spalle e attualmente in rete tra di loro. Tutto rigorosamente via mail, in pochi giorni il gruppo si è esteso a 22 persone.
La raccolta sa inoltre offrire una varietà di stili e di espedienti narrativi che, a lavoro finito, ha colpito gli stessi autori. Il volume è corredato dalle insolite autopresentazioni degli autori, avvenute anch’esse via mail. Un esperimento letterario che è dunque anche una ricca e imprevedibile esperienza umana, con lo scopo non certo del lucro ma, in primo luogo, della propria “messa in gioco”, in ogni senso.
Per acquistare il libro e leggere la scheda del volume seguite questo link su Lulu. Nei prossimi giorni vi proporremo un’intervista al promotore di questo progetto e alcuni di questi racconti che gli autori hanno acconsentito a vedere pubblicati su Booksblog.
manulop
16 giu 2008 - 09:31 - #1Un’ottima sintesi del progetto di Luigi e del contributo dei 23.
Segnalerei anche il progetto grafico, di Massimo Filimberti.
Buona settimana (e buona FORTUNA!) a tutti.
altinpop
16 giu 2008 - 10:21 - #2Ho letto il libro, è abbastanza ignobile se si salvano 4 0 5 racconti. Vale la pena leggerlo per capire la varietà di stili e la differenza tra chi sa usare i congiuntivi o meno. Ci sono delle ottime pagine ma putrtroppo non è possibile selezionare quello che si può leggere al momento dell’acquisto. O lo si compra in blocco o no.
E allora suggerisco di comprarlo ma di prepararsi a leggere almeno una decina di racconti che fanno capire le velleità e il livello culturale in cui è caduto mil paese.
Gli altri si salvano da soli.
Andro
16 giu 2008 - 10:30 - #3Che grande idea… fantastico, lo vado a comprare..
pensoche
16 giu 2008 - 11:11 - #4Come in tutte le raccolte, c’è il racconto più riuscito e quello più incompiuto. Ma nel complesso è sorprendente vedere fin dove ci si possa spingere pur partendo dallo stesso punto. I miei racconti preferiti sono stati quelli di Manuela Lo Prejato, Armando Festa e Nikos Kotoulas: belli, studiatissimi nei dettagli, pieni di trovate originali.
pensoche
16 giu 2008 - 11:11 - #5Come in tutte le raccolte, c’è il racconto più riuscito e quello più incompiuto. Ma nel complesso è sorprendente vedere fin dove ci si possa spingere pur partendo dallo stesso punto. I miei racconti preferiti sono stati quelli di Manuela Lo Prejato, Armando Festa e Nikos Kotoulas: belli, studiatissimi nei dettagli, pieni di trovate originali.