Logo Blogo

La Pecora rossa, di Enrica Bonaccorti

Pubblicato: 23 dic 2007 da dario

“La Pecora rossa” è il primo, crudele romanzo di Enrica Bonaccorti, edito da Marsilio, 224 pagine. La storia ricorda quella di Rosso Malpelo - l’immortale protagonista dell’omonima novella di Giovanni Verga - un ragazzino dai capelli rossi (solo per questo considerato il Male) stuprato senza tregua dalla vita e dalla povertà.

La Bonaccorti ci racconta del contraltare femminile moderno di Malpelo: Pecora, una ragazzina dai capelli rossi - perciò ‘maledetta’ - sfruttata, maltrattata, abusata e alle prese con difficoltà a tratti insormontabili. Tra queste, una gravidanza maturata in tragiche condizioni.

Una storia estremamente difficile, cruda, violenta; un autentico pugno nello stomaco. L’autrice ha rivelato al giornale di Radio2 che il libro è in gran parte autobiografico. Non per quanto riguarda il contesto familiare, che per la Bonaccorti è stato ben più fortunato di quello descritto. Ma il calvario della difficilissima gravidanza trae origine proprio dall’esperienza personale dell’autrice.

Nel video, ricordiamo Enrica Bonaccorti nella sua incarnazione di giornalista presentatrice, in uno dei momenti più drammatici della sua carriera.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
3 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Profilo di ugasoft

    ugasoft

    23 dic 2007 - 15:26 - #1
    3 punti
    Up Down

    povera Enrica e povera Italia… il 91 è stato un anno pessimo, ok, la prima guerra del golfo etc… se indignandosi pronunciando quelle nobili frasi Enrica solo avesse saputo cosa sarebbe accaduto nei successivi 16 anni credo si sarebbe stata zitta. Se solo avesse saputo che l’anno successivo sarebbe esplosa tangentopoli e la successiva epoca dei corsari, se avesse saputo che il presidente della sua rete avrebbe devastato l’Italia, se avesse saputo che in realtà “non è la rai” era “anche la rai”, se avesse saputo che in Iraq ci saremmo ritornati e per molto più tempo, se avesse saputo che fine ha fatto l’80% di quelle ragazzine che aveva intorno…
    se avesse saputo che quei pensionati prendono ancora 800.000 lire…

    povera Enrica, la capisco.

    L’Etica è morta

  • nickcarraway

    24 dic 2007 - 18:19 - #2
    0 punti
    Up Down

    Devo dire che ricordo l’episodio perchè finì sui giornali ma il filmato intero non l’avevo mai visto

  • Simone Piazzesi

    25 dic 2007 - 19:58 - #3
    0 punti
    Up Down

    non ho letto il libro, magari è scritto benissimo… però così su due piedi mi vien da chiedermi “ma se la signora bonaccorti non si fosse chiamata bonaccorti… avrebbe trovato un editore che l’avrebbe pubblicata” ?
    mamma mia, maligno anche il giorno di natale…

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento