Logo Blogo

Adolescenti e vampiri

Pubblicato: 12 set 2007 da sara

Ogni personaggio della fantasia rispecchia in realtà le nostre paure o le nostre aspirazioni più profonde. E’ interessante allora, per tutti gli appassionati del genere, scoprire da quale sentimenti, suggestioni, o schemi sociali nasca la figura del Vampiro, che ultimamente ha ri-conquistato i teen ager grazie ai libri di Stephanie Meyer, “Twilight” e “New Moon” (in Italia editi da Fazi) storie di una giovane che vive una storia d’amore con un giovane ragazzo-vampiro. Con i suoi due romanzi di “formazione” dai toni lunari e romantici, l’autrice è riuscita a centrare uno dei sentimenti che si nascondono dietro questa figura fantastica: l’inquietudine.

Apparentemente aggressivo per la sua necessità di cibarsi di sangue, “contagioso” della sua stessa essenza, il vampiro infatti nasce secondo Vito Teti, l’autore di “La melanconia del Vampiro. Mito, storia, immaginario” (manifestolibri) proprio da questo sentimento. Al vampiro è ad esempio impossibile vivere pienamente alla luce del sole, ma gli è impossibile anche morire: rimane quindi in un limbo di sensazioni che è tipico anche dell’adolescente, sospeso sul terreno ormai straniero della sua infanzia, ma non ancora arrivato all’approdo dell’età adulta.


Bloccato in una dimensione fuori dal tempo, il vampiro non può far altro che attaccarsi al passato, alle rovine, le uniche che vengono lasciate in pace dal mondo dei vivi, di quelli che abitano il presente sapendo (in apparenza) esattamente che direzione prendere. Ma dietro la sua figura ci sono in fondo tante altre paure. Come l’amore “cannibale” che toglie la libertà di essere quello che si è, o la fobia del “contagio”: il più moderno di tutti, quello dell’Aids, passa proprio per il sangue, o si verifica, guarda caso, durante un atto d’amore.

Melanconia, dice l’autore, è anche paura del diverso, di chi appartiene a una “categoria” altra, fuori dal proprio gruppo e dalle regole che lo caratterizzano. Infatti, il vampiro moderno impersona oggi come sempre, dice l’autore, una “specie nemica” in realtà presente in mezzo a noi, e che può attaccare in ogni momento. Che si tratti del fondamentalismo islamico o dei moderni serial killer che ogni tanto svelano la loro collezione di ossa proprio nel giardino di casa.

Fonte: L’Indice, settembre 2007

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (nessun voto)
condividi condividi
1 commento

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • @le85

    24 giu 2009 - 11:22 - #1
    0 punti
    Up Down

    Mmm sembra MOLTO INTERESSANTE… sono proprio curiosa di leggerlo e poi vi saprò dire Dopo aver letto libri e visto film e telefilm di vampiri, è ora giunto il momenti di psicoanalizzarli e capire cosa gli passa per la testolina.

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento