Ebook: Il Calisutra di Franco Califano /7

Settima puntata del Calisutra di Franco Califano (le puntate precedenti: 1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6). Stavolta il Maestro d'amore s'incarica di rivelare i segreti pratici di tre posizioni erotiche piuttosto ardite: lo smorzacandela, il sessantanove e la posizione Smart. La lettura è STRETTAMENTE riservata a un pubblico adulto.

Lo smorzacandela

È un'esperienza di cui potete cantare infinite lodi. Un dono che bisogna concedersi il più spesso possibile per rendere grazie alla nostra sensibilità.

L'idea di essere quasi posseduti, di sottostare all'impeto della femmina, accostando la passività della nostra posizione alla centralità assoluta del nostro membro che si erge come un albero maestro sulla nave del piacere, deve farvi riflettere sull'importanza determinante di questa soluzione.

E la possibilità di ribaltare l'azione, sollevando e abbassando la nostra instancabile compagna semplicemente con l'impegno delle nostre braccia, la rende di una completezza illuminante.

Poi, a proposito delle infinite variazioni, considerate lo smorzacandela alla stregua di un vero e proprio ballo: liberatevi delle concezioni e abbandonatevi al ritmo dell'amore.

Lei potrà sedersi sui talloni, oppure girarsi di spalle senza farvi uscire (smucinando meravigliosamente il vostro arnese con un movimento circolare che potremmo definire «effetto trottola»), oppure premere sul vostro grembo come una cavallerizza che tiene caro il suo stallone cavalcandolo a pelo, facendovi sentire ad ogni sussulto tutta la sua sete di penetrazione profonda e di piacere.

Per non parlare delle visioni meravigliose cui si va incontro: dai seni che danzano senza freni alle più intense espressioni di godimento, dai capelli che ricadono morbidi accarezzandovi il volto alle sue unghie che, nei lunghi gemiti dell'orgasmo, quasi vi si conficcano in petto, come un'ancora che cerca un fondale sicuro per non lasciare la nave alla deriva.

Che gli dèi benedicano lo smorzacandela, dunque, purché la fiamma venga fatta ardere a lungo e intensamente, e la cera sia calda e abbondante... Veramente superlativo.

Il sessantanove

Quando la geometria a la cabala si fondono diventando musica, è segno che siamo coinvolti nel vortice avvolgente del sessantanove. E se la passione e l'intimità vanno d'accordo, questa posizione può diventare una delle più intense.

Anche se si deve imparare a gestirla con maestria, ricercando l'assoluta comunione dei corpi. Altrimenti dà la vertigine, e se non sapete gestire psicologicamente e fisicamente la vostra amante dopo un po' rischierete di perdere il contatto con lei, e vi sembrerà di stare al telefono in una conversazione noiosa a tu per tu con un tappetino di pelo semiasciutto.

Donatevi invece con passione e delicatezza, carezzate e succhiate dapprima con delicatezza, scostando con amore le labbra della vulva, fino a che, come una bocca desiderosa, non la vedrete che quasi si dischiude come se volesse parlarvi...

Di lato o con lei sopra sono le posizione più raccomandabili, anche se vi sono donne che amano sdraiarsi sotto e concedersi a una penetrazione profonda del membro, che in questa posizione è particolarmente vantaggiosa.

Un vero problema di questa attività sono le sue varianti più faticose. Le versioni in verticale con lei a testa in giù e altre molteplici acrobazie, come la reciproca trattenuta per i capelli, richiederebbero infatti l'esperienza di un culturista.

E le scritture prediligono impieghi più nobili rispetto a quello della forza bruta. Mentre, per la tecnica specifica, vi rimando ai paragrafi Leccarla e Il pompino.

La Smart

Altro coito sublime è la posizione Smart, che ho messo a punto da poco, quando ho acquistato la piccola agile vetturetta (che reca scritto sugli sportelli il mio titolo famoso, Tutto il resto è noia).

La bellezza di questa opzione è che c'è molto abitacolo da sfruttare rispetto alla grandezza della macchina e, nonostante i sedili non siano reclinabili, ci si può organizzare ugualmente: anche perché sdraiandovi per traverso la meccanica del rapporto sarà anche meno scontata.

Non dimenticatevi che i sedili reclinati vi avvicinerebbero pericolosamente allo stare a letto e ciò non è vene, perché la scopata in auto deve esser difficoltosa, mezza rubata, col cambio che va sempre a finire in mezzo alle gambe.

La donna quasi ama essere presa sulla tappezzeria un po' ruvida della macchina, con i piedi che vanno a puntellarsi da tutte le parti, sul cruscotto, sui tappetini, addirittura sul parabrezza... Ecco, la Smart offre questa possibilità di potere espandere il coito in larghezza, che non è disprezzabile.

Certo, per quanto riguarda le scopate in macchina ne sono stati fatti di passi avanti rispetto alla mia vecchia Cinquecento truccata. Se si era leggermente alti, come sono io, era evidentemente una tragedia. Però c'è sempre stata una via d'uscita: il cofano.

È molto semplice, raffiguratevi la scena: con la scusa di voler aderire meglio al suo corpo mentre la si bacia, operazione difficile da fare al volante, si convince la donna a uscire dall'auto e ad appoggiarsi sul cofano per stare più comodi.

Poi, dopo qualche bacio appassionato, la si gira sul cofano e la si ingroppa selvaggiamente.

Oppure sarà lei a sedersi semidistesa e voi a farvi accogliere tra le sue gambe. Questo permette anche di sfruttare l'effetto di molleggio degli ammortizzatori, e anche il tepore del cofano se la macchina ha il motore davanti.... E in aperta campagna è favoloso.

La prossima puntata, martedì 15 aprile.

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