Logo Blogo

La voluttà del crimine nei testi di De Sade

Pubblicato: 10 apr 2008 da Manila Benedetto

In merito agli incipit noir di Crimeblog, che vi avevo segnalato qualche tempo fa, vorrei riportare qui l’incredibile mix di voluttà e crimine che De Sade narra nelle sue
Le 120 giornate di Sodoma (incipit noir del giorno su Crime).
Il Marchese De Sade nel suo saggio Idée sur le romans, a proposito del romanzo nero afferma: “bisognava dunque chiamare in aiuto l’inferno per comporre libri interessanti”.

[…] “Duclos - disse il Duca - sii sincera: il fascino sottile e voluttuoso del crimine ebbe qualche effetto sui tuoi organi del piacere?”
“Si, devo confessarlo: provai piacere cinque volte quella sera, una dietro l’altra”.

“Allora è proprio vero - urlò il Duca - che il crimine, di per sé, può dare piacere, indipendentemente da ogni altra voluttà, un piacere sufficiente a gettarci nel delirio quanto le azioni lussuriose!”

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (1 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
0 commenti

Inserisci per primo un commento a questo articolo.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento