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Se New York studia la letteratura italiana al femminile...

Pubblicato: 19 feb 2008 da sara

Per tutti noi che ci lamentiamo che gli italiani non leggono, o che nelle classifiche dei libri più belli del mondo il tricolore viene ignorato, arriva una notizia che ci piacerà.

Per la cronaca, infatti, nei giorni scorsi L’Istituto Italiano di Scienze Umane, in collaborazione con il Dipartimento di Italianistica della New York University e con la Casa Italiana Zerilli-Marimo’ sempre della New York University, ha organizzato nella grande mela un bel convegno. Titolo: ”Towards a Gendered History of Italian Literature-Verso una storia di genere della letteratura italiana”.

A parlarne sono stati ovviamente delle “firme” di oggi: da Nadia Fusini, Alberto Asor Rosa, Elisabetta Rasy, Virginia Cox, Barbara Spackman, Jane Tylus, Rebecca West. Da anni infatti le studiose della letteratura italiana portano avanti “decise obiezioni per l’esclusione delle donne dal canone letterario tradizionale”. E questo è un piccolo primo passo per cambiare.

Via|Interfree
Foto|Flickr

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1 commento

Commenti dei lettori

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  • Ulissedb

    16 feb 2011 - 23:07 - #1
    0 punti
    Up Down

    La condizione della donna è la diaspora che nell’attualità appare enunciata dal confronto con le culture migranti, sebbene da almeno due millenni le nuove religioni vi apposero dei marchi etici che al confronto con la moderna percezione del diritto e del giusto mostrano notevole obsolescenza. Dal Gennaio 2011 un nuovo testo disquisisce la tematica esponendo le basali induzioni che producono un approccio etico sminuente o subordinante nei confronti della femmina e adeguato anche alla stregua di manuale per prevenire i pericoli nascosti nei moti interpersonali, qualora le religioni vi aggreghino un influsso di rilievo. L’argomento primario è implementato con una scansione della vita di Gesù nella Galilea, osservata con uno scrupolo investigativo moderno e adeguato nell’evidenziare degli aspetti denotanti gli errori interpretativi, che i padri fondatori della Chiesa Cattolica potrebbero aver commesso, e gravato sulla figura femminile. L’occidente è sede della cultura emersa dominante nella storia e la questione “condizione della donna” come la conosciamo è anzitutto la deriva più eclatante delle impostazioni della Chiesa Cattolica ai suoi primordi. Aiuta inoltre a comprendere gli eventi del nostro tempo, quando le religioni appongono dominanti ruoli identificanti.
    http://static.lulu.com/product/copertina-rigida/la-femmina-in-trappola/14852388/thumbnail/320

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