Reuters lancia la notizia: la Rowling inizia a sentirsi sfruttata dall’editoria collaterale alla sua saga miliardaria.
Quello che ha più mortificato la scrittrice è una sorta di enciclopedia sul mondo di Hogwarts realizzata da un fan.
Il giovane Steve Vander Ark, infatti, ha voluto raccogliere in 400 pagine un lessico di Harry Potter dove c’è tutto, ma proprio tutto quello che riguarda il maghetto che ha fatto impazzire il mondo.
La Rowling, sostenuta naturalmente dalla Warner Bros, ha subito fatto causa al ragazzo, definito ormai “ex-fan”, ed alla casa editrice Rrd Books, che si era fatta avanti per la pubblicazione della enciclopedia. La richiesta di rimborso si basa sulla “violazione del diritto d’autore”.
Approfittando dell’occasione, J. R. Rowling ha annunciato anche la pubblicazione di una sua enciclopedia su Harry Potter aperta anche a materiale mai pubblicato.
Foto | Mugglenet
chiarafattori
03 mar 2008 - 19:21 - #1Mah. Mi sembra solo una tristissima storia di ordinaria avidità
Paro
03 mar 2008 - 21:34 - #2Vuole accaparrarsi tutto la scrittrice, eh?
Bah, secondo me è meglio non conoscere mai la personalità di certi personaggi.
N1ghtm4r
04 mar 2008 - 09:53 - #3certo che la gente più diventa ricca e famosa più s****za diventa
celeste
04 mar 2008 - 10:01 - #4Vediamola da un altro lato…
Una tipa in bolletta si fa un culo così per creare una serie di romanzi, e appena il suo lavoro riesce ad avere successo ecco che arrivano gli sciacalli che cercano di speculare sul suo lavoro.
Finchè il lavoro di Steve era disponibile a tutti sul sito Lexicon, la Rowling non solo non aveva nulla di che ridire, ma addirittura lo linkava su suo sito ufficiale.
Le si sono girate le palle solo quanto Steve ha voluto GUADAGNARCI pubblicando un libro.
Questa sì che è speculazione…
Sinceramente, io aspetterò l’enciclopedia della Rowling, specie perchè avra’ materiale inedito, oltre che ad essere ufficiale…
lordmax
04 mar 2008 - 14:17 - #5confermo il discorso di celeste.
Se si fosse trattato di un fan che lo faceva per puro piacere avrei detto che era una gran str… ma visto che lui ci vuole guadagnare allora ha ragione lei.
simosayan
04 mar 2008 - 16:44 - #6Tosto e considerato che entrambe le parti lo facciano per guadagnare; direi che la Rowling come DONNA PIU’ RICCA D’INGHILTERRA qualche “pound” ce l’abbia e non abbia bisogno di andare a prenderne altri o no?
Senza considerare che il ragazzo probabilmente si trova nella stessa situazione di lei qualche anno fa. Mi spiace ma questa è pura avidità fine e a se stessa. E che me frega poi a me che Harry Potter dopo i primi due episodi mi è venuto su per una braga…
Sandy85
05 mar 2008 - 00:12 - #7Anch’io concordo con celeste e penso che la Rowling abbia fatto più che bene a denunciare il “fan”, visto che i personaggi sono di proprietà di colui che li crea e non di uno che vuole solo specularci per avere il suo quarto d’ora di notorietà.
lisse
05 mar 2008 - 12:31 - #8anche io sono d’accordo con celeste.
Anche perchè se lasci correre una volta, crei un precedente e apri la porta ad altre operazioni simili.
Però magari potrebbero mettersi d’accordo e collaborare? Questo fan ha fatto di sicuro un gran lavoro di raccolta del materiale.
lascoltodelvenerdì
05 mar 2008 - 20:19 - #9Che triste…
Mi pare che opere simili esistano anche per le opere di Tolkien.
E, da quando in qua è plagio scrivere un trattato sul lavoro fatto da altri?
Per come è stata riportata la notizia, pare che il ragazzo abbia fatto un suo dizionario. Se non ha copiato parti dei libri originali…
Ma forse il tutto dipende dalla prossima uscita dell’enciclopedia ufficiale…
Gabriele Porri
05 mar 2008 - 22:59 - #10allora eliminiamo i saggi!
su, il caso è fin troppo chiaro, la rowling vuole fregare l’idea al suo fan e gli fa causa.
Sandy85
05 mar 2008 - 23:59 - #11Cosa c’entrano i saggi? Qui non si tratta di un saggio su Harry Potter, qui si tratta di speculare su un’opera che non appartiene al fan che ha fatto l’enciclopedia, cosa totalmente diversa dal saggio.
La Rowling aveva già da tempo l’idea dell’enciclopedia ma è sempre stata molto indecisa sul pubblicarla o meno.
Gabriele Porri
06 mar 2008 - 14:02 - #12mi riferivo alla frase con cui inizia questo post:
‘Reuters lancia la notizia: la Rowling inizia a sentirsi sfruttata dall’editoria collaterale alla sua saga miliardaria.’
Ripeto la domanda: quindi anche i saggi?
Secondo me la Rowling non pututo bloccare una enciclopedia su Harry Potter, è fin troppo chiaro che vuole mettere in mano al suo esercito di avvocati la causa perché sta per pubblicare lei un’enciclopedia, che probabilmente costerà il doppio di quella del suo fan. Ma di cosa ha paura? I fans sceglieranno certamente la sua, no?
McGonagall
09 mar 2008 - 22:36 - #13Mmm,sono d’accordo con Sandy85…sono usciti tantissimi libri di altri autori tratti da Hp (tra cui vari libri della biblioteca di Harry Potter..oltre ai 2 scritti dalla Row) e non ci sono mai stati problemi.
Però scrivere un libro del genere quando sai che la Row stessa sta lavorando ad un progetto identico…beh…non mi sembra proprio una furbata!
Poi ti meriti gli avvocati! :o)