Premetto che nel parlare di questa antologia, che esce per Giulio Perrone editore, non sono propriamente neutrale: tra i 33 canti che compongono questa discesa agli inferi, c’è anche un mio racconto, mentre la maggior parte degli autori proviene dalla fucina di lettura de iQuindici.
“Tutti giù all’inferno. Anagnina che toglie i peccati del mondo” è un viaggio di colpa ed espiazione lungo la linea della metro A di Roma:
Uomini e donne nel caldo infernale di una metropolitana. Ognuno ha un peccato da espiare, vero o presunto, ognuno il suo senso di colpa. Una fermata per ogni piccola trasgressione, o efferato delitto, alla ricerca di fuga o assoluzione.
L’antologia, curata da Monica Mazzitelli, esce in copyleft e carta riciclata, l’8 settembre e verrà presentata con un reading durante la Notte Bianca al Palazzo delle Esposizioni in via Nazionale. Il libro vuole essere solo una prima tappa di un percorso che lega narrazione, teatro e video. Poiché la diffusione del libro è libera, a patto che non venga utilizzato per scopi commerciali, sul sito di “Tutti giù all’inferno” sono già disponibili i racconti che compongono l’antologia e verranno inseriti anche quelli che non hanno trovato spazio nell’edizione cartacea.
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