Atto di morte, di Joseph Hansen

Atto di morte, di Joseph HansenAtto di morte, di Joseph Hansen è il secondo dei dodici romanzi dedicati a Dave Brandstetter, l'investigatore omosessuale, taciturno e schivo, gentile e ostinato. Il giallo prende le mosse dal fatto che sulla spiaggia viene trovato il corpo senza vita di John Oats, libraio quarantonovenne. Sembra un incidente, ma né la sua fidanzata April Stannard né Dave Brandstetter credono a questa ipotesi. Parte, così, l'indagine, precisa e ben serrata, condotta secondo gli stilemi tipici di ogni giallo.

In Atto di morte ho apprezzato moltissimo le descrizioni dei paesaggi e degli ambienti, con la particolare attenzione che Joseph Hansen presta ai colori.

Si incamminò lungo un corridoio ed entrò in una stanza dalle pareti marroni e con degli schedari marroni, dove su un tavolo di acciaio marrone campeggiavano due telefoni e un mucchio di faldoni, bicchieri di polistirolo macchiati e un posacenere di vetro opaco. Dietro la scrivania una sedia girevole rivestita di finta pelle.

O ancora:

La strada era una sinuosa terrazza di cemento fiancheggiata da un lato di edifici bianchi in stile mediterraneo, dall'altro da un alto marciapiede cinto da un parapetto di spessi tubi di ferro. Sotto di esso, a poco più di sette metri tutti in verticale, si vedevano le tegole rosse di altre case identiche che davano su un'altra strada sinuosa con sotto altre tegole ancora, sovrastate dalle chiome assolate delle palme.

Per rimanere in tema di colori e di percezioni sensoriali, è sintomatico l'incipit del romanzo, in cui domina un bianco accecante: solo quando gli occhi si saranno abituati o si sarà trovato il modo per non rimanere abbagliati, si potrà risolvere il caso:

Un nome appropriato, Arena Blanca. La sabbia che cingeva la piccola baia era di un chiarore che feriva gli occhi. La spiaggia era delimitata da uno sparuto gruppo di strette case di legno, dai cornicioni alti e il tetto piatto. Sebbene ridipinte da poco – giallo, blu, lavanda – erano squallide sotto il sole dell'inverno. Sopra i tetti i gabbiani fendevano un cielo che non era più allegro di un pezzo di denim nuovo. La baia scintillava come una piastrella azzurra.

Joseph Hansen
Atto di morte
traduzione di Manuela Francescon
Elliot, 2012
ISBN 978-88-6192-274-7
pp. 192, euro 15

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