Il Presidente della Repubblica Napolitano ha presenziato all’inaugurazione della Fiera del Libro di Torino, al centro di numerose discussioni per aver scelto come ospite d’onore per quest’anno Israele, in occasione del sessantennale della nascita dello Stato.
Napolitano ha così parlato della questione israeliana e delle critiche sorte intorno all’evento:
La scelta di ospitare Israele coincide con la nascita sessanta anni fa di questo Stato deliberata dall’assemblea delle Nazioni Unite. Non c’è nulla che possa essere contestato. L’opposizione alla presenza di Israele alla Fiera del libro stravolge politicamente e culturalmente l’evento.
È piuttosto vero che le contestazioni stanno puntando a introdursi in un drammatico conflitto arabo-isreaeliano, azzerando il dialogo perché non c’è dialogo se si nega a Israele il diritto di esistere. Il diritto di esistere di Israele deve combinarsi con il diritto del popolo palestinese ad avere il suo stato.
Intanto la manifestazione va avanti, con il rischio che si parli molto più della questione (politica) israeliana che dell’aspetto culturale dell’evento. Per ulteriori informazioni sulle iniziative di quest’anno vi rimandiamo al sito ufficiale della Fiera del Libro.
simone_piazzesi
09 mag 2008 - 21:52 - #1chissà se oggi darebbero dell’antisemita anche a Einstein e Anna Harendt… leggete qua
http://www.wema.com/art.asp?id=3081