Ho letto un interessante articolo su “Leggere: Tutti”, in cui si parla degli Idea Store: spazi dedicati alla lettura e allo studio che stanno avendo, a Londra, un grosso successo.
La cosa interessante è che si tratta di un progetto di un italiano, Sergio Dogliani, che ha ideato un “contenitore di servizi culturali”, nota il giornalista. C’è la biblioteca, l’emeroteca, la libreria vera e propria, punti per l’ascolto di cd o la visione di Dvd, e anche spazi destinati a corsi di lingua o addirittura danza.
Al piano terra, un’ampia e luminosa caffetteria. Il tutto supportato da personale “motivato” che guida gli utenti nella scelta dei servizi e dei titoli disponibili. Una formula molto frequentata, se l’afflusso medio al giorno è di circa 2mila persone.
Foto | Flickr
simone piaz
17 apr 2008 - 11:51 - #1praticamente ciò che offre ogni media bibliotecata italiana… dove sta la novità?
andrea4381
17 apr 2008 - 13:15 - #2stavo pensando la stessa cosa…
Il Colombre
17 apr 2008 - 14:20 - #3media biblioteca italiana? ma allora è proprio vero che c’è Italia e Italia………
dottorcox
17 apr 2008 - 15:02 - #4A me e mia moglie era venuto in mente qualcosa di simile…una libreria con sala da the dove mentre sorseggi il tuo the o tisana rilassante leggi un paio di pagine del libro che preferisci…poi per continuarlo lo compri e te lo porti a casa.
pizzicottina
19 apr 2008 - 15:43 - #5Penso che sia una questione di mentalità…in Inghilterra questi posti funzionano alla grande…qui in Italia le uniche biblioteche piene che ho visto sono quelle delle università che forniscono a studenti fuori sede un luogo dove studiare e socializzare….forse potrebbe funzionare in una grande città, sono appena tornata da Roma dove ho presentato il mio libro in un posto simile….io vivo in provincia….in una provincia del nord…una cosa del genere è quasi impensabile…