La fisica dei supereroi

Sarebbe davvero possibile che una ragnatela gigante fermasse un treno in corsa, come succede nell’ultimo film di Spiderman? Secondo i calcoli degli studenti di James Kakalios, l’autore de “La fisica dei supereroi” (Einaudi), che il 22 settembre sarà a Perugia al Festival della Scienza, un evento del genere potrebbe davvero verificarsi della realtà, sempre a patto che esistesse al mondo una ragnatela gigante come quella che riesce a produrre il protagonista del fumetto.

Non altrettanto facile, anzi proprio impossibile, sarebbe invece per Peter Parker fare quei chilometrici salti fra grattacieli con cui ci toglie il fiato. Spiderman, che conserva la sua forma umana, non potrebbe in realtà saltare per più di un metro da terra, come spiega Kakalios .

“La gente di solito pensa: se un ragno vero può saltare un metro, lui, che è molto più grande, può saltare molto di più. Questo perché ragioniamo in termini di proporzioni e non di massa muscolare – dice l’autore durante l’intervista a Vanity Fair Italia del 7 settembre – i nostri muscoli sono decisamente più forti di quelli di un insetto, ma sono anche molto più pesanti. Proprio il fatto di avere una massa maggiore ci impedisce di saltare così in alto”.
Ma questo è solo uno dei tanti ragionamenti curiosi contenuti nel suo libro, che analizza le prestazioni dei supereroi secondo le leggi della materia terrestre. Il personaggio più “scientificamente” corretto? E’ Iron man, l’Uomo acciaio. “In realtà non ha superpoteri – spiega l’autore - ma indossa un’armatura che lo protegge e che è munita di armi. L’esercito americano sta lavorando sul serio a qualcosa di molto simile”.

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