Logo Blogo

L'incipit ideale

Pubblicato: 09 ott 2007 da sara

Domanda: quali sono gli incipit più belli che abbiate mai letto? Io ho capito, con il tempo, che trovo irresistibili quelli in cui viene descritto un risveglio. Mi piace che il mio personaggio mi accolga fin dall’inizio della sua giornata, uscendo fuori direttamente dal buio nel quale si trovava prima che io lo conoscessi. Tipo questo:

“Quando la radiosveglia si accese stava sognando una lunga scala sospesa nel vuoto. Erano le sei in punto. Luisa aprì gli occhi e per qualche secondo continuò a vedere la scala che aveva salito per ore”
(Claudio Piersanti, “Luisa e il silenzio”)

Il segreto secondo me sono i dettagli, il punto di vista. E’ come se un personaggio per accogliermi nella sua storia dovesse farmi un po’ di spazio dentro di lui, insegnandomi a vedere le cose che lui ha davanti nel momento in cui le sta vivendo. Tipo questo:

“La creatura sgraziata che mi viene incontro dallo specchio ombrato dell’ingresso, che separa la cucina dal bagno e quello della stanza dal divano, sono io.”
(Maria Teresa di Lascia, “Passaggio in ombra”).

In realtà mi piacciono molto anche quelli che riportano una “massima” di vita, tipo questo:

“Non maledire ciò che viene dal cielo. Inclusa la pioggia. Non importa cosa ti precipiti addosso, non importa quanto violento il nubifragio o gelida la frandine: non rifiutare quello che il cielo ti manda.
Lo sanno tutti. Anche Zeliha.
Eppure, quel primo venerdì di luglio, eccola affrettarsi sul marciapiede…imprecando come uno scaricatore”
(Elif Shafak “La bastarda di Instanbul”)

E voi? Quali sono quelli che vi hanno colpito fin dal primo istante?

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
7 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Roberto_aka_kzk

    09 ott 2007 - 18:08 - #1
    0 punti
    Up Down

    Uno degli inizi più belli (azzarderei della letteratura in generale) è quello di “Rituali” di Cees Nooteboom: “Il giorno che Inni Wintrop cercò di suicidarsi le azioni della Philips erano a 149,60. La quotazione di chiusura della Banca di Amsterdam era di 375 fiorini e l’Unione marittima era scesa a 141,50. La memoria è un cane, va a sdraiarsi dove le pare.”

  • sara78

    09 ott 2007 - 18:15 - #2
    0 punti
    Up Down

    ah, bello bello, sì.

  • JosefK.

    10 ott 2007 - 22:30 - #3
    0 punti
    Up Down

    “Una mattina, Gregor Samsa, svegliandosi da sogni inquieti, si ritrovò trasformato in un enorme insetto immondo”
    E’ anche inutile che scriva autore e titolo del libro…

  • Tizio Caio

    11 ott 2007 - 14:02 - #4
    0 punti
    Up Down

    mumble…

    non centra molto con il post…ma tempo addietro avevo trovato un sito che catalogava molti incipit.

    Qualcuno lo conosce?

  • DaniB

    12 ott 2007 - 10:54 - #5
    0 punti
    Up Down

    io ho trovato questo link http://www.incipitario.com/

    non ne ricordo molto, ma mi fece venire la pelle d’oca l’inizio di cose preziose di King:
    “Sei già stato qui”
    mi fa venire i brividi ancora adesso…

  • booksblog

    12 ott 2007 - 11:43 - #6
    0 punti
    Up Down

    ne avevamo parlato sempre su booksblog un mesetto fa: http://www.booksblog.it/post/1833/incipit-come-si-comincia-un-romanzo

  • Brucobru

    16 ott 2007 - 15:33 - #7
    0 punti
    Up Down

    Senza dubbio le trenta pagine iniziali de “L’amore fatale” di Ian McEwan.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento