Se dopo tanto tempo si sente ancora l’esigenza di pubblicare un libro su Anna Magnani (Nannarella, Il romanzo di Anna Magnani, Giancarlo Governi, minimum fax, 2008, € 14,40) un motivo ci sarà. E lo sa bene Minimum fax che, secondo uno stile ormai consolidato, è andata a rispolverare un vecchio libro del 1981 sull’attrice romana.
Uno sgorbietto talentuoso la definì Silvio D’Amico quando la vide la prima volta all’accademia d’arte drammatica. Lei stessa racconta di non essere nata per questo lavoro, ma di avere desiderato di farlo sin da piccola. E dobbiamo ringraziare la sua convinzione se oggi abbiamo la possibilità di rincontrare personaggi come l’onorevole Angelina, la Pina di Roma città aperta e la madre ambiziosa di Bellissima.
Il libro ripercorre la vita di Nannarella, regalando al lettore il ritratto di una donna ironica e divertente, ma allo stesso tempo tragica e passionale, immersa in storie sentimentali tormentate, come quella con Roberto Rossellini, finita con grandi rimpianti e sofferenza.
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