Ragazzi, qua bisogna organizzarsi. Ci deve essere un modo per riuscire a leggere spendendo di meno, o magari addirittura gratis. Io ovviamente, come tutti quelli che non hanno per nonno Montanelli o qualche professore, devo comprare sempre di tasca mia tutto quello che voglio leggere (sì, ci sono i libri che ti mandano le case editrici, ma quelli non li scegli tu, tranne rari casi). Se dovessi comprarmi tutto quello che voglio dovrei lavorare alla Feltrinelli cedendo l’intero stipendio alle casse.
E allora resisto, ovvero: cerco negli Opac delle biblioteche comunali (benedetto prestito interbibliotecario!); aspetto l’edizione economica (mesi e mesi, se resisto); prendo i cataloghi delle case editrici e sottolineo i titoli che mi interessano (così quando arriva la campagna promozionale non mi perdo in dubbi); mi segno alle newsletter delle case editrici (a volte comprando online sui loro siti si risparmia, e su alcuni titoli ci sono offerte speciali).
Però bisogna trovare altri metodi, più sistematici, secondo me. Per esempio, oltre al bookcrossing, c’è Franca. Una ragazza deliziosa che dal suo blog (www.librinprestito.it) ti offre il catalogo completo della sua biblioteca e tutti i riferimenti per contattarla e chiederle in prestito un libro. Tu glielo chiedi, lei te lo spedisce, tu lo leggi e ci lasci un “segno” del tuo passaggio, e poi glielo rispedisci.
Radio Aria Libera
06 nov 2007 - 09:48 - #1Non sai quanto ti capisco. Ormai la libreria è diventata una droga. Tutte le volte che ci passo davanti devo forzarmi a venire via perché se dico “entro solo a dare un’occhiata” alla fine esco sempre con almeno un libro e ormai ne ho accumulati talmente tanti da leggere che penso di essere a posto per un annetto :-)
Conoscevo già sia booksblog sia librinprestito e devo dire che sono tutte e due delle splendide iniziative. Penso, però, che in Italia possa avere più fortuna librinprestito che booksblog vista la mentalità generale quando si trova qualcosa per strada…
LordMax
06 nov 2007 - 11:35 - #2Concordo.
Meglio libriinprestito per la mentalità mediocre degli italiani.
Però ormai mi sono convertito all’editoria elettronica per arrivare almeno a pagare l’affitto con lo stipendio, altrimenti mi toccava comperare un container per me ed i libri e lasciare l’appartamento.
Il Colombre
06 nov 2007 - 12:29 - #3……comprare un’immensa quantità di libri? Di certo non tutti in una volta. Altrimenti mi toglierei il piacere di girare per le librerie alla ricerca di qualcosa che non cercavo (scusate il gioco di parole). Comunque l’iniziativa è simpatica… certo è come arricchire i propri libri con la vita degli altri. Così come un libro diventa tuo nel momento che lo leggi, così questo si caratterizza con qualcosa di te mentre viene letto.
Dante Dellamorte
06 nov 2007 - 14:01 - #4Quando ho un libro è mio, e mi nausea doverlo ridare indietro. Questo preclude prestiti e biblioteche, e purtroppo è una disgrazia, mi ritrovo sempre a comprare volumoni con opere omnie a basso prezzo, piuttosto che una bella edizione di una singola opera..
simone piazzesi
06 nov 2007 - 21:30 - #5noto che non hai citato i mercatini dell’usato: sono una fonte fantastica di ottimi libri, spesso in ottimo stato, a prezzi stracciatissimi, anche perchè chi li gestisce non li prezza in base alla qualità letteraria ma quasi sempre in base al peso (giuro, è così!) quindi magari trovi il malloppone di dan brown a 10 euro, e un Pavese a 2 euro.
Cerca il più vicino a te, di sicuro c’è anche nella tua città. E parto di quelli stabili, fissi, anche in franchising, oltre che i classici ambulanti
Il Colombre
06 nov 2007 - 21:46 - #6daccordisimo con Dante
Dante Dellamorte
06 nov 2007 - 22:32 - #7Si, ci sono, ma sono edizioni bruttissime, non parlo di semplici economiche(ben vengano), ma l’Orlando Furioso a 4 euro che si trova qui fa vomitare, te lo giuro.
Come fai a sapere che viviamo in città differenti? :)