Vi rigiro una interessante questione sollevata da una lettrice sul blog di Beppe Severgnini, “Italians”. La domanda è semplice: “Il costo di copertina dei libri è per più della metà (diciamo il 50-60%) dovuto al costo di distribuzione: si paga la società che mette inisieme camion e autista per portare il libro dal magazzino dell’editore alla libreria/edicola/supermercato. Giusto? Se le cose stanno così: ordinando direttamente (via internet) alla casa editrice il libro dovrebbe costare la metà più le spese di corriere o di posta. Perché non è così? ”
La lettrice continua e fa due ipotesi per spiegare questa anomalia (anche se bisogna considerare che i libri on line vengono venduti con un minimo di sconto rispetto alla libreria, a volte anche del 20% in meno):
a) “perché le case editrici usano per gestire le vendite online società terze (i grandi siti che vendono libri on line) che riforniscono i propri magazzini attraverso i soliti distributori”
b) oppure perché “i distributori sono di proprietà delle holding che controllano le stesse case editrici”?
alt-os
28 dic 2007 - 10:40 - #1Domanda interessante… mi chiedo se possiamo essere sicuri delle percentuali di incidenza del costo di trasporto (ricordiamoci che l’incidenza su un singolo libro è piuttosto differente a seconda della quantità di libri che vengono trasportati dal camion).
Appurato questo, probabilmente parte del prezzo è proprio il fatto che sia scritto in copertina, e quindi applicato (con lauti profitti)
poldo1
28 dic 2007 - 11:18 - #2Semplice perchè costano di più?
I ragazzi FOTOCOPIANO tutto. Anche perchè fotocopiare è un reato amministrativo e non penale.
Poveri noi lettori abituali che acquistiamo i libri, paghiamo anche i costi dei ragazzi che fotocopiano.
MartinBk
29 dic 2007 - 10:51 - #3Al limite i ragazzi fotocopiano i libri dell’università… non ho mai visto nessuno con un romanzo fotocopiato!
La colpa è tutta della catena editore-distributore-libreria, non cerchiamola altrove e non diamogli scuse che non esistono…
GGok
02 gen 2008 - 16:52 - #4Lavoro nel settore e vi assicuro che il 50% non è per il costo di trasporto (quello lo paga la casa editrice e NON è compreso nel 50%) ma dovuto ai costi di gestione del libro nelle librerie (ovvero: magazzino locale e commercializzazione - primo lancio, approvvigionamento - presso le singole librerie: un editore non si può permettere di contattare ciascun piccolissima/grande libreria).
Perché online lo stesso libro non costa la metà?
1. le grandi librerie online - es. IBS, BOL - ricevono i libri dai distributori, quindi sono da assimilare a una libreria (e non troverete mai grandissimi sconti, salvo che per i remainders)
2. rimangono dunque le vendite dirette dell’editore; ebbene, contrattualmente sarebbe sleale fare concorrenza alla propria distribuzione: se l’editore vende libri al 50% di sconto, i librai si lamentano con il distributore e il giocattolo si rompe (ovvero: i libri di quell’editore non vengono più distribuiti).