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Libri e risparmio: un'idea (anzi due)

Pubblicato: 14 nov 2007 da sara

Ecco un’altra idea per risparmiare sull’acquisto di libri che ho proposto ad alcuni amici e colleghi: se siamo in 5, e depositiamo 50 euro a testa, abbiamo 250 euro da spendere in libri, con cui comprare diciamo 25 libri (ammesso che costino 10 euro ciascuno) che ci presteremo a vicenda. In questo modo con 50 euro avremmo la possibilità di leggere 25 libri appena usciti (e non i 5 che avremmo comprato da soli). Il problema è che devi trovare persone che all’incirca vogliano leggere gli stessi libri che piacciano a te, se no è la fine. Però è pur vero che magari leggere un libro che non ti ispirava potrebbe essere una bella esperienza.

In generale, poi, volevo segnalare un sito internet molto utile per comprare i libri, e soprattutto per averli al prezzo minore: si chiama kelkoo.it, e in base al titolo scelto, ti dà una lista di risultati ordinati per prezzo crescente, così è possibile sapere quale sito offre il nostro libro al prezzo più basso. La cosa buona è che ti informa anche su libri messi in vendita da siti che comprano e vendono testi usati. I prezzi segnalati, poi, sono comprensivi di spese di spedizione, così è più facile farsi un’idea. Ps: non lavoro per kelkoo…

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6 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di BarbaraGozzi

    BarbaraGozzi

    14 nov 2007 - 08:50 - #1
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    Ho seguito con molto interesse il post precedente perchè l’argomento mi coinvolge molto. Io acquisto molti libri al mese (e di recente sono peggiorata per necessità) e avendo poco tempo il più delle volte faccio tutto on line (o dagli editori se piccoli oppure più di frequente su ibs). Però spendo davvero cifre pazzesche (rate di finanziamenti praticamente).
    L’idea di librinprestito segnalato nell’altro post mi è piaciuta molto però resta il problema della spedizione. Certo, è un fare il pelo all’uovo però le poste ci guadagnato un sacco secondo me tra andata e ritorno.
    Pensavo che potrebbe essere una cosa interessante riuscire a creare dei poli di ritrovo magari nelle città o centri principali facilmente raggiungibili. Io ad esempio abito in provincia di Bologna per cui potrei coprire bene il bacino bolognese-modenese. Fissato un punto di ritrovo o qualcosa del genere si potrebbe dare vita a una lista di persona della zona (o disposte a recarsi in zona) che periodicamente si ritrovano e si scambiano i libri con un sistema da definire ma che tenga traccia di chi ha prestato cosa e chi ha preso cosa( ad esempio ogni membro presenta una lista di libri che mette a disposizione e chi vuole un titolo lo comunica prima in modo che il possessore lo porti all’incontro e chi lo ha preso firma un’altra lista dei libri in ‘giro’ diciamo… mi sono espressa in fretta ma spero che il senso si capisca).
    Insomma, secondo me di gente disposta a prestare e a condividere emozioni ce n’è comunque a sufficienza per organizzare bacini di prestoto vis-a-vis. Poi è chiaro che bisogna organizzare qualcosa di semplice, veloce e poco dispersivo con persone serie e ben disposte.
    Così, intanto lascio l’idea qui. Chissà…

    Complimenti per il blog che visito spesso.

    Barbara

  • Mark.Up

    14 nov 2007 - 10:25 - #2
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    Scuate ma le biblioteche non esistono più?
    Acquistano anche su richiesta, mi risulta…

  • Profilo di BarbaraGozzi

    BarbaraGozzi

    14 nov 2007 - 11:11 - #3
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    Scusate, mi sono espressa male io di sicuro.
    Intendevo partire dal progetto di libri in prestito mantenendone alcuni elementi che a me sono piaciuti molto. Il primis il fattore condivisione, ovvero lasciare sul libro avuto in prestito una traccia della lettura (commenti, curiosità, annotazioni ect..). Qualcosa che genere appunto condivisione con i futuri lettori di quella copia. E queste cose (ovviamente per rispetto di beni pubblici) non si possono fare nel caso della biblioteca. L’idea che ho provato (male) ad esprimere in un certo senso è un’incrocio tra i gruppi di lettura e i prestiti tradizionali. Il fatto di avere un punto di incontro fisico secondo me favorisce la fiducia e la conoscenza, poi c’è il fattore ‘traccia’ ovvero lasciare qualcosa post lettura che possa creare arrichimento a disposizione di tutti. Mi piace l’idea di uscire dall’isolamente nel post lettura pur evitando impegni onerosi per tutti (tipo riunioni e imposizioni di letture tutte uguali nello stesso momento per poterne poi discutere insieme…).
    Non so se così mi sono spiegata meglio. Comunque è solo un’idea assolutamente migliorabile o magari da buttare.

  • sara78

    14 nov 2007 - 14:08 - #4
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    a me, Barbara, sembra un’OTTIMA idea.

  • germanthisug

    23 giu 2008 - 17:20 - #5
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    clean sun this red ugly apple england tree are day land

  • jokeredapple

    05 lug 2008 - 14:29 - #6
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    red student we site ibm ibm

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