Da qualche giorno alla lista dei siti di self-publishing presenti in rete si è aggiunto ilmiolibro.it, del gruppo editoriale L’Espresso. Il sito permetterà di pubblicare il proprio manoscritto e di condividere in una community la passione per i libri e la scrittura.
Nulla di nuovo, in ciò. L’ingresso nel mercato del noto gruppo editoriale dimostra, però, l’interesse nei confronti di un settore particolarmente appetibile.
Il self-publishing è una frontiera che ha rivoluzionato il sistema editoriale.
Sono diversi gli esempi di pubblicazioni che non hanno seguito i circuiti ufficiali per giungere alla consacrazione del pubblico. La logica dell’autopubblicazione si basa fondamentalmente sul modello economico della long-tail, illustrato da Chris Anderson. Prodotti con volumi di vendita ridotti sono in grado di uguagliare le quote di mercato di bestseller o long seller.
E’ lo stesso principio su cui basa il successo di Amazon.com. In campo editoriale, a fare strada è stato Lulu.com che ha proposto un sistema di condivisione delle conoscenze in grado di creare una comunità di autori e lettori. Sempre Lulu, ne avevamo già parlato qui, si apprestava a fornire alle piccole case editrici il proprio servizio di print on demand e di vetrina digitale.
In un mercato ancora poco concorrenziale, alla leadership incontrastata del sito di servizi di Bob Young, si affiancano le esperienze di Blurb, Boopen e di altri servizi inferiori. Chissà che l’ingresso di un grosso attore italiano non sia il passo verso una definitiva consacrazione dell’utilizzo del web in campo editoriale.
Fonte | La Repubblica
Foto | Flickr
lordmax
14 mag 2008 - 13:02 - #1Anche simplicissimus.it sta facendo un gran lavoro in quella direzione proponendo non solo chi voglia autopubblicarsi ma anche molti ebook di piccole e medie case editrici.
Dodo
15 mag 2008 - 07:52 - #2L’unica cosa che mi pare un po’ limitativa (se non ho visto male) è l’impossibilità di caricare una propria copertina
Pampa3582
05 giu 2008 - 16:22 - #3E’ un’ottima opportunità per tutti coloro che hanno un proprio libro nel cassetto ma non si sono mai presentati di fronte a un editore…così il libro sarà conosciuto fra tutti gli utenti del sito e potrà essere venduto..!!!! Inoltre i tempi di stampa sono veloci (circa una settimana..)
Diego_77
07 lug 2008 - 10:56 - #4A me non sembra interessante, ho notato errori di battituta sulle copertine, non so cosa ci sarà dentro i testi. Cioè, ma questi fanno editing o si pubblica per modo di dire?
E poi, scusatemi, ma il libro ha un senso quando viene venduto nelle librerie, nei circuiti di vendita.
E’ come una lattina d’aranciata senza cannuccia e senza apertura.
Hai sete, molta sete, l’aranciata è lì, ma non la puoi bere, a che serve?
Andrea77
15 ago 2008 - 16:14 - #5Sono iniziative da cogliere per chi si vuole togliere la personale soddisfazione di pubblicare un libro, magari regalarlo agli amici e alle persone care.
checco_79
10 set 2008 - 15:27 - #6intanto non confondiamo la sola stampa di un libro (nè più nè meno di quello che fa una tipografia), con la pubblicazione!
io ho stampato con ilmiolibro: i libri sono arrivati dopo più di due mesi, erano molto malconci e maltrattati e pieni di errori (pagine doppie, mancanza di pagine bianche che avevo richiesto…)
e poi la carta è giallina e sottile, tipo salumiere!
l’unico in italia a pubblicare seriamente e a seguire bene l’autore è lampidistampa!