La domanda è: quali sono i titoli più belli/divertenti/assurdi che vi è mai capitato di sentire? A me ne vengono in mente alcuni, che elenco in ordine sparso e non di preferenza:
L’opera struggente di un formidabile genio di Dave Eggers
Ma gli androidi sognano pecore elettriche? di Philip K. Dick
Shakespeare non l’ha mai fatto di Charles Bukowski
L’alfabeto dell’estasi. Vita di Emily Dickinson di Barbara Lanati
Avere o Essere di Erich Fromm
Le parole tra noi leggere di Lalla Romano
Storia di un’anima di S. Teresa del Bambin Gesù
L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera
Il cielo è dei violenti di Flannery O’Connor
La banalità del male di Hannah Arendt
Il mestiere di vivere di Cesare Pavese
La verità, vi prego, sull’amore di W.H. Auden
Tristram
20 ott 2007 - 21:03 - #1Quelli che possiedo e mi vengono in mente:
“Guida galattica per autostoppisti”
“Come sono diventato stupido”
“Estensione del dominio della lotta”
“Memorie di un pornografo timido”
marika82
20 ott 2007 - 21:40 - #2il nome della rosa!
Francesco23
20 ott 2007 - 22:37 - #3Due libri che non sono romanzi, quanto piuttosto due manuali di facile e divertente lettura, entrambi di ambito pubblicitario:
- “Non dite a mia madre che faccio il pubblicitario, lei mi crede pianista in un bordello” di Jacques Séguéla
- “Gesù lava più bianco” di Bruno Ballardini
Crouch
21 ott 2007 - 11:27 - #4Zuppa fredda, morte calda di Manjula Padmanabhan
JosefK.
21 ott 2007 - 14:22 - #5“Diario di un killer sentimentale” di Sepulveda
JosefK.
21 ott 2007 - 16:32 - #6Anche se c’è anche quest’altro che non è male
“Lo zen e l’arte della manutenzione della motocicletta” di Pirsing
fenix21st
22 ott 2007 - 10:41 - #7quel titolo lungo quanto la copertina
sara78
22 ott 2007 - 11:12 - #8Eccone altri due:
“Nascere non basta” di Ippolita Avalli
e
“Tanto vale vivere” di Dorothy Parker (si riferiva alla scomodità dei metodi per suicidarsi)
LordMax
22 ott 2007 - 11:30 - #9- Addio e grazie di tutto il pesce
earthly
22 ott 2007 - 20:38 - #10“Confessioni di un artista di m***a” Philip K. Dick
“L’elenco telefonico di Atlantide” Tullio Avoledo
“Vuoi star zitta, per favore?” e “Per favore non facciamo gli eroi” Carver
“Anche le formiche nel loro piccolo s’incazzano” Gino & Michele
Crouch
23 ott 2007 - 12:19 - #11Se una notte d’inverno un viaggiatore
il Peo
21 nov 2007 - 21:14 - #12e Tibor Fischer?
“Sotto il culo della rana”, “Adoro essere uccisa”, “Viaggio al termine di una stanza “,