Tim Burton è il regista di numerosi film di successo, come Ed Wood, Batman, Edward Mani di forbice, The Nightmare Before Christmas, Mars Attacks! e Charlie e la fabbrica di cioccolato ma ha scritto anche un libro di poesie del 1997, edito in Italia da Einaudi col titolo Morte malinconica del bambino ostrica e altre storie.
Nelle poesie, filastrocche e storie quasi per bambini (per la struttura, ma non per l’aria di orrore che spesso le pervade) si possono ritrovare le marche tipiche delle opere cinematografiche di Burton, cioè un senso costante di malinconia, comicità, ironia, con personaggi spesso afflitti da solitudine, senso di profonda sconfitta personale, inappagamento. Il tutto è inoltre condito da una vicinanza al mondo dei bambini (e degli adulti rimasti un po’ bambini) che hanno paura che le loro fantasie possano essere guastate dal crudo realismo del mondo dei grandi.
I personaggi dipinti da Tim Burton (con le parole e anche con le illustrazioni, che spesso ricordano le figure grottesche di Nightmare Before Christmas) sono struggenti, inseriti in un mondo fiabesco in cui il lieto fine non è di casa, circondati da irreali incantesimi che li lanciano per un istante in un mondo sognante per poi farli ricadere di peso nella depressione del mondo reale.
Questa è una delle poesie presenti nella raccolta:
C’era una volta una
cupa testa di Melone,
se ne stava seduto
tutto il giorno
pensando a come togliersi
di torno.E fu l’ultima cosa
che pensò, poi
una grande suola lo schiacciò.
Il testo di questa filastrocca e delle altre del libro perde molto se non accompagnato dalle illustrazioni a colori che troverete nel testo. La traduzione in italiano delle poesie è stata fatta da Nico Orengo, autore, tra l’altro delle raccolte di poesia Canzonette e Cartoline di mare. Qui potete trovare il commento al libro sul sito italiano dedicato a Tim Burton e qui la scheda per l’acquisto del volume su BOL.
Ire
05 nov 2007 - 13:54 - #1Avevo visto Nightmare Before Christmas molti anni fa, quasi per caso e me ne sono innamorata. Così per gran parte dei film di Burton. Leggerò sicuramente il libro.
simone piazzesi
06 nov 2007 - 22:24 - #2madonna com’è nero e cupo Burton però…
è riuscito a far diventare dark anche un film solare com’era “la fabbrica di cioccolato”! non voglio dire che non sia un grande artista, lo è, però sarà che io il gothic non lo sopporto…
anche sto povero melone, fa una finaccia spatter :P
LuLy_
05 dic 2008 - 20:59 - #3Morte Malinconica del Bambino Ostrica è il mio libro preferito, è stupendo.