E’ da un po’ di tempo che mi gira in testa un’idea, probabilmente anche per il fatto che nell’ultimo anno mi è capitato di affrontare diversi traslochi, con la conseguente fatica di scegliere e inscatolare i libri da portare con me, di casa in casa. Mi sono chiesto, quindi, quali sono i libri di cui io non posso fare a meno? Quali quelli che voglio avere sempre vicino, anche se non per sfogliarli o rileggerli, per sentire la loro presenza?
Sicuramente i due volumi delle opere di Pier Vittorio Tondelli, autore a cui sono molto legato, poi c’è il Viaggio al termine della notte di Cèline e ancora, in ordine sparso, i Frammenti di un discorso amoroso di Barthes, le poesie di Cummings e quelle di Paz, Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, l’ingombrante Infinite Jest di David Foster Wallace. La lista dei miei inseparabili credo possa fermarsi qui, almeno per quelli strettamente inseparabili.
E voi? Quali sono i libri di cui non potete fare a meno? Quali i titoli che portate sempre con voi e che magari fate anche molta fatica a prestare? E’ un gioco un po’ diverso rispetto al classico dei volumi che porteresti sull’isola deserta: qui si tratta di quei testi che vogliamo e teniamo con noi nella nostra vita di tutti i giorni, che in qualche modo ci fanno compagnia, una selezione decisamente più reale. Fatevi sentire!
sara regimenti
26 set 2007 - 11:43 - #1Be’ allora inizio io perchè queste discussioni mi appassionano sempre.
Direi (in ordine sparso)
Montedidio e Tu mio (Erri de Luca)
tutti quelli di John Fante
La metà di niente (Dunne)
Il rappresentante (J. O’ Connor)
Alta fedeltà (Hornby)
Ragazze di campagna (Edna o’ Brien)
Il maestro e margherita (Bulgakov)
Il piccolo Principe (A.de S.E.)
Terra degli uomini (Idem)
La mia famiglia e altri animali (Durrel)
Luisa e il silenzio (cavolo non mi ricordo l’autore!)
Anna Karenina (Tolstoj)
Il teatro di Checov
I diari e le poesie di
- Silvya Plath (non mi ricordo mai dove va la y)
-Emily Dickinson
- Christina Rossetti
- Montale
- Ungaretti
- Zimboroska (aaaargh)
Le più belle poesie Zen
vabbè me ne verrà in mente qualcos’altro
sara regimenti
26 set 2007 - 11:45 - #2qualcun altro!
Francesco23
26 set 2007 - 12:09 - #3La lista potrebbe essere lunga, dunque mi limito a 3 classici e a 3 contemporanei (narrativa).
-CLASSICI-
Martin Eden, di Jack London
Delitto e Castigo, di Fedor Dostoevskij
Papa Goriot, di Balzac
-CONTEMPORANEI-
Le mille luci di New York, di Jay Mcinerney
Ballo di famiglia, di David Leavitt
L’opera struggente di un formidabile genio, di Dave Eggers
LordMax
26 set 2007 - 12:46 - #4Dopo aver conosciuto gli e-book non ho più bisogno di limitarmi.
Quali sono i libri che ho sempre con me?
Tutti… su un comodo DVD o 2
^___^
Gel
26 set 2007 - 12:53 - #5orgoglio e pregiudizio :)
dreamerlucy
04 ott 2007 - 10:36 - #6I miei inseparabili sono:
Mme Bovary di Flaubert
Il Piacere di Gabriele D’Annunzio
Antologia di poesie di Nazim Hikmet
In tutti i sensi come l’amore di Simona Vinci
bello questo sondaggio :-)