Il regista statunitense si racconta in questo libro (Oscar Mondadori, € 8.80), soffermandosi in particolare sul tema della meditazione trascendentale, la quale a quanto pare gli ha cambiato la vita e ha nettamente influenzato la sua arte. Oltre a questo, David Lynch racconta aneddoti particolari sulla lavorazione di alcuni suoi capolavori cinematografici.
Lynch è noto al grande pubblico per il suo particolare stile narrativo e visivo: i suoi film sono dotati di una forte componente surrealista, immagini crude e spietate, e le originali colonne sonore. Molti dei suoi film sono stati dei successi, come ad esempio la serie televisiva “Twin Peaks” (1990-91), e ricordiamo anche “The Elephant Man” (1980), “Dune” (1984), “Mulholland Drive” (2001). Nel 2006 ha ricevuto il Leone d’Oro alla carriera durante la 63esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.
“In acque profonde” è una lettura interessante se siete fedeli spettatori di Lynch e siete curiosi di venire a conoscenza di particolari inediti sui suoi film ma anche di conoscere pezzi di storia del cinema.
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