Un gruppo di ragazzini cementato nel profondo dalla condivisione di un’atroce esperienza si ricompone in età adulta per affrontare una nuova, ancor più atroce realtà. Sembra “IT” di Stephen King, invece è “Mondo senza fine” (Mondadori, 1367 pagg.), mastodontico seguito di uno dei più famosi romanzi di Ken Follett, “I pilastri della terra”. Ambientato nel 1300, il romanzo storico di Follett occupa saldamente il primo posto della classifica dei libri più venduti in Italia.
Segue - secondo la classifica di Ibs.it, l’immarcescibile “La Casta” di Stella e Rizzo (Rizzoli, 284 pagg.), il cui titolo ha avuto già la fortuna di entrare nel linguaggio corrente per designare la corruzione e l’impunità di molti politici della seconda repubblica e - per metonimia - l’intera politica italiana. Completa la terzina di vertice “Mille splendidi soli” di Khaled Hosseini (Piemme, 432 pagg.), ritratto di due ragazze afghane i cui destini si intrecciano in maniera imprevedibile sullo sfondo di un paese martoriato da oltre vent’anni di guerra ininterrotta.
Se quindi le letture degli italiani stupiscono per impegno e cosmopolitismo (ma solo perché ancora non è uscito l’ultimo Harry Potter), nel resto d’Europa la situazione è leggermente diversa.
Al primo posto della classifica dei libri più venduti dalla divisione tedesca di Amazon si attesta appunto l’ultimo romanzo di J.K.Rowling, “Harry Potter und die Heiligtümer des Todes”. Segue “The Secret” di Rhonda Byrne, edito in Italia da Macro Edizioni, una guida al Segreto della vita. Che secondo Byrne - in parole poverissime - sarebbe il ‘pensiero positivo’, il saper prendere le cosacce - tipo malattia, povertà, ansia etc. - dal loro giusto verso.
Chiude la terzina tedesca “Tintentod” di Cornelia Funke, ovvero “Morte d’inchiostro”, terzo capitolo della trilogia formata da “Tintenherz” (”Cuore d’inchiostro”) e “Tintenblut” (”Veleno d’inchiostro”), tradotti in Italia da Mondadori. Le tre opere della Funke, scrittrice tedesca amatissima in tutta Europa, ruotano attorno alla figura di Mo e Maggie, padre e figlia capaci di evocare nella realtà le creature letterarie e, viceversa, di entrare nel mondo immaginario dei romanzi.
Sempre ispirati dal loro nazionalismo, i fratelli francesi hanno portato invece al primo posto della loro classifica dei libri più venduti su Amazon l’ultima fatica di Daniel Pennac, “Chagrin d’école”, uscita l’11 ottobre scorso. Fortemente autobiografico, il libro dello scrittore francese rievoca i traumi scolastici, le frustrazioni e le umiliazioni subite tra i banchi, quando professori e compagni lo convinsero che fosse l’ultimo scarto tra i somari più falliti di tutta Europa.
Secondo posto per “Harry Potter et les reliques de la mort”, seguito splendidamente da un fumetto, il diciannovesimo capitolo di XIII, “Le dernier round” di Jean Van Hamme e William Vance. Si tratta di un thriller fanta-politico il cui protagonista è Tredicesimo, misterioso personaggio forse agente CIA, forse guerrigliero, forse killer, forse traditore, forse boh. Approdato per la prima volta in Italia sulle pagine di Lanciostory, Tredicesimo è stato integralmente pubbicato (fino al diciottesimo capitolo) da Panini Comics.
simone piazzesi
11 nov 2007 - 13:17 - #1per gli altri paesi non so, ma per l’italia, oltre a impegno e cosmopolitismo dei lettori, la fa da padrona un battage pubblicitario pazzesco che ha spinto quei libri in cima alle classifiche. E’ il solito discorso: senza pubblicità Hosseini sarebbe stato scambiato per un dittatore mediorentale, mente andesso lo leggono anche le massaie perchè è in bella mostra in tutti gli uffici postali e fra una bolletta e l’altra ti vien voglia di leggerlo…
e gli altri migliaia di titoli che vengono pubblicati e ignorati da tutti? tutta robaccia?