Anche se Capodanno è passato da tempo, voglio fare a tutti i lettori di Booksblog e ai miei colleghi postatori gli auguri di un 2008 speciale, dedicando a tutti voi una poesia.
L’ha scritta Charles Bukowski, il “vecchio Buk”, uno che faceva finta di essere solo un barbone-ubriacone e invece dentro di sè nascondeva un cuore purissimo, azzurro (e non fate battute politiche). Con l’augurio che a tutti noi, aspiranti scrittori, poeti appena nati, lettori incalliti e recensori spiantati, non passi mai la voglia di leggere.
La poesia la trovate qui e si intitola “Blue bird”.
Simone Piazzesi
11 gen 2008 - 23:19 - #1visto che magari non tutti la possono apprezzare in inglese, ho pensato di tradurla. Tra parentesi passi di cui non sono convinto, se qualcuno può migliorarli è benvenuto. Le parole scritte c_o_s_ì è perchè altrimenti il filtro per le parolacce non me la fa pubblicare…
Charles Bukowski – Uccellino blu
C’è un uccellino blu nel mio cuore
Che vuol venir fuori
Ma io sono troppo (forte) per lui.
Gli dico, rimani lì, non permetterò a nessuno di vederti.
C’è un uccellino blu nel mio curore
Che vuol venir fuori
Ma io gli (butto) il whisky addosso
E respiro fumo di sigaretta
E le p_u_t_t_a_ne
E i baristi
E i commessi di bottega
Non sanno
Che lui è
Lì dentro.
C’è un uccellino blu nel mio cuore
Che vuol venir fuori
Ma io sono troppo (forte) per lui.
Io gli dico, sta giù, vuoi mettermi
Nei c_a_s_ini?
Vuoi rovinare i piani?
Vuoi far crollare le vendite dei miei libri in Europa?
C’è un uccellino blu nel mio cuore
Che vuol venir fuori
Ma io sono furbo
Lo faccio uscire solo qualche volta
Di notte
Quando tutti dormono.
Gli dico, io lo so che sei lì, quindi
Non essere triste.
Poi lo rimetto dentro
Ma lui in quel frangente
Canta un po’
(non l’ho fatto morire del tutto)
e in quel modo
dormiamo insieme
con il nostro
patto segreto.
Ed è bello abbastanza
da far piangere
un uomo.
Ma io non piango,
e voi?
vladir
12 gen 2008 - 11:58 - #2Ammesso che una valutazione sia necessaria, non rilevo nella traduzione del testo di Bukowski grossolani errori, nè incomprensioni, insomma assomiglia molto all’orignale.
Congratulazioni.
Sara - Booksblog
13 gen 2008 - 19:21 - #3Grazie Simone:)