Logo Blogo

Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 11

Pubblicato: 29 lug 2007 da Manila Benedetto

Riassunto capitolo 11

La bustarella

Harry è speranzoso per il ritrovamento di Mundugus, d’altronde se Kreacher era riuscito a scappare dal Lago Nero, sicuramente sarebbe riuscito a ritrovare il ladro.
Ma l’elfo non torna né quel giorno né i giorni successivi, mentre nel cortile davanti alla casa appaiono due uomini vestiti di nero, che i tre ipotizzano siano Mangiamorte che stanno sorvegliando la casa dopo aver saputo che Harry l’ha ereditata da Sirius. Ma non sanno come entrare, la casa è protetta da un incantesimo dell’Ordine e di Malocchio Moody soprattutto.
Nell’attesa del ritorno dell’elfo, nella casa sale la tensione.
Hermione cerca - inutilmente - di leggere I Racconti di Beedle il Bardo, il libro che le ha lasciato Silente, mentre Ron gioca con lo Spegnino, facendo in continuazione andar via la luce.
Harry girovaga per la casa, quando si accorge che alla porta di ingresso qualcosa si sta muovendo. E’ un mago che sta entrando, incappucciato. La maledizione di Moody si attiva, ma anche questa volta non è Piton e si dissolve. Harry alza la bacchetta ed intima l’intruso di fermarsi, mente il quadro della signora Black inizia ad urlare.
Hermione e Ron allora si precipitano da Harry, bacchette pronte.
Ma l’uomo incappucciato si rivela: è Lupin, anche se Harry non ci crede e lo costringe a fare la sua biografia: “Io sono Remus John Lupin, lupo mannaro, conosciuto come Lunastorta, uno dei quattro creatori della Mappa del Malandrino, sposato con Nymphadora, conosciuta come Tonks, e ho insegnato a te come fare un Patronus, Harry, e il tuo prende la forma di un cervo.”
Allora Lupin spiega ai ragazzi che i Mangiamorte sono dappertutto, e che non sanno per ora che lui è lì in casa di Sirius. Anche se Lupin è preoccupato su come i Mangiamorte avessero fatto a scoprirli quando si erano materializzati a Tottenham Court Road.
Iniziano a parlare del matrimonio e di come Kingsley li abbia salvati grazie all’avviso arrivato col Patronus. Molti invitati, infatti, si era smaterializzati, riuscendo a fuggire.
Avevano anche interrogato e torturato per ore il Ministro, per fargli confessare dove fosse Harry, ma lui aveva resistito. E alla Tana, nessuno aveva parlato.
Harry chiede se i Mangiamorte avessero superato i cerchi protettivi, e Lupin risponde che ora che hanno in mano il Ministero per loro è facile.
Lupin mostra ad Harry una copia della Gazzetta del Profeta, in cui Rita Skeeter titola che Harry deve parlare a proposito della morte di Silente, essendo lui l’unico presente.
Anche la Gazzetta, in pratica, è stata presa dai Mangiamorte, ed al mondo magico è stato detto che il Ministro si è dimesso ed è subentrato Pius Thicknesse, che è sotto maledizione Imperius.
Ron si domanda perché Voldemort non si è auto-eletto Ministro, ma Lupin gli fa notare che non ne ha bisogno. Anche se molti hanno capito cosa è successo e che Voldemort è dietro il Ministero, si bisbiglia e non si parla a chiare lettere a riguardo per paura della vendetta del mago oscuro.
Inoltre, come se non bastasse, il Ministero ha iniziato a fare un censimento dei maghi purosangue e dei mezzosangue, perché si è diffusa la teoria che chi è nato da famiglia babbana può aver avuto le capacità magiche solo attraverso un furto.
Ron si oppone: la magia non si può rubare, altrimenti non ci sarebbero tutti quei Maganò.
Ma Lupin dice che il Ministero ha convinto tutti e sta facendo tante ricerche a riguardo per scoprire tutti i mezzosangue.
Allora Ron dice che dirà a tutti che Hermione è sua cugina e ridisegnerà il suo albero genealogico…
A quel punto Lupin inizia a parlare di Hogwarts, dicendo che adesso è obbligatorio che ogni mago ed ogni strega frequentino la scuola inglese, senza possibilità di trasferirsi in qualche scuola all’estero. Così Voldemort avrà sott’occhio l’intera popolazione di maghi.
Lupin propone ad Harry di seguirli e dargli la loro protezione, anche perchè sua moglie Tonks è al sicuro… ed aspetta un bambino.
Harry sente nella voce di Lupin qualcosa di strano, mentre lui fa sorrisi forzati e rinnova il suo invito a seguirli. Ma Harry non è convinto e chiede a Lupin di spiegargli meglio cosa ha in mente.
Lui, allora, afferma di aver fatto un errore a sposare Tonks perché lui è un Lupo Mannaro e la cosa non è ben vista dai maghi, né tantomento dalla famiglia di Tonks.
Allora Harry gli dà del codardo, e Lupin esce la bacchetta e lo scaraventa contro il muro della cucina, andando via.
Hermione cerca di fermarlo ma non ci riesce, e si arrabbia con Harry, che dice che Lupin se l’è cercata: i genitori non devono lasciare i loro bambini a meno che non sia proprio necessario. Anche se gli amici non sono daccordo, lui pensa di aver fatto la cosa giusta, così Lupin tornerà da Tonks, anche se si domanda cosa gli avrebbe detto il padre…
Mentre sfoglia la Gazzetta lasciata lì, si accorge che c’è una foto di Silente con tutta la famiglia, da giovane. Sopra il titolo recitava:

Un estratto esclusivo della biografia di Albus Silente.
di Rita Skeeter

Kendra Silente, non sopportando l’incarcerazione del marito Percival, decise di riportare la sua famiglia a Godric’s Hollow, scena della famosa salvezza di Harry Potter.
Poiché Godric’s Hollow era abitata da diverse famiglie di maghi, ma tutti estranei a quanto accaduto al marito, Kendra potè vivere serenamente. Il suo brutto carattere la portà anche a tenere tutti lontani, ed infatti come dichiara Bathilda Bagshot, le aveva sbattuto la porta in faccia al primo tentativo di socializzazione. Inoltre, Bathilda Bagshot non aveva mai saputo dell’esistenza della figlia, perché la teneva rinchiusa dall’età di sette anni, quando non erano apparsi i sintomi della sua capacità magica.

L’articolo finisce annunciando che la settimana successiva si sarebbe pubblicato il capitolo su “Albus Silente ad Hogwarts”.
Quanto ha letto fa aumentare i dubbi in Harry, che desidera sempre più recarse a Godric’s Hollow e parlare con Bathilda.
Ad un tratto però sente un rumore in cucina e si ricorda di Kreacher. L’elfo arriva con Mundungus Fletcher, il ladro del medaglione. Hermione subito lo disarma, e Ron lo afferra bloccandolo.
Allora Harry si avvicina puntandogli contro la sua bacchetta, mentre l’elfo si scusa per aver ritardato un po’.
Mundugus inizia a giustificare la sua fuga dopo l’uccisione di Malocchio Moody, ma Harry gli dice che quello che vuole sapere è cosa ha preso da casa di Sirius. Lui gli dice che c’è solo tanta immondizia ed allora Kreacher si avvicina con una grossa padella di rame ed inizia a picchiarlo in testa. Harry lo ferma: gli serve cosciente, poi l’elfo potrà farne ciò che vuole.
Chiede a Mundugus cosa ne ha fatto del medaglione e lui dice di averlo venduto al miglior offerente, ovvero ad una donna, che si diceva del ministero, incontrata a Diagon Alley. Dalla descrizione sembra proprio Dolores Umbridge.
Allora Harry appicca un fuoco davanti alla faccia di Mundugus, ferendosi anche lui le mani, mentre Hermione fa arrivare una secchiata d’acqua sul mago per spegnerlo, ma quasi affogandolo.

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (5 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
2045 commenti

Commenti dei lettori

(Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:22 - #901
    0 punti
    Up Down

    a me di più il libro Potter H.
    nel film daltronde si tagliano molte parti del romanzo.e tu cosa pensi libro o film?

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:22 - #902
    0 punti
    Up Down

    molti la pensano così……ma penso che sia sempre meglio il libro…… seco0ndo te quel è il film più bello?

  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:22 - #903
    0 punti
    Up Down

    a me di più il libro Potter H.
    nel film daltronde si tagliano molte parti del romanzo.e tu cosa pensi libro o film?

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:24 - #904
    0 punti
    Up Down

    a voi quel è il film che piace di più?

  • Profilo di giula

    giula

    30 lug 2007 - 21:24 - #905
    0 punti
    Up Down

    ehi ciao…anche io sono una fan di hp…è trp bello…ringrazio il giorno in cui mi è capitato il primo libro tra le mani e soprattutto elogio la Rowling e il suo fantastico modo di scrivere..se siamo qui è grazie a lei!!…cmq siamo fortunati a leggere i riassunti di manila altrimenti dovremmo aspettare gennaio! nooooooooo..e vabè per harry questo ed altro!!..ciao!..nn avevo mai visto qst sito..e ora ke l’ho scoperto mi sono iscritta!!..fatevi sentire!!..ps: ho letto solo i riassunti 1-2-6-7-8-9-10-11..il 3-4-5 nn so dove trovarli..!uff

  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:24 - #906
    0 punti
    Up Down

    se parli con me Vale-Jane-Lovegood piace il film Harry Potter e il calice di fuoco e a te?

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:25 - #907
    0 punti
    Up Down

    X GIULIA:Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 3
    Capitolo 3, riassunto (e quindi spoiler).

    La partenza dei Dursley

    Harry sta ancora pensando al guizzo blu nello specchio, che gli ha ricordato gli occhi di Silente, quando lo zio Vernon lo chiama con ira dal soggiorno.
    Ripone lo specchietto nella borsa che sta preparando e scende. Trova tutta la famiglia Dursley pronta per partire, e su richiesta dello zio si siede ed ascolta.
    L’annuncio è, come Harry s’aspettava, che la famiglia ha deciso di non credere alla magia e di non partire, di non andarsene. La loro paura è che Harry voglia impossessarsi della casa per rivenderla.
    A quel punto Harry ricorda loro della visita di Kingsley Shacklebolt e Arthur Weasley, per avvertirli che Voldemort se la sarebbe presa con loro per ricattare Harry al compimento della sua maggiore età.
    Inizia una discussione sul Primo Ministro babbano e il Ministro della Magia, che finisce con Harry che si infuria ricordando agli zii che i Dissennatori e i Mangiamorte potrebbero tornare, come due anni prima. A quel punto Dudley decide di seguire la volontà dell’Ordine della Fenice, e i genitori lo stesso.
    A quel punto arrivano Hestia e Dedalus che vengono a prendere in carico di Dursley. Li porteranno in macchina fino ad un punto e poi si materializzeranno nel luogo scelto.
    Harry invece deve aspettare e gli viene comunicato che alcuni piani sono cambiati.
    Mentre gli zii partono, tra mille paure, Harry e Dudley hanno il primo contatto da cugini, in cui Dudley lo ringrazia per avergli salvato la vita ed Harry rivaluta un po’ la tazza “esplosiva”: probabilmente era una vera cortesia del cugino.
    E così sua zia Petunia, che sembra voglia dirgli qualcosa, ma poi va via, dietro il fazzoletto tremante.

    postato da Manila B. il domenica 22 luglio 2007 in: fenomeno Harry Potter
    Loading… (4 Voti | Media: 4 su 5)
    Invia questo articolo trackback

    Articoli simili
    Harry Potter e le Reliquie della Morte: i riassunti
    (29 lug 2007) - 155 commenti
    Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 11
    (28 lug 2007) - 931 commenti
    Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 10
    (28 lug 2007) - 61 commenti
    La Salani pubblicherà Harry Potter in italiano il 5 gennaio
    (26 lug 2007) - 21 commenti
    Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 9
    (26 lug 2007) - 1985 commenti

    Commenti dei lettori
    (Inserisci un commento - Nascondi commenti anonimi)
    marco3003
    22 lug 2007 - 21:32 - #1 0

    punti

    Manila B. ti adoro! Grazie per lo splendido lavoro e continua così!

    CrescenHarry
    23 lug 2007 - 00:42 - #2 0

    punti

    Brava manila veramente…!

    FRA6155
    24 lug 2007 - 10:37 - #3 0

    punti

    BRAVISSIMA!!!! IO HO COMPRATO IL LIBRO IN INGLESE MA CI CAPISCO POCO. CONTINUA COSI’

    —***ELE***—
    25 lug 2007 - 16:26 - #4 0

    punti

    GRAZIE DI NUOVO…
    complimenti…
    sto imparando più inglese in questi giorni che in tutto l’anno passato a scuola…

    emmina
    26 lug 2007 - 20:03 - #5 0

    punti

    a bhe..

    …IO..VELENOSA
    27 lug 2007 - 16:07 - #6 0

    punti

    Il suono della porta principale, che si chiuse, fece eco per le scale e una voce ruggì “Oh! Tu!” Sedici anni di essere rivolto così a sinistra Harry senza dubbio quando suo zio stava chiamando, tuttavia, non rispondeva immediatamente. Stava ancora vedendo il frammento piccolo in cui, per un attimo, pensava di aver visto l’occhio di Silente. Fino a che suo zio muggì “RAGAZZO!”, Harry scese lentamente dal letto e si diresse verso la porta della camera, facendo una pausa per posare il pezzo dello specchio rotto nel sacco pieno di cose che avrebbe portato con se.
    “Hai temporeggiato!” ruggì Vernon Dursley quando Harry comparì sulle scale, “Vieni giù immediatamente. Dobbiamo parlare!”
    Harry passeggiò giù per le scale, le sue mani profonde nelle tasche dei pantaloni. Mentre cercava il salotto trovò tutti e tre i Dursley. Erano vestiti per partire; Zio Vernon con una giacca vecchia squarciata e Dudley, il cugino grosso, biondo e muscoloso, in una giacca di pelle.
    “Si?” chiese Harry
    “Siediti” disse Zio Vernon. Harry alzò le sopracciglia. “Per piacere” aggiunse Zio Vernon, facendo leggermente una smorfia come se la parola fosse acuta nella sua gola. Harry si sedette. Pensava che sapesse cosa stesse accadendo. Suo zio cominciò a camminare su e giù, Zia Petunia e Dudley, seguivano il suo movimento con espressioni d’ansia. Finalmente la sua larga e violacea faccia si spiegazzò con concentrazione. Zio Vernon si fermò davanti a Harry e parlò.
    “Ho cambiato idea” disse
    “Che sorpresa” disse Harry
    “Non assumere quel tono…” cominciò Zia Petunia con una voce penetrante, ma Vernon Dursley la calmò.
    “È tutto così fittizio” disse Zio Vernon, guardando Harry con piccoli occhi da maialino. “Ho deciso di non credere ad una parola. Continueremo a stare qui, non andremo da nessuna parte.”
    Harry guardò suo zio e sentì un misto di esasperazione e di divertimento. Vernon Dursley aveva cambiato idea per circa ventiquattro ora nelle ultime quattro settimane, impacchettando e spacchettando la macchina con sbalzi di cuore. Il momento preferito di Harry era stato quando Zio Vernon, ignaro che Dudley avesse messo il suo manubrio per ginnastica nella scatola da quando l’ultima volta era stato rimpacchettato, aveva tentato di issarlo nel bagagliaio e crollò con un urlo di dono e tante bestemmie.
    “Secondo te” disse Vernon Dursley, ora continuando il suo vai e vieni per il salotto “noi, Petunia, Dudley ed io, siamo in pericolo da…da…”
    “Un pò da me, giusto” disse Harry
    “Bhe, non ci credo” ripeté Zio Vernon, fermandosi di nuovo davanti ad Harry. “Sono stato sveglio per quasi sei ore la scorsa notte pensandoci su, e credo che è un complotto prendere la casa.”
    “La casa?” ripeté Harry “Quale casa?”
    “Questa casa!” disse Zio Vernon con un suono acuro, la vena della sua fronte cominciava a pulsare.
    “La nostra casa! I prezzi delle case esorbitanti qui intorno! Tu ci vuoi mandare via in modo che tu vada in giro a fare dell’hocus pocus e prema che noi lo sappiamo il titolo della casa sarà tuo e…”
    “Tu sei pazzo?” domandò Harry “Un complotto per prendere questa casa? Sei proprio stupido quanto sembri?”
    “Come osi?” squittì Zia Petunia, ma ancora Vernon la azzittì: gli atti di mancanza di rispetto sul suo fisico erano, come sembrava, niente di pericoloso che egli aveva individuato.
    “Solo in caso che tu lo dimenticassi” disse Harry “Ho già una casa, il mio padrino me l’ha lasciata. Allora perché volere questa? Per tutti i bei ricordi?”
    Ci fu silenzio. Harry pensava che aveva piuttosto impressionato suo zio con questa cosa.
    “Tu affermi” disse Zio Vernon, cominciando a passeggiare su e giu ancora “che questo Signore Coso…”
    “Voldemort” disse impazientemente Harry “e siamo stati su questo circa centinaia di volte. Questa non è un’affermazione, è un fatto, Silente me l’ha detto l’anno scorso, così Kingsley e il signor Weasley…”
    Vernon Dursley mosse le spalle rabbiosamente, e Harry pensava che suo zio stava tentando di evitare ricordi della visita non annunciata, pochi giorni nelle vacanze estive di Harry, di due maghi molto cresciuti. L’arrivo davanti alla porta di Kingsley Shacklebolt e Arthur Weasley erano venuti come una scossa improvvisa ai Dursley, Harry doveva ammettere, comunque, che mentre il signor Weasley aveva una volta buttato giù mezzo salotto, la sua presenza ancora non poteva dare gioia a Zio Vernon.
    “…Kingsley e il signor Weasley hanno anche spiegato tutto” Harry pressò spietatamente. “Una volta che io sono diciassettenne, l’incanto protettivo che mi tiene salvo svanirà, e che espone voi quanto me. L’Ordine è sicuro che Voldemort si dirigerà verso di voi, sia che sotto tortura voi gli direte dove sto sia se perché pensa che tenervi in ostaggio io verrò e cercherò di liberarvi.”
    Gli occhi di Zio Vernon e di Harry si incontrarono. Harry era sicuro che in quell’istante si stavano domandando la stessa cosa. Poi Zio Vernon comparì e Harry continuò “Dovete andare a nascondervi e l’Ordine vuole aiutarvi. Vi è stato offerta una protezione seria, la migliore che esista.”
    Zio Vernon non disse nulla, ma continuava a passeggiare su e giù. Di fuori, il sole splendeva in alto sopra le private siepi. La porta del vicino fece ancora un rumore da cavallo.
    “Pensavo ci fosse un Ministero della Magia?” chiese bruscamente Vernon Dursley
    “C’è” disse Harry, con sorpresa
    “Bhe allora perché non ci possono proteggere loro? Mi sembra che, come vittime innocenti, è da colpevoli non ospitare un uomo marcato, dobbiamo abilitarci alla protezione dei governo!”
    Harry rise; non riusciva a smettere. Era proprio tipico di suo zio mettere le speranze nella costituzione, anche nel mondo che lui disprezzava e di cui non si fidava.
    “Hai sentito quello che il signor weasley e Kingsley hanno detto” replicò Harry “Pensiamo che il Ministero sia stato infiltrato”
    Zio Vernon camminò a passo lungo verso il camino e ritornò, respirando così fortemente che poteva, toccò i suoi ricciosi baffi e la faccia viola con concentrazione.
    “Tutto apposto” disse, fermandosi di nuovo davanti ad Harry. “Apposto, diciamo, per il motivo dell’argomento, accettiamo questa protezione. Non vedo ancora perché non possiamo avere quel vecchione di Kingsley.”
    Harry roteò gli occhi con difficoltà. Quella domanda gli era stata posta già una dozzina e mezzo di volte.
    “Come vi ho detto” disse, con denti stretti, “Kingslet sta proteggendo quel Ministro Bab, voglio dire, il Primo Ministro.”
    “Esattamente, è il migliore!” disse Zio Vernon, puntando allo schermo nero della televisione. I Dursley avevano tempestato Kingsley sulla novità, passeggiando lungo e dietro il Primo Ministro Babbano mentre visitava un ospedale. Questo, e il fatto che Kinglsey fosse esperto nel travestirsi con abiti Babbani, non menzionava un qualcosa di certo e rassicurante nella voce lenta e profonda, aveva causato che i Dursley prendessero una strada con Kingsley che non avrebbe mai preso con nessun altro mago, sebbene fosse vero che non l’avevano mai visto con il suo orecchino.
    “È stato preso” disse Harry “Ma Hestia Jones e Dedalus Diggle sono molto bravi nel loro lavoro…”
    “Se avessimo visto anche i CV…” cominciò Zio Vernon, ma Harry perse la pazienza. Stando in piedi, avanzò verso suo zio, ora che si puntava il dito verso lo schermo della TV.
    “Questi incidenti non sono incidenti. le crisi, gli sconti, le esplosioni e i deragliamenti e qualsiasi altra cosa succede da quando abbiamo guardato la tv l’ultima volta. La gente sta scomparendo e morendo e dietro c’è…Voldemort. Vi ho detto questo tante tante altre volte ancora, lui uccide i Babbani per divertimento. Anche le nebbie, sono causate dai Dissennatori, e se non ricordate cosa sono, chiedetelo a vostro figlio!”
    Le mani di Dudley fecero un movimento improvviso per coprire la sua bocca. Con gli occhi dei suoi genitori e di Harry sopra di lui, le abbassò lentamente ancora e chiese “Ce ne…sono altri?”
    “Altri” rise Harry “Altri rispetto a quei due che ti hanno attaccato, vuoi dire? Certo che ci sono, ce ne sono centinaia, forse migliaia a quest’ora, vedendo come loro si nutrono e si disperano…”
    “Tutto apposto, tutto apposto” disse Vernon Dursley infuriandosi “Hai centrato il punto…”
    “Spero di si” disse Harry “perché una volta che compio diciassette anni, tutti loro - Mangiamorte, Dissennatori, e forse anche Inferi, che sono dei corpi morti stregati da un mago oscuro - potranno trovarvi e certamente vi attaccheranno. E se vi ricordate l’ultima volta che avete provato a sorpassare i maghi, pensi che accettiate che voi avete bisogno di aiuto.”
    Ci fu un breve silenzio in cui l’eco distante di Hagrid che sbatté contro la porta principale di legno sembrava riverberarsi attraverso gli anni intermedi. Zia Petunia guardava Zio Vernon; Dudley stava fissando Harry. Alla fine Zio Vernon spifferò qualcosa, “Ma cosa accadrà al mio lavoro? alla scuola di Dudley? Non penso che queste cose interessino a dei maghi assalitori…”
    “Non capisci?” urlò Harry “Vi tortureranno e vi uccideranno come hanno fatto con i miei genitori!”
    “Papà” disse Dudley con una voce forte “Papà…andrò con quelle persone dell’Ordine.”
    “Dudley” disse Harry “per la prima volta nella tua vita, stai parlando sensatamente.”
    Sapeva che la battaglia era finta. Se Dudley era impaurito abbastanza da accettare l’aiuto dell’Ordine, i suoi genitori l’avrebbero accompagnato: non c’era questione per essere lontani dal loro Diddino. Harry guardò l’orologio a pendolo sul frontale del caminetto.
    “Saranno qui tra circa cinque minuti” disse, e quando nessuno dei Dursley replicò, uscì dalla stanza. Le prospettive di partenze, forse per sempre, da sua zia, suo zio e suo cucina non erano tuttavia grate nell’aria. Cosa si dicevano alla fine di sedici anni così spiacevoli?
    Dietro la sua camera da letto, Harry giocò senza scopo con la sua valigia, poi diede un pugno verso un paio di noci di gufo attraverso le barrette della gabbia di Edvige. Caddero con un leggero tonfo per terra, ma lei gli ignorò.
    “Partiremo presto, molto presto” le disse Harry “Poi potrai volare ancora.”
    Il campanello della porta suona. Harry esitò, poi uscì dalla stanza della camera da letta e scese per le scale: era da tanto che aspettava che Hestia e Dedalus facessero i conti con i Dursley da soli.
    “Harry Potter!” squillò una voce eccitata nel momento in cui Harry aprì la porta; un piccolo uomo con un cappello color malva il quale lo tolse per fare un inchino ad Harry Potter “Un onore,come sempre”
    “Grazie, Dedalus” disse Harry, donandogli un piccolo e imbarazzante sorrisole sopra i capelli scuri di Hestia. “È bene per voi che lo facciate…sono qui, mia zia, mio zio e mio cugino…”
    “Buongiorno a voi, parenti di Harry Potter!” disse Dedalus felicemente, entrando nel salotto. I Dursley non sembravano per niente felici così; Harry si aspettò un altro cambio di idee. Dudley si strinse più vicino a sua madre alla vista di un mago e di una strega.
    “Vedo che avete preparato tutto e siete pronti. Eccellente! Il piano, come Harry vi ha detto, è semplicemente uno” disse Dedalus, estraendo uno smisurato orologio da tasca fuori dal suo gilet e lo guardò. “Dovremo partire prima di Harry. A causa dei pericoli di usare la magia nella vostra casa, Harry che è ancora sotto età, potrebbe provvedere il Ministero con una scusa a fermarlo - guideremo, dico dieci miglia o così, prima di Materializzarci nel luogo salvo vi avremo presi. Voi sapete guidare, vero?” chiese a Zio Vernon con gentilezza.
    “Saper far cosa…? Ma certo che io so guidare!” borbottò Zio Vernon.
    “Molto bene per voi, signore, molto bene, io personalmente rimarrei interamente immobile davanti a tutti quei pulsanti e bottoni” disse Dedalus. Era chiaro che stava cercando di adulare Vernon Dursley, il quale stava visibilmente perdendo la fiducia nel piano in ogni parola che Dedalus diceva.
    “Non posso neanche guidare” mormorò sotto voce, i suoi baffi che oscillavano sdegnosamente, ma fortunatamente ne Dedalus ne Hestia sembrassero averlo sentito.
    “Tu, Harry” continuò Dedalus “aspetterai qui per la tua guardia. C’è stato un piccolo cambiamento d’organizzazione…”
    “Cosa intendi?” disse Harry subito “Pensavo che Malocchio Moody sarebbe venuto a prendermi con la Materializzazione?”
    “Non può farlo” disse Hestia con concisione “Malocchio ti spiegherà tutto.”
    I Dursley che aveva ascoltato a tutto questo con sguardi di completa incomprensione nei loro volti, si alzarono mentre una voce alta strillò “Sbrigati” Harry guardò intorno a tutta la stanza prima di rendersi conto che la voce veniva dall’orologio di Dedalus.
    “Giusto, stiamo agendo in un uno stretto orario” disse Dedalus, annuendo al suo orologio e rimettendolo nel suo gilet. “Stiamo provando a cronometrare la tua partenza dalla casa con la Materializzione della tua famiglia, Harry; così l’incantesimo si romperà nel momento in cui voi avrete tempo per salvarvi in tempo.” Si voltò verso i Dursley “Bhe, vi siete preparati e siete pronti per andare?”
    Nessuno di loro gli rispose: Zio Vernon continuava a fissare, impaurito, la bozza nella tasca del gilet di Dedalus.
    “Forse dovremmo aspettare fuori nella sala, Dedalus” mormorò Hestia: lei sentiva chiaramente che sarebbe stato inopportuno rimanere nella stanza mentre Harry e i Dursley si scambiavano abbracci e affetti, possibilmente addii pieni di lacrime.
    “Non ce n’è bisogno” mormorò Harry, ma Zio Vernon fece qualsiasi spiegazione non necessaria dal dirlo ad alta voce “Allora, questo è un addio, ragazzo”
    Agitò il suo braccio destro per stringere la mano di Harry, ma in quel momento sembrava incapace di affrontare ciò, e chiuse subito la mano e cominciò a muoverla avanti e indietro come un metronomo.
    “Pronto, Diddy?” chiese Zia Petunia, controllando con esigenza la cerniera della sua borsetta così da impedire di guardare insieme Harry. Dudley non rispose, ma stava lì con la sua bocca leggermente socchiusa, facendo ricordare ad Harry un piccolo di gigante, Grop.
    “Venite insieme, allora” disse Zio Vernon
    Era già arrivato sulla porta del salotto quando Dudley disse a bassa voce “Non capisco.”
    “Perché non capisci, Poppino?” chiese Zia Petunia, guardando dall’alto suo figlio.
    Dudley alzò una grande mano simile ad un prosciutto verso Harry.
    “Perché non verrà con noi?”
    Zio Vernon e Zia Petunia si fermarono dove stavano, fissando Dudley come se avesse espresso il desiderio di diventare la prima ballerina.
    “Cosa?” disse a voce alta Zio Vernon
    “Perché non verrà anche lui?” chiese Dudley
    “Bhe…lui…lui non vuole2 disse Zio Vernon, girandosi a guardare Harry e aggiunse “non vuoi, vero?”
    “Non minimamente” disse Harry
    “Vedi” disse Zio Vernon a Dudley “Ora andiamo, siamo pronti.”
    Uscì dalla stanza: avevano sentito la porta principale aprirsi, ma Dudley non si era mosso e dopo alcuni passi esitanti anche Zia Petunia si fermò.
    “Cosa c’è ora?” abbaiò Zio Vernon, ripresentandosi davanti alla porta.
    Sembrava che Dudley stesse facendo sforzi a esprimere a parole concetti troppo difficili. Dopo molti secondi di sforzi apparentemente pieni di dolore, disse “Ma dove andrà?”
    Zia Petunia e zio Vernon si guardarono. Era chiaro che Dudley aveva paura di loro. Hestia Jones ruppe il silenzio.
    “Ma…sicuramente sapete dove vostro nipote sta andando?” chiese, guardandoli perplessa.
    “Certamente lo sappiamo” disse Vernon Dursley “Starà nella tua casa, vero? Giusto, Dudley, andiamo in macchina, hai sentito l’uomo, dobbiamo sbrigarci.”
    Di nuovo, Vernon Dursley avanzò velocemente verso la porta d’ingresso, ma Dudley non lo seguì.
    “Starà nella nostra casa?”
    Hestia sembrava indignata. Harry aveva visto quell’atteggiamento prima: streghe e maghi sembravano intontiti che i suoi parenti più stretti prendevano così poco interesse nel famoso Harry Potter.
    “Va bene” le disse Harry “Non fa niente, onestamente”
    “Non fa niente?” ripetè Hestia, la sua voce cresceva minacciosamente. “Queste persone non hanno realizzato quello che tu farai? Quali pericoli incontrerai? L’unica posizione che tieni nei cuori del movimento anti-Voldemort?”
    “Ehm, no non lo hanno realizzato.” disse Harry “Pensavo che sono ingombrante, attualmente, avevo l’abitudine di..:”
    “Non sei imgombrante”
    Se Harry non avesse visto le labbra di Dudley muoversi, ci avrebbe creduto. Come era, guardava Dudley per tanti secondi prima di accettare che doveva essere stato suo cugino ad aver parlato; per prima cosa Dudley era diventato rosso. Harry si era imbarazzato e sorpreso.
    “Bhe…grazie Dudley”
    Di nuovo Dudley che sembrava lottare con dei pensieri troppo goffi per l’espressione che prima aveva avuto “Mi hai salvato la vita”
    “Non realmente” disse Harry “Era stata la tua anima che il Dissennatore avrebbe preso…”
    Guardò con curiosità suo cugino. Non avevano avuto nessun contatto durante quell’estate, mentre Harry era tornato a Privet Drive così brevemente e si era attenuto alla sua camera molto. Ora Harry pensò che quella tazza di the che aveva rotto quella mattina potrebbe non essere per niente stata una trappola esplosiva.
    Sebbene piuttosto toccato, era tuttavia abbastanza sollevato che Dudley sembrava aver terminato la sua abilità nell’esprimere le sue emozioni. Dopo che aprì la sua bocca una volta o due, Dudley diminuì in un silenzio con un viso rosso.
    Zia Petunia scoppiò in lacrime. Hestia Jones le diede uno sguardo d’approvazione il quale cambiò per offendere mentre Zia Petunia corse verso e abbracciò più Dudley che Harry.
    “Che…Che dolce, Dudders” disse lei piangendo nell’enorme petto, “un ragazzo così tanto amorevole…che dice grazie..:”
    “Ma non ha detto grazie per niente” disse Hestia con indignazione. “Ha detto solo che non pensava che Harry fosse ingombrante.”
    “Si, ma questo che viene da Dudley è come per dire ti voglio bene” disse Harry, diviso tra fastidio e un desiderio di ridere mentre Zia Petunia continuava ad afferrare Dudley come se avesse salvato Harry da un edificio in fiamme.
    “Venite o no?” ruggì Zio Vernon, ricomparendo ancora nella porta del salotto. “Pensavo che fosse in tempo ristretto!”
    “Si, infatti lo è” disse Dedalus Diggle, che stava guardando quegli scambio con aria di stupore e ora sembrava si stesse ricomponendo. “Dobbiamo veramente andare, Harry…”
    Camminò a piccoli passi e strinse la mano di Harry con tutte e due le sue mani.
    “Buona fortuna. Spero ci rincontreremo ancora. Le speranze del mondo dei maghi si basano sulle tue spalle.”
    “Oh” disse Harry “giusto. Grazie.”
    “Addio, Harry” disse Hestia, afferrando la sua mani “I nostri pensieri ti accompagneranno.”
    “Spero che tutto andrà bene” disse Harry, con un’occhiata verso Zia Petunia e Dudley.
    “Oh, sono sicuro che saremo il meglio della ciurma” disse Diggle chiaramente, muovendo il suo cappello mentre lasciava la stanza. Hestia lo seguì.
    Dudley si staccò con gentilezza dalle mani di sua madre e camminò verso Harry, il quale doveva reprimere un impulso nel minacciarlo con la magia. Poi Dudley tirò fuori la sua grande e rosea mano.
    “Mio Dio, Dudley” disse Harry, sopra i singhiozzi di Zia Petunia “i Dissennatori ti hanno soffiato dentro un nuovo carattere?”
    “Non lo so” mormorò Dudley “Ci vediamo, Harry”
    “Si…” disse Harry, prendendo la mano di Dudley e stringendola. “Forse. Prendi cura di te stesso. Grande D”
    Dudley sorrise a mala pena, poi mosse pesantemente dalla stanza. Harry sentì i suoi passi pesanti sulla ghiaia sbattere, e poi uno sportello dell’automobile si sbatté.
    Zia Petunia, la cui faccia era stata nascosta dal fazzoletto, si guardava intorno nel rumore. Non sembrava essersi aspettata di stare da sola con Harry. Frettolosamente mise via il fazzoletto nella sua tasca e disse “Bhe…arrivederci” e camminò verso la porta senza guardarlo.
    “Arrivederci” disse Harry
    Si fermò e guardò indietro. Per un istante Harry aveva la strana sensazione che lei volesse dirgli qualcosa: gli diede uno strano e tremolante sguardo e sembrava dondolare sul bordo della parola, ma poi, con un piccolo movimento della testa, uscì dalla stanza dopo di suo marito e suo figlio.

    …IO..VELENOSA
    27 lug 2007 - 16:07 - #7 0

    punti

    AL 4
    L’email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
    Commenta questo articolo
    Registrati per riservare il tuo nickname preferito su tutti i blog di Blogo e per caricare il tuo avatar. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

    nome (richiesto):

    email (richiesta, non verrà mostrata ai visitatori):

    URL del vostro sito (opzionale):

    Volete salvare le informazioni per la prossima volta?
    Si No
    Il tuo commento:

    Anteprima del commento

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:25 - #908
    0 punti
    Up Down

    ciao a tutti!

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:27 - #909
    0 punti
    Up Down

    ciao marc!!

  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:28 - #910
    0 punti
    Up Down

    ce nessunooooooooo

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:28 - #911
    0 punti
    Up Down

    X giulua: scusa ho sbagliato. il riassunto del 3 è questo:Harry Potter e le Reliquie della Morte: riassunto capitolo 3
    Capitolo 3, riassunto (e quindi spoiler).

    La partenza dei Dursley

    Harry sta ancora pensando al guizzo blu nello specchio, che gli ha ricordato gli occhi di Silente, quando lo zio Vernon lo chiama con ira dal soggiorno.
    Ripone lo specchietto nella borsa che sta preparando e scende. Trova tutta la famiglia Dursley pronta per partire, e su richiesta dello zio si siede ed ascolta.
    L’annuncio è, come Harry s’aspettava, che la famiglia ha deciso di non credere alla magia e di non partire, di non andarsene. La loro paura è che Harry voglia impossessarsi della casa per rivenderla.
    A quel punto Harry ricorda loro della visita di Kingsley Shacklebolt e Arthur Weasley, per avvertirli che Voldemort se la sarebbe presa con loro per ricattare Harry al compimento della sua maggiore età.
    Inizia una discussione sul Primo Ministro babbano e il Ministro della Magia, che finisce con Harry che si infuria ricordando agli zii che i Dissennatori e i Mangiamorte potrebbero tornare, come due anni prima. A quel punto Dudley decide di seguire la volontà dell’Ordine della Fenice, e i genitori lo stesso.
    A quel punto arrivano Hestia e Dedalus che vengono a prendere in carico di Dursley. Li porteranno in macchina fino ad un punto e poi si materializzeranno nel luogo scelto.
    Harry invece deve aspettare e gli viene comunicato che alcuni piani sono cambiati.
    Mentre gli zii partono, tra mille paure, Harry e Dudley hanno il primo contatto da cugini, in cui Dudley lo ringrazia per avergli salvato la vita ed Harry rivaluta un po’ la tazza “esplosiva”: probabilmente era una vera cortesia del cugino.
    E così sua zia Petunia, che sembra voglia dirgli qualcosa, ma poi va via, dietro il fazzoletto tremante.

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:28 - #912
    0 punti
    Up Down

    voi tutti……..che pensate del 3°film?

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:28 - #913
    0 punti
    Up Down

    pultroppo il 12 non è ancora uscito,che peccato!

  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:29 - #914
    0 punti
    Up Down

    ce nessunooooooooo

  • Hermione_92

    30 lug 2007 - 21:30 - #915
    0 punti
    Up Down

    ce nessunooooo

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:30 - #916
    0 punti
    Up Down

    per me il 3 film è il più brtto

  • Profilo di azzurrina@girl

    azzurrina@girl

    30 lug 2007 - 21:30 - #917
    0 punti
    Up Down

    ciao a tt raga.

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:31 - #918
    0 punti
    Up Down

    ma c’è qualche speranza che il 12 eca per stasera

  • Profilo di azzurrina@girl

    azzurrina@girl

    30 lug 2007 - 21:31 - #919
    0 punti
    Up Down

    ciao a tt raga.

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:31 - #920
    0 punti
    Up Down

    raga sentite io vado ci vediamo domani adesso esco xkè io a differenza di voi non vivo di solo harry potter

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:31 - #921
    0 punti
    Up Down

    scherzi vero?????? registicamente è molto bello e forse il migliore……..anche se è un bel pò diverso dal libro………

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:32 - #922
    0 punti
    Up Down

    ma senti questo…………

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:32 - #923
    0 punti
    Up Down

    ma quel messaggio che devo uscire non l’ho mandato io. ve lo giuro!!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:33 - #924
    0 punti
    Up Down

    ah pardon……….

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:34 - #925
    0 punti
    Up Down

    il messaggio che devo uscire c’è scritto il mio nome ma non l’ho mandato io!!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:34 - #926
    0 punti
    Up Down

    nooooooooo ancora quel tipo…………. sei monotono…………

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:34 - #927
    0 punti
    Up Down

    C’è di nuovo lo scemo in giro

  • Profilo di azzurrina@girl

    azzurrina@girl

    30 lug 2007 - 21:34 - #928
    0 punti
    Up Down

    ankora niente riguardo il 10^ cap?

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:35 - #929
    0 punti
    Up Down

    lo so potter non è la prima volta registrati che è meglio

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:35 - #930
    0 punti
    Up Down

    mi credete che non l’ho mandato io vero????????

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:36 - #931
    0 punti
    Up Down

    non so copme registrarmi. me lo spieghi????

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:36 - #932
    0 punti
    Up Down

    azzurrina veramente il 10ì capitolo è usito

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:37 - #933
    0 punti
    Up Down

    devi andare su dove inserisci il tuo nome c’è scritto registrati poi non ricordo………..

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:37 - #934
    0 punti
    Up Down

    c’è nessuno?

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:38 - #935
    0 punti
    Up Down

    vado ora……. a più tardi……… e fate attenzione…………

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:38 - #936
    0 punti
    Up Down

    davvero lo giuro bastardi non sono io!!!!!!!

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:39 - #937
    0 punti
    Up Down

    si marc. ma cerco di registrarmi un altro perchè lo sacemo manda messaggi falsi col mio nome

  • Potter H.

    30 lug 2007 - 21:40 - #938
    0 punti
    Up Down

    anche questo non l’ho mandato io

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:40 - #939
    0 punti
    Up Down

    perchè, lo scemo è tornato di nuovo?

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:40 - #940
    0 punti
    Up Down

    si riconoscono potter non preoccuparti

  • Profilo di claudina

    claudina

    30 lug 2007 - 21:40 - #941
    0 punti
    Up Down

    ciao raga…io sono claudina e sono capitata qui x caso, ma nn preocc sono anche io una fan di Harry potter e ho comprato il 7 libro in inglese…sono arrivata al 23 capitolo….deove i 3 sono stati catturati e portati al castello dei malfoy…dove hermione viene torturata e le sue urla giungono a ron che è terrorizzato…per la vita della sua amata…xchè ron ha giè rivelato a harry di amare hermione alla follia….voi dove siete arrivati???con affetto cla

  • Profilo di giula

    giula

    30 lug 2007 - 21:41 - #942
    0 punti
    Up Down

    grazie mille Potter H!!!

  • Profilo di claudina

    claudina

    30 lug 2007 - 21:41 - #943
    0 punti
    Up Down

    ciao raga…io sono claudina e sono capitata qui x caso, ma nn preocc sono anche io una fan di Harry potter e ho comprato il 7 libro in inglese…sono arrivata al 23 capitolo….deove i 3 sono stati catturati e portati al castello dei malfoy…dove hermione viene torturata e le sue urla giungono a ron che è terrorizzato…per la vita della sua amata…xchè ron ha giè rivelato a harry di amare hermione alla follia….voi dove siete arrivati???con affetto cla

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:41 - #944
    0 punti
    Up Down

    per lo scemo:scusa ma tu non eri quello che a differenza di noi ha una vita? aloora mi vuoi spiegare per qule motivo sei sempre su questo blog

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:43 - #945
    0 punti
    Up Down

    claudina ma il libro in inglese si riesce a leggere o è molto complicato^ tu quanti anni hai?

  • Profilo di marco3003

    marco3003

    30 lug 2007 - 21:44 - #946
    0 punti
    Up Down

    ciao, c’è qualcuno? Davvero è tornato lo scemo?

  • Potter H..

    30 lug 2007 - 21:44 - #947
    0 punti
    Up Down

    non riesco a registrarmi

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:45 - #948
    0 punti
    Up Down

    claudina rispondimi per favore

  • Profilo di Vale-Jane Lovegood

    Vale-Jane Lovegood

    30 lug 2007 - 21:45 - #949
    0 punti
    Up Down

    claudina rispondimi per favore

  • marc91

    30 lug 2007 - 21:45 - #950
    0 punti
    Up Down

    ciao marco3003,a quanto pare è proprio tornato

Pagina 19 di 41 - Totale commenti: 2045
« Precedenti 1234567891011121314151617181920212223242526272829303132333435363738394041 Successivi »
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori.
Commenta questo articolo

Registrati per commentare e per entrare nella community di booksblog. Potrai inserire immagini, video, partecipare alle discussioni nei vari gruppi o crearli e inviare messaggi privati agli altri utenti registrati. Se sei già registrato, effettua il login per usare il tuo nickname.

Si No
I commenti sono sottoposti alle linee guida per la moderazione.

Anteprima del commento