Il titolo del concorso potrebbe far storcere il naso a qualcuno, ma aspettate un attimo, se ora scrivo “Qui tutto va a puttane!”, non prendetela per un’imprecazione. Andate avanti a leggere.
Ginko edizioni e l’associazione Onlus Fiori di Strada hanno indetto un concorso letterario che si chiama proprio così: “Qui tutto va a puttane!”. Il tema, ovviamente, è il mondo della prostituzione, da chi frequenta a chi la esercita. Scopo del concorso è riflettere su un argomento difficile e, purtroppo, sempre di attualità ma non solo: i proventi della vendita del libro in cui saranno raccolti i racconti selezionati verranno devoluti totalmente all’associazione Fiori di Strada per essere impiegati nella lotta contro la tratta.
Al concorso possono partecipare scrittori italiani o stranieri, senza limiti di età, inviando un proprio contributo, anche non inedito, entro il 2 ottobre 2008. I contributi devono essere redatti in lingua italiana, senza limiti di lunghezza, di forma o di stile. La partecipazione è gratuita e i dettagli sulle modalità per inviare i propri testi sono disponibili in questa pagina.
Via | Bandieragialla.it
mmauro
12 set 2007 - 10:05 - #1interessante, anche se scade tra 1 anno, si rischia di partecipare e dimenticarsene.
LordMax
12 set 2007 - 11:20 - #2Ottima idea quella di un concorso letterario per portare alla ribalta un problema troppo facile da dimenticare.
Bisognerebbe fare in modo che compaia sulla stampa nazionale.
mmauro
12 set 2007 - 12:07 - #3Io parteciperò, sto già pensando al soggetto. Tu, LordMax?
LordMax
13 set 2007 - 12:49 - #4Soggetto in mente, tempo per realizzarlo tendente a -infinito purtroppo.
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L’idea è di far combaciare la prostituzione con la precarietà ma non ditelo a nessuno. ^___^
Masturbatrice compulsivissima morosita.it
10 ago 2009 - 16:58 - #5Sentite, io sono una grande masturbatirce compulsiva e ho un mio sito, morosita.it; mi masturbo da mattina a sera; uso pennarelli, carciofi, angurie, frullatori, pacconi di spaghetti, piu’ classicissimi maniconi di scopa, se son davvero caliente; detto questo, anche se sono una “segaio.a” nata, una leccata alla ( so’ per certo) lesbica, anzi, lesbicissima, super lesbicona Marina Berlusconi, anche solo per cento, duecento euro, gliela darei; non penso che posso parlargliene tranquillamente chiamandola in Mafiosi..oops, in Maf..inivest, sorry, in Fininvest, avete quindi, per caso, un’idea di come altro potrei fare a proporre la mia linguuzza ( pur se non poco maleodorante) a sta depravatona? so’ infatti che Marina Berlusconi quando ha le sue super voglie lesbiche paga notissime putt.ne per farsela leccare per ore, come la fascistissima sempre arrapata maestrina di “squola” di sesso, Maria Grazia Crupi dei Lions clubs di Milano o pornostar vaccone, sempre super prostitute, tipo la ninfomane Simona Premoli Meja, che gia’ la davano via a cani e porci per la Cia nazista di Bush ( a livello di quoziente intellettuale) super junior; pls let me know, se mi date la dritta giusta, per ogni 200 euro che mi sgancia, vi regalero’ un cetriolino di plastica, si un bellissimo cetriolino portatile, cosi’, come souvenir, che da sempre mi amo infil…. Saludos, morosita1206@yahoo