Precarietà, precarietà e ancora precarietà. Se vi siete stancati di sentirne parlare, potete evitare di leggere le righe che seguono. Se invece pensate che non se ne parli abbastanza, be’, allora continuate. Perché esce oggi per Mondadori Strade Blu L’Italia spiegata a mio nonno, “saggio rap/pop” che racconta l’Italia dei nostri tempi, quella dei giovani precari che non avranno pensione, per intenderci.
Chi ha buona memoria e frequenta la rete, sa che questo testo è uscito qualche tempo fa come ebook, liberamente scaricabile in pdf, come l’autore, Federico Mello, racconta in questo post. Chi l’ha letto sa anche che le pagine scorrono via veloci, tra molti dati e altrettante riflessioni, e lasciano addosso un senso di amarezza e di rabbia.
Mello racconta la propria condizione, rivolgendosi al nonno che per età ed esperienza difficilmente riesce a capire che cosa sia davvero la precarietà. E’ quindi un fatto positivo che questo testo, in una sua versione 2.0, arrivi in libreria: al di là dell’operazione commerciale di Mondadori, che si inserisce in un contesto in cui la precarietà è al centro dell’attenzione, la speranza è che il libro arrivi tra le mani di più persone possibile e che faccia finalmente capire a chi non vive questa condizione cosa vuole dire essere giovani e precari in questa Italia. Il libro verrà presentato oggi pomeriggio alla libreria Modo Infoshop di Bologna e ci sarà anche un diretta video in streaming, come segnala lo stesso autore sulla pagina dedicata al libro.
bettaeli
31 ott 2008 - 14:10 - #1questo libro mi ha conquistato fin dal titolo che secondo me è azzeccatissimo! lui federico è proprio uno bravo, che ci crede davvero, nella potenza del cambiamento con la conoscenza…vai così!