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Benedetto XVI contro Galileo, da che parte state?

Pubblicato: 16 gen 2008 da Manila Benedetto



La notizia del giorno anche per Booksblog, seppur non riguardi direttamente l’editoria ma la cultura in generale, è sicuramente la decisione del Papa di non tenere la lectio magistralis alla Sapienza, ovvero la vittoria del gruppo di docenti e studenti che si era opposto alla visita.
Personalmente non posso che essere contenta di come sono andate le cose, e rimanere al contempo basita davanti alle critiche giunte dai palazzi della politica, che non capiscono quanto sarebbe stato pesante per un’Università libera accettare la lectio magistralis che papa Benedetto XVI avrebbe tenuto come inaugurazione dell’Anno Accademico.
E mi fa riflettere quando si accusano i 67 docenti di intolleranza e censura.
Allora, apriamo anche qui un dibattito, decidendo da che parte stare, aut aut.
In difesa di Galileo (contro il quale, nel marzo 1990 a Parma, l’allora cardinale Ratzinger citò il filosofo Paul Feyerabend, affermando che “Il processo contro Galileo fu ragionevole e giusto”) o in difesa di Benedetto XVI?
Dite la vostra.

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28 commenti

Commenti dei lettori

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  • mathias

    16 gen 2008 - 12:27 - #1
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    ciao,
    mi spiace un pò di come siano andate le cose sinceramente, nonostante il risultato sia ok (no papa).
    però la cancellazione della visita è stata fatta dal vaticano, e questo è fastidioso. doveva essere l’università, l’italia, a cancellarla e a dire “no, non vieni”. ora ho quasi l’impressione che con questa mossa il vaticano si sia messo dalla parte del giusto..
    poi, mi viene anche da pensare: se il papa fosse andato e se fosse stato affrontato senza troppa riverenza (rispetto, ma non sottomissione + benda sugli occhi) e gli fossero state fatte domande scomode, cosa sarebbe successo?

    quindi credo che tra le varie opzioni che poteva succedere, sicuramente quella accaduta non sia la migliore.
    :)
    ciao,
    mathias

  • Profilo di FCHL

    FCHL

    16 gen 2008 - 12:37 - #2
    0 punti
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    Io stò con i fisici.

  • Vincenzo66

    16 gen 2008 - 12:46 - #3
    -1 punto
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    Che noia: tutti a difendere questo povero pretazzo. Ma come si può affermare che si é voluto impedire al papa (notare la minuscola) di esprimere liberamente il suo pensiero se tutte le televisioni nazionali periodicamente si occupano di ogni cosa lui dica ? Come personaggio mediatico appare in TV come e più del cavaliere!! =8^)
    Finiamola una buona volta di ascoltare le sue idiozie: chi vuole credere alle sue superstizioni vada al vaticano!
    L’Università é luogo di Studio e Sapienza, non megafono per pubblicizzare ignoranza e retrive superstizioni medievali!

  • Simone Tagliaferri

    16 gen 2008 - 12:54 - #4
    0 punti
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    Benedetto XVI, non XIV.

  • Profilo di ManilaB

    ManilaB

    16 gen 2008 - 12:58 - #5
    1 punto
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    azz, grazie simone che lapsus, la mia dislessia!!!
    correggo subito

  • Isa82

    16 gen 2008 - 13:03 - #6
    0 punti
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    aut aut, non out-out: è latino, non inglese.

  • Zoro

    16 gen 2008 - 13:15 - #7
    0 punti
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    “aut aut”, non “out out”…

  • Profilo di ManilaB

    ManilaB

    16 gen 2008 - 13:41 - #8
    1 punto
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    oh raga ma c’è scritto aut aut, avete una chache incredibile visto che l’ho corretto subito dopo averlo pubblicato, che me ne sono accorta da sola, aggiornate!!!!

  • Profilo di Masci

    Masci

    16 gen 2008 - 13:47 - #9
    0 punti
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    Ho un solo rammarico: che si siano create le premesse per l’ennesimo colpo di teatro del dottor Ratzinger. Quel “se non mi volete, non vengo” è strategicamente perfetto, da un lato gli consente di evitare una sicura contestazione durante una sua “lezione”, dall’altro mette i media nella condizione ideale per alimentare il vittimismo col quale da qualche tempo ormai si fanno scudo politici e pensatori cattolici (vedi Mastella stamattina!). Forse sarebbe stato più producente contestare il rettore (peraltro recentemente indagato dalla magistratura nell’ambito dell’inchiesta parentopoli, ma questo non fa notizia) che ha formalizzato l’infelice invito al dottor Ratzinger.

  • Profilo di Masci

    Masci

    16 gen 2008 - 13:56 - #10
    1 punto
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    Manila si scrive cache non chache!
    Ihihi scusa non ho resistito!

  • SecondReality

    16 gen 2008 - 14:34 - #11
    0 punti
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    Ma qualcuno di voi ha letto COSA VOLEVA DIRE IL PAPA?

  • Profilo di ManilaB

    ManilaB

    16 gen 2008 - 15:01 - #12
    1 punto
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    Masci o so, ma sin da piccla sono leggermente displessica e quando certe mattine mi sveglio così è meglio che ci rinuncio, anche concentrandomi combino casini sia parlando che scrivendo

  • diego c

    16 gen 2008 - 15:12 - #13
    -1 punto
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    per quanto mi riguarda sia il Papa che tutti gli insegnanti dell’università La Sapienza andrebbero bruciati al rogo

  • alessandroG

    16 gen 2008 - 15:30 - #14
    0 punti
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    quante stuppidagine!
    l’affermazione non è di papa, ma di Feyerabend; riccordata dal card. Ratzinger (a quel tempo) è - di più - commentata così: “certo, sarebbe fuori luogo fondamentare un’apologetica su tale affermazione!”
    anché nel caso che sarrebbe di papa questa affermazione ( e si deve riprodure: “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto”, sempre sarrebbe giusto, ecco perché: l’afermazione guarda il processo e non la scienza di Galileo. infatti, sentenza del processo non condanò Galileo, quindi il processo e stato giusto e la valutazione ragionevole.
    pensate sopra!

  • fasfa

    16 gen 2008 - 15:42 - #15
    0 punti
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    ma come “la sentenza del processo non conda(n)nò Galileo”??
    ci credo, abiurò le sue tesi!

  • Profilo di drugo

    drugo

    16 gen 2008 - 16:06 - #16
    0 punti
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    il quesito posto dal sondaggio è errato. si dovrebbe chiedere: secondo te il papa può parlare in pubblico o no? questa e la sostanza. galileo non c’entra niente, infatti i professori hanno stralciato una frase di ratzinger da un discorso, stravolgendone il significato. quando qualcuno glie lo ha fatto notare era troppo tardi. ma a loro interessava relativamente.

    ai professori e agli studenti de la sapienza potresti anche chiedere: il papa ha diritto di esistere? qualcuno ti direbbe di no e qualcuno di si, basta che se ne sta chiuso nelle catacombe. qualcuno direbbe che se abbraccia la fede socialista, potrebbe perfino essere invitato a parlare in qualche centro sociale.

    per curiosità: qui si parla di libri: secondo voi i professori e gli studenti universitari in questione ne hanno mai letto uno, di libro?

  • mathias

    16 gen 2008 - 17:39 - #17
    -1 punto
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    ricordo che è stato il vaticano a rinunciare.
    così rinunciando ha tolto la possibilità di protesta a studenti e prof (legittima) e in più ha fatto anche la bella figura e girato il problema: gli hanno tolto la libertà.
    che è una cavolata.
    se tutti noi ci rifiutammo di parlare ogni volta che qualcuno la pensa diversamente da noi il mondo si ridurrebbe in silenzio. evidentemente al papa piace continuare a stare nella sua torre di avorio, stole, troni e scarpette prada.

  • LucaBasito

    17 gen 2008 - 13:42 - #18
    1 punto
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    Ma voi siete tutti fuori!
    Prima di scrivere certe cavolate, cara Manila, vedi di informarti.
    E’ tuo dovere confermare le fonti, visto che scrivi questi articoli.
    Non prendere tutto per oro colato.
    Anche a tutti voi, andatevi a leggere il famoso discorso del Papa che sarebbe contro Galileo!
    Roba da matti….

  • LucaBasito

    17 gen 2008 - 13:43 - #19
    1 punto
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    P.s. Anche le opzioni del sondaggio sono assolutamente faziose!

  • endriu

    17 gen 2008 - 20:15 - #20
    1 punto
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    Io credo che il Papa, quindi la Chiesa, abbiano il diritto di esprimere alla moltitudine di fedeli quella che è la verità secondo la fede cattolica..

    Chi ha fede cristiana deve sapere che in un embrione vi è la vita, e che, per chi crede, vi è gia deposta un’anima. Questo implica che chi, nell’esercizio del proprio libero arbitrio e nella coscienza della propria fede, possa porsi riserve etiche sull’”uccisione” di un embrione o sul suo congelamento ed ovviamente sull’aborto e quant’altro.

    Il Papa, supposto che egli sia credente, ed essendo il punto di riferimento per tutta la Chiesa (intesa come le persone in comunione con Cristo) non puo’ TACERE cio’ che e’ la verità Cristiana.

    Questo non e’ ingerirsi, ma è AGIRE nel proprio ambito. Poi e’ un fatto ovvio, scontato, risaputo, che questo influisca sulla politica in quanto la politica e’ fatta dai cittadini votanti, e dai parlamentari. E le persone (in un paese come il nostro) sono libere di avere un Fede. Ed è nondimeno vero che, chi ha delle convinzioni forti Cristiane, non puo’ che comportarsi, agire e pensare in funzione del cristianesimo.

    Il fatto è che una buona percentuale del nostro paese e’ cattolica. Ed è giusto (politicamente e socialmente) che la maggioranza (o la coscienza collettiva) sia accompagnata dalla direzione politica del Paese stesso. Ovvero, vicecersa.

    ….

    Per quanto concerne l’invito rivolto al Papa da parte de La Sapienza, sappiamo benissimo che non ci sarebbe nulla di male di per se’ stesso.

    Ho trovato MOLTO piu’ grave (da studente quale sono) ritrovarmi ad acquisire una piccola parte dei miei Crediti Formativi seguendo un “seminario” tenuto dal Rettore dell’università, che di culturale non aveva nulla. Solo pura propaganda politica in suo favore.

    Inoltre, ho sentito dire che la stessa La Sapienza fu fondata almeno altri 2 papi del passato (non troppo remoto) hanno ricevuto lo stesso invito; non vedo che differenza debba fare OGGI.

    Per quanto riguarda le “fregnacce” su quanto disse l’allora Cardinale Ratzinger su Galileo, ormai quasi tutti (anche i piu’ irriducibili) dietro attenta documentazione, hanno potuto constatare che davvero trattasi di pura mistificazione. Anzi, Ratzinger senza dubbio ha citato una frase (quella incriminata) non sua, aggiungendo di suo la seguente frase:

    “Sarebbe assurdo costruire sulla base di queste affermazioni una frettolosa apologetica. La fede non cresce a partire dal risentimento e dal rifiuto della razionalità, ma dalla sua fondamentale affermazione e dalla sua inscrizione in una ragionevolezza più grande.”

  • radich

    17 gen 2008 - 20:16 - #21
    1 punto
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    Scommetto ke se quel simpatico islamico che ha alzato la voce in terra nostra per levare il crocefisso dalla scuola di suo figlio fosse stato invitato a La Sapienza, sarebbero stati molto piu’ felici.

    Incredibile vedere quanto la sinistra abbia difeso a spada tratta la diversità religiosa (in particolare musulmana) che sempre piu’ dilaga settariamente nel nostro paese.. volendo a tutti i costi difendere le ALTRUI RADICI RELIGIOSE E TRADIZIONI, sempre e possibilmente a sfavore delle NOSTRE RADICI RELIGIOSE E TRADIIZONI.

  • Galileo

    18 gen 2008 - 14:00 - #22
    1 punto
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    La superficialità di questo post è disarmante. Non dico una cultura sconfinata, nemmeno un interesse particolarmente vivo, ma anche solo una semplice ricerca su google sarebbe bastata per evitare di scrivere certe banalità. Per quello che riguarda il sondaggio, manca solo la quarta opzione: “ti tocchi”.

  • Profilo di paolofederici

    paolofederici

    19 gen 2008 - 20:25 - #23
    0 punti
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    caro Endriu
    leggo nel tuo post: “Io credo che il Papa, quindi la Chiesa, abbiano il diritto di esprimere alla moltitudine di fedeli quella che è la verità secondo la fede cattolica..”
    Ma il papa lo dice tutti i giorni e su tutti i “media” … quello che vuole dire!
    Il discorso che voleva fare alla Sapienza è su internet quindi disponibile per un pubblico ben più ampio di quello che poteva contenere l’aula magna dell’università.
    Il fatto è che l’occasione era l’inaugurazione dell’anno accademico e con quell’evento il papa non c’entra niente!
    Punto.
    Se vuole parlare alla Sapienza … lo può fare come e quando vuole, però oltre che parlare dovrebbe anche avere la bontà di “ascoltare”.
    Ah, dimenticavo … lui NON ascolta, lui parla soltanto, perché lui è infallibile!
    Paolo

  • Profilo di Tyreal

    Tyreal

    20 gen 2008 - 19:03 - #24
    1 punto
    Up Down

    Dunque… 100 persone (su quante, 50.000?) protestano perché non vogliono che il Papa si faccia vivo. Sacrosanto, si chiama libertà di opinione. La maggior parte della gente li sostiene. Il Papa viene criticato.
    Il Papa non si fa vivo, dice che preferisce non andare se non lo vogliono.
    Esattamente quello che volevano i contestatori. Buon per loro, hanno vinto.
    E il Papa viene ancora criticato perché non è andato. Ma non era quello che volevano?!?
    Cosa doveva fare il Papa, farsi esplodere??

  • endriu

    23 gen 2008 - 18:02 - #25
    0 punti
    Up Down

    Caro paolofederici,

    tu dici

    “Il discorso che voleva fare alla Sapienza è su internet quindi disponibile per un pubblico ben più ampio di quello che poteva contenere l’aula magna dell’università.
    Il fatto è che l’occasione era l’inaugurazione dell’anno accademico e con quell’evento il papa non c’entra niente!
    Punto.
    Se vuole parlare alla Sapienza … lo può fare come e quando vuole”

    Ma forse dimentichi che Ratzinger e’ stato INVITATO a tenere un discorso a La Sapienza.

    Inoltre, anche altri Papa sono stati invitati presso La Sapienza.. e malgrado tu sostenga che NON CI FACEVA NULLA IL PAPA.. (quindi immagino tu penserai lo stesso per i precedenti inviti “papali” in quella sede) devi sapere che La Sapienza fu fondata, indovina da chi? Da un PAPA!

    ecco una piccola fonte informativa dove potrai documentarti su questa mia ultima affermazione.

    Buona lettura.

    Endriu

    http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/storia/

    Quindi forse… il senso in quell’invito c’era e c’e’

  • endriu

    23 gen 2008 - 18:02 - #26
    0 punti
    Up Down

    Caro paolofederici,

    tu dici

    “Il discorso che voleva fare alla Sapienza è su internet quindi disponibile per un pubblico ben più ampio di quello che poteva contenere l’aula magna dell’università.
    Il fatto è che l’occasione era l’inaugurazione dell’anno accademico e con quell’evento il papa non c’entra niente!
    Punto.
    Se vuole parlare alla Sapienza … lo può fare come e quando vuole”

    Ma forse dimentichi che Ratzinger e’ stato INVITATO a tenere un discorso a La Sapienza.

    Inoltre, anche altri Papa sono stati invitati presso La Sapienza.. e malgrado tu sostenga che NON CI FACEVA NULLA IL PAPA.. (quindi immagino tu penserai lo stesso per i precedenti inviti “papali” in quella sede) devi sapere che La Sapienza fu fondata, indovina da chi? Da un PAPA!

    ecco una piccola fonte informativa dove potrai documentarti su questa mia ultima affermazione.

    Buona lettura.

    Endriu

    http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/storia/

    Quindi forse… il senso in quell’invito c’era e c’e’

  • endriu

    23 gen 2008 - 18:03 - #27
    0 punti
    Up Down

    Caro paolofederici,

    tu dici

    “Il discorso che voleva fare alla Sapienza è su internet quindi disponibile per un pubblico ben più ampio di quello che poteva contenere l’aula magna dell’università.
    Il fatto è che l’occasione era l’inaugurazione dell’anno accademico e con quell’evento il papa non c’entra niente!
    Punto.
    Se vuole parlare alla Sapienza … lo può fare come e quando vuole”

    Ma forse dimentichi che Ratzinger e’ stato INVITATO a tenere un discorso a La Sapienza.

    Inoltre, anche altri Papa sono stati invitati presso La Sapienza.. e malgrado tu sostenga che NON CI FACEVA NULLA IL PAPA.. (quindi immagino tu penserai lo stesso per i precedenti inviti “papali” in quella sede) devi sapere che La Sapienza fu fondata, indovina da chi? Da un PAPA!

    ecco una piccola fonte informativa dove potrai documentarti su questa mia ultima affermazione.

    Buona lettura.

    Endriu

    http://www.uniroma1.it/ufficiostampa/storia/

    Quindi forse… il senso in quell’invito c’era e c’e’

  • endriu

    23 gen 2008 - 18:04 - #28
    0 punti
    Up Down

    scusate se ho postato 3 volte… potete cancellare due di quei post uguali.. pardon :)

    buon proseguimento a tutti!

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