Tv e libri, basta pregiudizi. Parola di Mariano Sabatini

Vietare ai figli le sit com con le risate registrate. Ricordare che la tv è come le noccioline. E smetterla di avere pregiudizi su Baricco, che come spiega i libri lui in tv...Parola del critico televisivo Mariano Sabatini, che, in occasione dell'uscita del suo libro, È la tv, bellezza! ("un libro in cui non invito a guardare più televisione, cerco di far capire come e da chi difendersi") abbiamo sfidato a darci tre motivi per cui anche chi non ama la tv ma piuttosto ama leggere può trarre profitto dal piccolo schermo. E a spiegarci come si fa a parlare di libri, in tv.

"Tre buone ragioni? L’informazione di qualità, la buona fiction, gli ottimi documentari. Detto ciò, i programmi di Fazio e Saviano, Santoro, Gabanelli, Leosini, Stefano Bollani, i grandi serial americani, inglesi e stranieri in genere sono lì... nel piccolo schermo, che a volte diventa grande scherno o scorno. Sarebbe un peccato rinunciare alle offerte migliori per tetragoni pregiudizi. "Orson Welles diceva: “Odio la televisione. La odio come le noccioline. Ma non riesco a smettere di mangiare noccioline”. Non si può prescindere dalla Tv, il più formidabile e potente dei mezzi di comunicazione di massa. Rinunciarci sarebbe come rinunciare ad uno qualsiasi degli strumenti che rendono moderna la nostra quotidianità".

Lei è stato autore tv. Come (e con chi, protagonista della cultura o dello spettacolo) se la immagina una bella trasmissione che sappia far nascere nei più giovani la scintilla dell'amore per i libri? Prenderebbe qualche trasmissione passata ad esempio?
Sono stato autore con Luciano Rispoli, e con lui tra l’altro ho rifatto nel 2002 per Raitre settanta puntate di uno dei più bei programmi della televisione italiana, “Parola mia”. Era un quiz intelligente, lo posso dire perché non l’ho inventato io ma Rispoli, su etimologie, significati, modi di dire... c’era il formidabile storico della lingua Gian Luigi Beccaria come giudice-arbitro e si regalavano solo libri ai concorrenti, ascoltando da attori di teatro belle pagine della letteratura da cui si traevano altri quesiti. Ricordo un grandioso Arnoldo Foà alle prese con l’Infinito di Leopardi o la sublime Anna Proclemer al cospetto di sua maestà Dante, il passo di Paolo e Francesca. Quando la Rai decise di sospenderlo anzitempo per scarsi ascolti, che scarsi non erano tengo a precisare, ci fu una sollevazione popolare, valanghe di lettere ed e-mail ignorate dal servizio pubblico. Ma per eleganza le dico che vorrei ritornasse in video Alessandro Baricco, autore e volto del più riuscito programma sulla lettura di tutti i tempi. E badi che ho detto sulla lettura, non di promozione editoriale. Tutti son capaci di ospitare Bruno Vespa per fargli mostrare il tomo fresco di stampa, diverso è far appassionare al “Canto della neve silenziosa” di Hubert Selby come faceva lo scrittore torinese. Il fascinoso Baricco, dalla gestualità ipnotica, diventava tutt’uno con il libro di cui parlava. Impossibile non uscire a comprare quel titolo, con lui leggere diventava un’attività di cui vantarsi.

Nell'opinione di molti, i media digitali e analogici rendono meno concentrati i ragazzi e li distolgono dal piacere della lettura silenziosa e solitaria. Che tipo di tv non è dannoso vedere, in questo senso, per i ragazzi di oggi?
Nel libro chiedo scusa alle mie figlie perché le tengo lontano dalla Tv, mentre loro mi vedono guardarne molta. È un dramma che il povero critico deve affrontare, oltre a dover spiegare che mentre è lì che si gode “Six feet Under”, “American horror story” o “Downton Abbey” sta lavorando. Non credo però che sia la Tv a tenere i ragazzi lontani dai libri. Nelle case in cui ci sono molti libri i ragazzi leggono. Leggono se vedono i genitori farlo con piacere e per abitudine. A leggere s’impara per infezione.

Qual è la Tv più nociva? Ci faccia un esempio: come si regola con le sue figlie?
Vietate le sit com per ragazzi con le risate registrate, come a suggerire le emozioni, le reazioni a tempo, nel momento preciso in cui decidono gli sceneggiatori o i registi. Vietatissimi gli show che vedono protagonisti i bambini, “Ti lascio una canzone”, “Io canto”, “Chi ha incastrato Peter Pan?”... Una volta c’era la Tv per i ragazzi, ora quella fatta dai ragazzi, che mi fa orrore. Lei ama scrivere e immaginiamo, anche leggere.

Ce lo consiglia qualche bel libro da leggere (non solo sulla tv)?
Potrei stare senza scrivere forse, mai senza leggere. Ho un bisogno fisico dei libri. Leggo qualsiasi cosa e spazio dai romanzi ai saggi, fino alla varia, anche perché ho una rubrica di “Consigli per le letture” su Idea Radio, a cui sono molto affezionato. Il mercoledì alle 10 da otto anni cerco di dar conto delle novità in libreria, per cui leggo di sicuro due o tre libri ogni settimana. In particolare sono un appassionato di gialli, soprattutto italiani. Consiglio vivamente la lettura di Niente lacrime per la signorina Olga di Elda Lanza che ho portato io in Salani e che in un mese ha esaurito la prima edizione, vantando tra l’altro un estimatore eccellente come Umberto Eco. Mi è piaciuto molto Piazza San Sepolcro di Gianni Simoni e Niceville di Carsten Stroud. Ho letto con grande piacere i deliziosi Amore è il mese più crudele di Barbara Alberti e Sottosopra di Milena Agus. Ho apprezzato il ricordo che Paolo Di Paolo, Dacia Maraini, Romana Petri e Ugo Riccarelli hanno fatto del collega appena scomparso in Una giornata con Tabucchi. Ho seguito l’iter e poi ho letto con interesse Celentano. La vita, le passioni, la musica di Umberto Piancatelli, tanto più apprezzabile perché Celentano aveva tentato di bloccarne l’uscita. Ora sono immerso nella lettura del bel libro di Claudio Fabretti, R.E.M Perfecte circle, appena uscito. Aspetto poi sempre con ansia i libri di Marco Vichi, Elisabetta Bucciarelli, Eraldo Baldini, Lucia T. Ingrosso, Alessandro Perissinotto, di cui spero Piemme voglia tornare a proporre le indagini di Anna Pavesi. Come vede ce n’è per tutti o gusti, o quasi. Leggere rende la vita migliore, ma è un piacere, mai un dovere.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 39 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE DONNA DI BLOGO