Rob, il protagonista di Alta fedeltà di Nick Hornby, riordina i dischi (innumerevoli) che possiede quando è stressato e vuole rivivere i ricordi legati a ogni singolo vinile. L’ordine è inizialmente alfabetico o cronologico, per poi diventare personale, cioè in base alla data d’acquisto di ogni singolo disco. Maniacale? Forse. Ma come si comportano quelli che invece della mania per la collezione dei dischi hanno quella per la collezione dei libri? Come riordinano i propri scaffali quelli che pensano che non sei una persona seria se non hai almeno cinquecento libri (per parodiare Rob che pensa la stessa cosa di chi ha meno di cinquecento dischi)?
Probabilmente molti lettori di Booksblog appartengono a questa categoria di orgogliosi possessori di testi, e quindi si saranno sicuramente trovati nelle condizioni di dover riordinare la propria collezione di libri, e probabilmente avranno provato a pensare un ordine logico da dare ai loro volumi.
Per quanto mi riguarda, avendo moltissimi libri di letteratura straniera, ho preferito suddividere la mia collezione per singola letteratura geografica (letteratura italiana, inglese, francese) in ordine alfabetico (la prima sezione è la letteratura anglo-africana, l’ultima quella ungherese), e poi, all’interno delle singole sezioni, in ordine alfabetico per cognome dell’autore. E ora che ci ripenso mi sento un po’ Rob anche io…
Voi come gestite la vostra libreria? Partecipate al sondaggio e fateci sapere cosa ne pensate!
sara78
08 nov 2007 - 12:58 - #1Io le ordino per colore del dorso!!!Ad esempio: i rossi tutti insieme, dal più scuro al più chiaro, e idem per gli altri. Viene benissimo con le economiche feltrinelli
Ire
08 nov 2007 - 13:26 - #2I criteri sono: 1-ordine bibliometrico: dal più grande al più piccolo; 2-a pari altezza li ordino per collane seguendo rigorosamente il numero; 3-pari altezza e fuori collana li ordino a seconda del colore cercando di sfumare. Sono decisamente maniacale ma non c’è niente di meglio dei libri per arredare (la casa e la mente) :-)
slego
08 nov 2007 - 14:30 - #3libreria a scomparti, suddivisa (+ o -) per generi. all’interno di ogni scomparto il criterio è geometrico: i libri sono incastrati in ogni posizione possibile fino a riempire l’ultimo spiraglio di spazio disponibile.
Lusky
08 nov 2007 - 14:59 - #4Normalmente li infilo in ogni interstizio presente nella libreria, a caso, mescolando tra loro libri, fumetti, riviste. Ogni tanto sistemo ma mi limito a mettere i libri che mi sono piaciuti meno sullo scaffale più alto, perché ogni tanto ci gocciolocchia sopra a causa di una tegola rotta…
Simoncina
08 nov 2007 - 16:03 - #5L’ordine della mia libreria è per genere (arte, grandi classici, autori contemporanei, turismo, …), e poi alfabetico.
Chiaramente le collezioni e le raccolte sono sitemate a parte, normalmente per numero d’uscita.
Sarebbe impensabile ordinare in ordine alfabetico libri diversissimi tra di loro!
miticotetta
08 nov 2007 - 16:25 - #6Come Simoncina, neppure io posso attenermi ad un unico criterio! Prima divisione geografica (italiani e stranieri) poi di epoca (contemporanei, moderni, classici) ed infine alfabetica.
Saggi, guidi turistiche e “comici” hanno uno spazio a parte.
il tutto riassunto in un file di excel che permette l’immediato ritrovamento di un libro con semplici coordinate che rispecchiano i vari scomparti della libreria.
il sistema funziona perchè aggiungo i libri letti solo una volta ogni due o tre mesi, aggiornando il file e creando lo spazio necessario. Dovessi farlo ogni volta che finisco un libro, probabilmente mi arrenderei dopo un paio di settimane!!
clumsy
08 nov 2007 - 17:54 - #7per casa editrice.
e ho una libreria per i libri letti e una per quelli non letti.
1mark13
08 nov 2007 - 21:47 - #8in modo assolutamente casuale. ma ancora sono pochi. coi dischi, che invece sono molti di più, ho avuto varie fasi. ve le descrivo: la prima fu la classica fase “ordine alfabetico” ma rivelò tutta la sua fallacia dopo pochi mesi dalla prima applicazione. ogni nuovo disco che compravo andava infilato al suo posto (al momento occupato da un altro disco) e il tutto andava fatto slittare di un posto, con sommo rompimento di palle del sottoscritto.
per accumulazione di stanchezze e pigrizie sono giunto a lasciare per un po’ di tempo i dischi vecchi in ordine alfabetico, finendo per sistemare i nuovi acquisti vicini tra loro. poi, un giorno andò tutto a rotoli.
ora ho comprato un nuovo mobiletto ikea, uguale all’altro (nome ikea: benno!) e li ho risistemati. come?
in base al genere. è utile. lascia spazi per i nuovi acquisti e non ti crea quella sensazione di terrore nel vedere un disco di beethoven vicino ai beastie boys.
1mark13
08 nov 2007 - 21:49 - #9eh sì, anche io tendo a separare i letti dai non letti.
spadak81
09 nov 2007 - 10:09 - #10In ordine d’acquisto…come Rob in alta fedeltà mi piace sapere come sono passato da un libro/disco all’altro e vedere in quell’ordine gli eventi della mia vita…in un modo che solo io posso capire…si si, lo so che sfiora la mania ossessivo-compulsiva
Zapper
09 nov 2007 - 14:42 - #11…in base ai cicli lunari
valecava
09 nov 2007 - 17:45 - #12In ordine di casa editrice, autore in ordine cronologico di uscita e infine per genere.
Libri per bambini e letteratura per ragazzi in basso,
letteratura e grandi classici in alto
Pietro Fratta
09 nov 2007 - 18:21 - #13Per ordine cronologico di lettura e… ehm… per altezza :/
simone piazzesi
11 nov 2007 - 11:40 - #14io ordino per autore non alfabeticamente, e in seconda istanza, per casa editrice. Il top è quando un hai tutti i titoli di un autere in una stessa casa editrice, ma è difficile…
angelo ciarletta
11 nov 2007 - 21:33 - #15io li ordino per genere letterario
dsfada
14 mar 2010 - 21:07 - #16non si possono dividere per genere in quanto non è facile stabilire categorie soprattutto se non ancora letti i libri io li divido con il sistema classici moderni contemporanei