Non so a voi, ma io rimango sempre molto colpita da queste storie. Quando sono vere, poi, è il massimo. Parlo di Marco Faggionato, 52 anni di cui “14 passati in strada” , 4 concorsi letterari vinti con le sue poesie, che sono diventate un libro. Poesie tutte dedicate a sua figlia Silvia, mai rivista da quando aveva 6 anni.
La cosa più preziosa della sua vita era proprio una fotografia di Silvia, che due balordi gli hanno portato stracciato derubandolo, in una delle tante notti passate alla stazione Centrale di Milano.
Lui da 5 anni, dopo la fortuna letteraria, ha trovato casa, grazie ad un’associazione di volontariato. Ma la figlia non riesce ancora a vederla regolarmente. “Ho tentato di incontrala, ma lei è scappata, si vergogna - racconta - Vorrei poterci parlare, solo per un attimo, abbracciarla, dirle che un’anima ce l’ho anch’io, che è tutta qui, in queste poesie, nelle poesie che ho scritto per lei».
Via|Milano Cronaca
Foto|Flickr
GG7777
04 mar 2008 - 13:38 - #1Quella nella foto, però, è la stazione di Bologna: quello che si vede è lo squarcio della bomba che è stato lasciato in memoria.
angeloblu
08 mar 2008 - 21:33 - #2… se lo vedete, mandategli un bacio da parte mia…un pò ( e molto alla lontana) ricorda persino il vecchietto di amoresperros….
Karmàzero
09 mar 2008 - 11:59 - #3Caspita!!! Bella storia!
iris
23 mar 2008 - 14:59 - #4non tutto quello che viene detto corrisponde a verita’, e l’unica poesia dedicata a Silvia la scrisse Leopardi anni or sono