Questo post, all’apparenza un po’ inutile, nasce dalla profonda avversione che ho sempre avuto per la forma racconto. Perchè? Ma perchè odio il fatto che, nei racconti, sia l’autore a decidere il momento in cui devo interrompere la lettura. Una manciata di minuti e la storia, che magari mi stava piacendo molto, si interrompe. E magari io non ho nient’altro da fare.
E allora, direte voi: leggi il racconto successivo. Ma questo non è possibile se, come me, siete di quei tipi che all’uscita dal film si sentono addosso le mosse e le fattezze del protagonista, e iniziano a ridere e a pensare come lui (dopo 20 minuti mi passa, giuro).
Invece il romanzo, il romanzo no. Decidi tu quando smettere e lui non ti lascia sola, e hai tempo di abituarti all’idea che sta finendo, mentre, sfogliando il volume, sbirci inconsciamente il branco di pagine che si assottiglia. Hai tempo di abituarti alla fine. Non trovate che sia esattamente così?
DaniB
17 apr 2008 - 09:27 - #1mmmm no :) adoro i racconti perchè il bello è proprio che riescono a darti forti emozioni in poche pagine e poi sono una molto fissata con i “momenti” (ma questo è un discorso troppo lungo da fare in un commento ^__^)
fab69
17 apr 2008 - 11:45 - #2Sicuramente meglio il romanzo. Il racconto è troppo breve, dal mio punto di vista è difficile emozionarsi quando dopo poche pagine è tutto finito.
simone piaz
17 apr 2008 - 12:53 - #3dipende dal momento, dal tempo che ho, dalla voglia di impegnarmi in una lettura complessa e lunga come un romanzo o una leggera e veloce come un racconto. Sono entrambe forme belle se l’autore è valido
testadiruggine
17 apr 2008 - 18:26 - #4Un racconto è come un cioccolatino. Mangi e godi sul momento.
Gozer il Gozeriano
20 apr 2008 - 18:42 - #5A me piacciono tantissimo i racconti dell’orrore e di fantasmi, ho tantissimi libri di racconti.
Mi piace, prima di addormentarmi o quando ho qualche minuto libero, dedicarmi alla lettura di un racconto.
C’è da dire che adoro anche i romanzi, quindi non potrei mai scegliere tra l’uno o l’altro.
E poi se non ti piacciono i racconti, non li leggere.
A me ad esempio non piace il pesce, ma mica vado in giro a fare sondaggi inutili chiedendo alla gente se preferisce la carne o il pesce.