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La trama non fa il romanzo

Pubblicato: 31 ott 2007 da sara

Una delle prime cose che mi insegnò il mio professore di scrittura, all’università, è che una bella trama non fa un buon libro. Potrebbe essere anche il contrario, quindi, e per questo è necessario, secondo me, non giudicare i libri dalla storia che vanno a sviluppare, ma dal modo in cui riescono a raccontarvela. A volte i libri più belli hanno le trame più povere, che possono essere rese appassionati da una bella “penna”, ma non è detto che da una trama inverosimile non possa uscire un bel libro.

Qualche esempio? Vediamo se riconoscete questi libri. Magari, a sentirne descritta la trama, non sembrano il massimo dell’originalità, eppure sono tutti libri molto famosi, anzi sono considerati dei “classici”:

1) Una ragazza passa tutto il tempo ad organizzare i matrimoni delle sue amiche pensando che tanto lei non si innamorerà mai. E invece l’amore arriva, e lei non può farci niente.
2) Un tizio ricco si perde nel Bronx mentre è in macchina insieme alla sua amante che, alla guida, investe un ragazzo nero. Il caso del ragazzo nero, finito in coma, finisce sui giornali, i due vengono scoperti, e la loro vita sembra dover cambiare per sempre. Anche se alla fine riescono a “cavarsela”, inaspettatamente.
3) Un tizio si innamora della moglie di un vecchio commerciante greco, e insieme a lei decide di uccidere suo marito. Viene processato, se la cava, ma qualcosa va di nuovo storto.

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18 commenti

Commenti dei lettori

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  • ilcurioso

    31 ott 2007 - 14:35 - #1
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    dipende…la scuola anglosassone punta molto sulla trama, l’intreccio. Ovviamente parlo in generale. poi occore anche dividere fra trama vera e propria, e bozza. quelle che hai elencato sono più o meno delle bozze.
    In ogni caso io preferisco lo stile in se, anche senza una storia vera e propria. Ma questo deriva anche dalle mie letture di poesie e saggi.

    Ah una cosa…vi ho scritto un po di tempo fa per sapere com’è finita la storia delle recensioni alle case editrici. Non mi avete risposto, e nel blog non ne fate più cenno (più o meno vi eravate dati una scadenza verso dicembre per pubblicarla tutta…ma ancora non è partito niente???!!!!). gradirei sapere qualcosa a riguardo

  • Giorgio Tesen

    01 nov 2007 - 01:05 - #2
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    il secondo è il “Falò delle vanità” di Tom Wolfe, e se ho vinto qualcosa posso ritirare, altrimenti venite voi sul mio blog a ritirare gratis il Calendario Tesen 2008. Oppure premiatemi linkandomi, se avete il coraggio!

  • simone piazzesi

    01 nov 2007 - 10:57 - #3
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    il buon libro lo fa il buon scrittore, tutto il resto son chiacchiere. Se uno sa scrivere può fare un capolavoro ambietato tutto dentro una stanza (mi viene in mente l’esordio di Marquez, “foglie morte”, anche se proprio un capolavoro non è… con tutto il bene che voglio a Gabo). E se non sai scrivere puoi inventarti la trama più incredibile del mondo ma poi non riesci a rappresentarla…

  • Profilo di Il Colombre

    Il Colombre

    01 nov 2007 - 17:59 - #4
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    Un esempio di trama “inutile” è ne “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, lo stesso Calvino lo definì un libro da leggere per il piacere di leggere… e di certo tale romanzo è un capolavoro.
    Poi ci sono i flussi di coscienza alla Joice o le urla da eroinamane di Burroughs… Si può dire quello che si vuole, basta riempirlo di significato e saperlo dire.

  • ulrico

    02 nov 2007 - 13:31 - #5
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    il primo dovrebbe essere “Emma” di Jane Austen.

  • ilcurioso

    02 nov 2007 - 18:11 - #6
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    Non capisco come funziona la redazione di questo blog (a cui avevo fatto pure dei complimenti e degli incoraggiamenti!)…..vi scrivo un email per sapere sulle recensioni delle case editrici…e niente……vi faccio la stessa richiesta nei commenti, e niente!

    Non mi sembra un atteggiamento molto rispettoso……poi non vi lamentate dei tantissimi post senza commenti, o del fatto che si ricorra alla direzione di Blogo, visto che pare che gli stessi blogger di Booksblog siano estremamente menefreghisti riguardo a quanto scrivono e a quelli che “cercano” di seguirli!!!!!

  • booksblog

    03 nov 2007 - 01:06 - #7
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    Hai ragione a lamentarti, ma credo si stesse occupando della cosa Manila che, come forse avrai letto in altri post, non sempre può scrivere a causa dei molti impegni di lavoro e di qualche problema di salute (purtroppo).
    Speriamo di saperne di più al più presto, e mi auguro che tu non prenda l’assenza di risposte come menefreghismo da parte dei blogger.
    Grazie dell’attenzione per il blog.

  • i

    03 nov 2007 - 14:13 - #8
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    si sempre il problema di salute con il cavolo visto che pubblica post su tuto e di + …
    cmq tranquillo curioso anche la sezione dei rassunti di harry potter nn e + stata aggiornata e si continuano a prendere in giro quelli che continuano a mettere commenti.

  • Giuseppe Panella

    03 nov 2007 - 14:34 - #9
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    il tuo professore all’Università (ma quale poi? quella di Roccacannuccia?) ha solo dimostrato la sua inadeguatezza…
    un romanzo senza trama non esiste (è un saggio o un testo di prosa poetica al limite…) e più la trama è forte più è possibile lavorare sulla scrittura e lo stile… cosa sarebbero Stvenson
    o Hemingway senza l’intreccio?

  • Giuseppe Panella

    03 nov 2007 - 14:34 - #10
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    Stevenson, ovviamente…

  • Crouch

    03 nov 2007 - 15:06 - #11
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    panella vergognati di esistere

  • ilcurioso

    05 nov 2007 - 11:27 - #12
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    incredibile…quanti giorni sono passati….ma nemmeno la direzione di Blogo mi ha risposto!!!!….se la direzione stessa appare così poco attenta, allora non sembra incredibile che i blogger non rispondino a commenti più o meno diretti.

    Mi dispiace per il discorso sulla salute di Manila, sperando si possa riprendere. Ma è gia diverso tempo che non si hanno notizie sull’articolo delle recensioni alle case editrici…….quindi non so…mi dispiace in tutti i sensi, e sarebbe segno di educazione (Blogo, Blogger, o Manila) che si desse maggiore attenzione ai commenti e alle email che ricevete

  • i

    05 nov 2007 - 15:09 - #13
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    si in teoria e cosi…si dovrebbe avvisare le personi che fanno uso di un servizio che questo e stato abbandonato…
    no anche in altre sezioni del sito nn ci sono stati piu post e x di piu ci sono anc prese in giro della serie abbiate fede che prima o poi finisco di postare tutto…
    oltre il danno la beffa.
    mi dispiace della salute debolina di manila ma a un certo punto nel rispetto di coloro che usano questi servizi bisognerebbe dire che le sez dei blog sono abbandonate.
    intanto tutto cio che stiamo dicendo ora caro curioso nn cambiera un bel niente.

  • ilcurioso

    05 nov 2007 - 17:51 - #14
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    si I è vero, però avevo anche visto che in tempi recenti booksblog si era ripreso…nel senso che prima era tremendo. Ora sta ricadendo, e non fosse per Sara (e Simone) il blog sarebbe vuoto.

    A Blogo.it

    LO CAPITE CHE AVETE IL BLOG PIU IN VISTA DI LIBRI IN ITALIA!!!!!!! state facendo davvero una bruttissima figura..e le brutte figure si espandono a macchia d’olio sulla rete!!!!

  • Giuseppe Panella

    06 nov 2007 - 16:52 - #15
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    crouch (di cui non so il nome) tu non esisti da sempre… sei l’omino Michelin dei blog e la pubblicità dei cessi chimici…

  • pipper

    06 nov 2007 - 22:41 - #16
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    heila’ Panni hai deciso di demolire tutti i forum???

  • cochi free

    06 nov 2007 - 22:43 - #17
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    ghiroppa , ghironleo, ghiroppa ghironleo, this is a sex machine, and facca baby what a piel!?? yaha! ghiroppa, ghironleo, ghiroppa, ghironleo!!!!

  • guido mazzolini

    18 feb 2012 - 12:18 - #18
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    Perfettamente in accordo. La scrittura è una forma d’arte e in quanto tale il confine con l’artigianato è molto sottile. La capacità di scrivere è la ricetta per un buon libro.
    Ho letto libri con trame semplicissime ma rese in modo paradisiaco. Ho letto trame intricatissime e scritte male. Un abile cuoco non necessita di tanti ingredienti per stupire il palato…

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