Loredana Lipperini segnala su Lipperatura un testo di Wu Ming pubblicato oggi su Repubblica, dal titolo New italian epic. Un testo che è in realtà solo una versione ridotta di un saggio più ampio, disponibile qui in pdf.
Così inizia Wu Ming:
Nella letteratura italiana sta accadendo qualcosa. Qualcosa di importante, uno smottamento che getta in crisi ogni etichetta e cliché. Purtroppo, come spesso capita, bisogna guardare l´Italia da fuori per capire di che si tratti.
I nomi di questo cambiamento? A parte gli stessi Wu Ming, Roberto Saviano, Giancarlo de Cataldo, Babsi Jones, Girolamo de Michele, Valerio Evangelisti e altri ancora. Non una generazione anagrafica, quella che rientra nella definizione di new italian epic, ma una generazione letteraria: “gli autori del NIE sono italiani, eppure non ancorano le loro storie al fondale nostrano, si sentono liberi, liberi di navigare e narrare il mondo. Il mondo li vede passare, come Nettuno ammirò l´ombra d´Argo, e ne resta intrigato”.
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