Parola di Neil Gaiman. In una recente intervista sul Guardian, Gaiman dà mostra della sua vena artistica e della sua poliedricità .
Parlando di scrittori, dice:
Gli scrittori sono lontre. Le lontre non sono addomesticabili. I cani sì: se vuoi che si siedano li addestri e dai loro un premio ogni volta che si siedono. Ma le lontre… se fanno qualcosa di bello e tu dai loro un pesce, all’occasione successiva faranno qualcosa di ancora più bello. Oppure proveranno a fare qualcosa di completamente diverso. Penso che la maggior parte degli scrittori siano lontre.
L’intervista prosegue poi tra racconti sul mondo editoriale, sui blog (il suo, in cui dialoga con i fan, ha più di un milione di visitatori) e l’incontro con i lettori. E ovviamente fumetto, cinema, narrativa per ragazzi. Non mancano le anticipazioni sul libro che sta scrivendo: la storia di un bambino, la cui famiglia viene uccisa, che riesce a scappare in un cimitero, dove viene adottato dai morti che gli insegnano le loro conoscenze. E stiamo certi che in futuro continuerà a stupirci: “se dovessi scegliere tra qualcosa che ho già fatto con successo e qualcosa che non ho mai fatto prima rischiando di rendermi idiota, farei ciò che non ho mai fatto prima!”
Skeight
29 set 2007 - 10:23 - #1Ma secondo me oltre agli scrittori lontre esistono anche scrittori cani, che nonostante il loro scarso valore restano pur sempre dei narratori