Logo Blogo

Gli inseparabili

Pubblicato: 26 set 2007 da Roberto

E’ da un po’ di tempo che mi gira in testa un’idea, probabilmente anche per il fatto che nell’ultimo anno mi è capitato di affrontare diversi traslochi, con la conseguente fatica di scegliere e inscatolare i libri da portare con me, di casa in casa. Mi sono chiesto, quindi, quali sono i libri di cui io non posso fare a meno? Quali quelli che voglio avere sempre vicino, anche se non per sfogliarli o rileggerli, per sentire la loro presenza?

Sicuramente i due volumi delle opere di Pier Vittorio Tondelli, autore a cui sono molto legato, poi c’è il Viaggio al termine della notte di Cèline e ancora, in ordine sparso, i Frammenti di un discorso amoroso di Barthes, le poesie di Cummings e quelle di Paz, Il partigiano Johnny di Beppe Fenoglio, l’ingombrante Infinite Jest di David Foster Wallace. La lista dei miei inseparabili credo possa fermarsi qui, almeno per quelli strettamente inseparabili.

E voi? Quali sono i libri di cui non potete fare a meno? Quali i titoli che portate sempre con voi e che magari fate anche molta fatica a prestare? E’ un gioco un po’ diverso rispetto al classico dei volumi che porteresti sull’isola deserta: qui si tratta di quei testi che vogliamo e teniamo con noi nella nostra vita di tutti i giorni, che in qualche modo ci fanno compagnia, una selezione decisamente più reale. Fatevi sentire!

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
6 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • sara regimenti

    26 set 2007 - 11:43 - #1
    0 punti
    Up Down

    Be’ allora inizio io perchè queste discussioni mi appassionano sempre.
    Direi (in ordine sparso)
    Montedidio e Tu mio (Erri de Luca)
    tutti quelli di John Fante
    La metà di niente (Dunne)
    Il rappresentante (J. O’ Connor)
    Alta fedeltà (Hornby)
    Ragazze di campagna (Edna o’ Brien)
    Il maestro e margherita (Bulgakov)
    Il piccolo Principe (A.de S.E.)
    Terra degli uomini (Idem)
    La mia famiglia e altri animali (Durrel)
    Luisa e il silenzio (cavolo non mi ricordo l’autore!)
    Anna Karenina (Tolstoj)
    Il teatro di Checov
    I diari e le poesie di
    - Silvya Plath (non mi ricordo mai dove va la y)
    -Emily Dickinson
    - Christina Rossetti
    - Montale
    - Ungaretti
    - Zimboroska (aaaargh)
    Le più belle poesie Zen

    vabbè me ne verrà in mente qualcos’altro

  • sara regimenti

    26 set 2007 - 11:45 - #2
    0 punti
    Up Down

    qualcun altro!

  • Francesco23

    26 set 2007 - 12:09 - #3
    0 punti
    Up Down

    La lista potrebbe essere lunga, dunque mi limito a 3 classici e a 3 contemporanei (narrativa).

    -CLASSICI-
    Martin Eden, di Jack London
    Delitto e Castigo, di Fedor Dostoevskij
    Papa Goriot, di Balzac

    -CONTEMPORANEI-
    Le mille luci di New York, di Jay Mcinerney
    Ballo di famiglia, di David Leavitt
    L’opera struggente di un formidabile genio, di Dave Eggers

  • LordMax

    26 set 2007 - 12:46 - #4
    0 punti
    Up Down

    Dopo aver conosciuto gli e-book non ho più bisogno di limitarmi.
    Quali sono i libri che ho sempre con me?
    Tutti… su un comodo DVD o 2
    ^___^

  • Profilo di Gel

    Gel

    26 set 2007 - 12:53 - #5
    1 punto
    Up Down

    orgoglio e pregiudizio :)

  • dreamerlucy

    04 ott 2007 - 10:36 - #6
    0 punti
    Up Down

    I miei inseparabili sono:
    Mme Bovary di Flaubert
    Il Piacere di Gabriele D’Annunzio
    Antologia di poesie di Nazim Hikmet
    In tutti i sensi come l’amore di Simona Vinci

    bello questo sondaggio :-)

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento