E’ la prima volta che la coppia Lucas - Spielberg chiede ad uno scrittore, l’autore di best-seller James Rollins, di scrivere un romanzo basato sulla figura dell’archeologo interpretato da Harrison Ford. Il libro, da pochi giorni in libreria, s’intitola Indiana Jones e il regno dei teschi di cristallo, dall’omonimo film presentato a Cannes quest’anno.
Solitamente siamo abituati ad attendere la trasposizione cinematografica di libri che ci hanno appassionato. Questa volta il personaggio creato da George Lucas e diretto da Steven Spielberg passa dal grande schermo alle pagine di carta.
L’accoppiata libro - cinema sta vivendo una stagione positiva. A dire il vero in questi ultimi tempi è il successo dei libri a trainare le trasposizioni cinematografiche. Basti pensare al successo del fenomeno “Gomorra”, dei film su “Harry Potter” o de “Il Signore degli Anelli”.
Il libro e il film, quando non si pestano i piedi, sembrano in grado di compensarsi. Colmano aspettative differenti. Chissà se il romanzo di James Rollins sarà in grado di bissare i successi dell’omonimo cinematografico. In attesa di scoprire i risultati di questa insolita operazione commerciale, come reagiranno i fan dell’archeologo Indiana Jones?
Fonte | Ansa