La mano che teneva la mia, di Maggie O' Farrell

Sbatte le palpebre e si sforza di guardare altrove...È come mettersi una maschera, guardare sott'acqua e vedere un altro mondo che, a quanto pare, a sua insaputa è sempre esistito, sotto una superficie piatta e imperscrutabile. Un mondo che brulica di vita, creature e significato.

È uno strano baluginio quello che prende gli occhi di Ted, neo papà a cui spesso si sovrappongono alla vista scene di vita venute da chissà dove. Gli succede anche ora, in età adulta, come leggiamo in La mano che teneva la mia, dopo il trauma forte della nascita del piccolo Jonah, a cui si è deciso tardi a dare un nome, visto che il piccolo si stava portando via la vita della mamma, la sua Elina.

Alla storia di Ted e Elina si sovrappone, nella narrazione di Maggie O'Farrell, quella della caparbia ventenne Lexie – Alexandra detta Sandra – ribattezzata così dall'eccentrico Innes, che va a fermarsi con la sua auto proprio davanti casa sua, al confine fra Devon e Cornovaglia, in un bel giorno degli anni '50 in cui, guarda caso, Alexandra aveva litigato a morte con sua madre e sostava su una roccia immersa nella lettura di un libro.

Lei che

“di recente ha cominciato ad avere paura che quanto desidera più di ogni altra cosa al mondo – ovvero che la sua vita cominci, che abbia un senso e si trasformi da quella sfocata monocromia in un glorioso technicolor – possa sfuggirle. Che, qualora dovesse accadere, non se ne accorga, che se la lasci scappare".

L'intreccio della storia di Ted e Elina, e della vita sentimentale della talentuosa Lexie, che diventerà presto giornalista anche grazie a Innes nasce così, da un incontro casuale avvenuto proprio in quella terra a lungo contesa fra celti, anglosassoni e romani.

E il bel vestito rosso con i bottoni blu indossato da Lexie prenderà a illuminare anche le visioni di Ted, alle prese a sua volta con le perdite di memoria di Elina e il suo difficile trasferimento in Inghilterra dalla Finlandia. Finchè memoria e storia, tradimenti e passioni reciproche non si ricomporranno, come in un puzzle tutto da decifrare, a posteriori.

Maggie O' Farrell,
La mano che teneva la mia
Guanda
18.50 euro

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