In questi giorni sono stati diffusi i primi dati di vendita di Kindle, il nuovo lettore di eBook diffuso da Amazon, che consente di scaricare testi dal Web grazie ad una connessione wi-fi (costa circa 400 dollari, al momento). Secondo alcuni, il futuro in cui preferiremo lo schermo alla carta sembra arrivato, secondo altri, useremo eBook e libri per esigenze diverse (lavoro vs relax, aggiornamento vs apprendimento, etc…). Facendo un ulteriore passo indietro: voi, quanto e come usate gli eBook?
dm
12 gen 2008 - 12:19 - #1A chi temeva che il computer potesse soppiantare del tutto la carta, una volta Umberto Eco risposte: mi sembrate dei calzolai impauriti che l’automobile renda obsolete le scarpe.
red-made
13 gen 2008 - 12:13 - #2ho provato a laggere gli e-book ma mi manca il sapore della carta, non riesco neppure a leggere libri con una rilegatura ed una tattilità che non mi emoziona, anche il feeling con gli odori è importante, gli e-book mancano di tangibilità, sono più freddi.
Anche il concetto di unicità, una frase scritta a pagina 236 è lì e lo sarà sempre, diventa come uno spazio fisico, un ritrovo sicuro, sempre più ingiallito dalle riletture assidue, come i muri di una casa che perdono il bianco innaturale e si assestano su una tonalità più spenta e familiare, tonalità formata da tutti gli odori ed i pensieri che negli anni si sono immessi in circolo.
red
Flash
14 gen 2008 - 13:50 - #3Leggere gli eBook è scomodo per un sacco di motivi, vi ricorro solo se non posso ricorrere alla carta (ad esempio in ufficio dove bisogna far finta di lavorare :-) o per testi di non facile reperibilità, come alcuni ebook di Liber Liber).
Flash
14 gen 2008 - 13:51 - #4Ah, e se posso uso copie ebook di libri che ho letto su carta per fare le ricerche. Con un libro non è possibile trovare una frase con un Ctrl-F…
dave_v
15 gen 2008 - 00:19 - #5Ho provato di recente uno di quei gingilli fatti con l’e-paper… devo dire che sono incredibilmente naturali. Da provare.