E’ Doris Lessing, la scrittrice nata in Iran nel 1919, ma da anni residente in Inghilterra, a vincere quest’anno il premio Nobel della Letteratura.
La scrittrice, come riporta Ansa.it, ha vinto il prestigioso riconoscimento con questa definizione: “una scrittrice epica dell’esperienza femminile che con scetticismo, passione e forza visionaria ha sottoposto una civilta’ divisa ad un attento scrutinio”.
Per sapere qualcosa di più sulla sua vita (ma anche sul suo modo di scrivere) un buon libro per iniziare è “L’erba canta”, diario del difficile trasferimento con il figlio pre-adolescente in un appartamento di Londra dopo la separazione del marito e l’esperienza africana.
In un brano del libro, racconta infatti il suo metodo di lavoro: impossibile per lei rimanere ferma al tavolino. Le idee le venivano muovendosi per mettere a posto un libro, o svolgendo una breve faccenda domestica. Spesso si alzava dal tavolino anche solo per un piccolo riposino, e poi ricominciava a scrivere. Da quel momento ho sempre pensato che deve essere stato difficile farcela ad ottenere la privacy necessaria per scrivere, nella sua vita da madre sola con un ragazzino.
Per chi volesse saperne di più, è stata anche pubblicata da Minimum fax una breve intervista a lei, fatta da Thomas Frick.
ManilaB
11 ott 2007 - 15:23 - #1Sono troppo contenta.
ilcurioso
11 ott 2007 - 18:18 - #2io sono un pò perplesso. Handke, Merini……..
runen
11 ott 2007 - 18:55 - #3Io non ho mai letto niente di Doris Lessing, ma l’attribuzione del Nobel mi ha messo un po’ di curiosità. Ho dato un’occhiata ai libri che ha scritto e qualcuno (specialmente quelli più tendenti al fantastico) potrebbero non essere male.
roberta_thebooksfactory
12 ott 2007 - 09:47 - #4Della Lessing ho letto Se gioventù sapesse, Il diario di Jane Somers e Il sogno più dolce. Non so se sono i suoi migliori, ma io li ho apprezzati tantissimo.
DaniB
12 ott 2007 - 10:46 - #5Io avevo letto da ragazzina “il quinto figlio” e un paio di anni fa ho scoperto che aveva scritto il seguito “Ben nel mondo” e mi erano piaciuti moltissimo..