Intervista a Francesco Falconi

Continuiamo la nostra avventura nel fantasy italiano, ponendo le domande portanti di questo speciale, anche a Francesco Falconi.
(Vi chiederete, tra l'altro, perché sto ponendo le stesse domande a tutti: in verità è un modo per imparare a conoscere gli autori mettendoli in confronto tra loro attraverso domande uguali. Però ho fatto un paio di eccezioni. E che eccezioni! Tra qualche giorno, infatti, vi proporrò l'intervista a Licia Troisi, autrice delle Guerre (e Cronache) del Mondo Emerso... con anche qualche anticipazione!)

Francesco Falconi è autore fantasy alla prima e riuscitissima esperienza con Estasia - Danny Martine e la corona incantata.
Una storia di terre e personaggi magici, ma anche un viaggio interiore. Danny Martine è il Bianco Prescelto alla ricerca delle Nove Luci della Corona Incantata, capaci di svegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Tra diverse difficoltà e prove da superare, Danny scoprirà amici sinceri e vivrà avventure indimenticabili.
Classe 76, Francesco Falconi è ingegnere delle telecomunicazioni. Estasia è un manoscritto del 1990, dimenticato in un cassetto su esortazione di un amico ha deciso di pubblicarlo... dopo così tanto tempo. Un caso o una vera e propria... magia?

I fantasy per ragazzi sta avendo una grande diffusione dopo il boum del maghetto della Rowling, Harry Potter. Ma quello che sembra essere solo per ragazzi, si svela, poi, appassionare anche gli adulti. Dov'è nascosta la fortuna di questo genere di letteratura?
Beh, dipende. Harry Potter è un caso a parte, con un budget pubblicitario faraonico alle spalle. Per cui, anche chi non legge oppure non ama la letteratura fantasy, viene invogliato all’acquisto da film o dall’incessante passaparola. D’altronde è anche vero che il target del maghetto è decisamente salito rispetto ai primi due volumi.
Tuttavia concordo che il fantasy per ragazzi non debba per forza essere recluso a una particolare fascia d’età, anche perché molti libri nascondono letture multilivello e possono essere apprezzati anche in età adulta.

Molti scrittori si stanno cimentando nella stesura di questo genere di romanzi.
L'enorme diffusione di un genere, ne decreta la fine perché scade nella banalità? Non c'è il rischio di avere tanti cloni di una stessa storia, con personaggi (quasi) diversi?
Non credo stia proprio in questi termini, per il semplice fatto che i lettori non cercano l’originalità a ogni costo. Per tornare all’esempio della Rowling, il punto di forza della sua saga non è l’aver ideato storie e personaggi inediti nelle sua forma (e.g. spesso tratti da leggende, miti e topos letterari), ma l’aver costruito nella storia un’alchimia perfetta che tiene incollati alle pagine. Quindi, a mio avviso, la cosa fondamentale è suscitare un’emozione nel lettore, cosa non affatto scontata.

Quale il futuro dei fantasy italiani ora che Harry Potter è giunto alla sua fine?
Sicuramente ci saranno altri validi libri, sia nostrani che stranieri. L’esistenza di Harry Potter ha sicuramente dato una spinta alla narrativa fantasy, così come il Signore degli Anelli. Le major cinematografiche e le case editrici si sono accorte di quanto le persone abbiano bisogno di evadere e sognare... e questo non potrà mai finire.

Parliamo dei tuoi libri. Da cosa nascono le tue storie? E perchè?
Estasia è un libro scritto nel 1990, quando avevo appena 14 anni. A quel tempo lo scrissi essenzialmente perché volevo interiorizzare e rendere mie le storie fantastiche che spesso leggevo o vedevo al cinema. Proprio per questo la prima parte del libro è particolarmente ispirata dalla letteratura endiana, per poi trovare una linea propria dalla seconda metà in poi.

Quanto tempo serve per far nascere un romanzo fantasy? E quali le difficoltà maggiori?
Non è facile dirlo, dipende dall’ispirazione e dal tempo disponibile. Lavorando otto ore al giorno, l’unico momento in cui riesco a dedicarmi alla scrittura è dopo cena. In generale ritengo sia necessario un arco temporale di sei mesi. E’ difficile prevedere le difficoltà, spesso la prima stesura viene scritta di getto, mentre nella successiva occorre un lavoro di ristrutturazione in modo da rendere più avvincente e coerente la trama.

Un tuffo nelle tue storie.
Estasia non è solo un romanzo fantastico tra terre magiche e oscuri sortilegi. È un viaggio all’interno di noi stessi, verso l’essenza delle cose e delle sensazioni. È un volo nel sogno, dove ogni percezione è viva e palpitante e dove anche l’impossibile diventa reale. Luce, Musica e paesaggi sconfinati, Pietre del Tempo, dell’Equilibrio e della Perfezione, amici sinceri e avventure mozzafiato al limite dell’incredibile... Estasia è un libro per ragazzi ma anche per adulti, che regala un messaggio liberatorio, trasmutando nella fantasia la realtà di ogni giorno e dipingendo l’Armoniosa Assonanza dell’immaginazione e della verità.

“Quando aprii gli occhi ero lontano da quella vita infelice. Ero ad Estasia, un mondo fantastico animato da magiche creature. Cathbad mi chiamò ‘Bianco Prescelto’ e mi affidò il compito di recuperare le Nove Luci della Corona Incantata, per risvegliare la regina Darmha dal Sonno del NonQuando. Aiutato da Coran, la pantera alata, e dall’impavido lucertolone Bolak, ho attraversato le Punte del Regno, affrontando mostri terribili, streghe, indovinelli... Ma non potevo immaginare quali oscuri inganni tramava Disperio dagli abissi del Palazzo dell’Inverso e quale misterioso segreto celavano i suoi Nove Cancelli...”
Danny Martine

È mattino, Danny sobbalza al trillo della sveglia, scosso da un ennesimo incubo, sempre lo stesso... Capelli arruffati, occhi cerulei, lentiggini sparse qua e là su un naso po’ largo: il ragazzo esce di corsa da casa, non senza aver salutato sua madre Beltane. Dopo l’incidente sono rimasti soli, il padre non ce l’ha fatta mentre lei, da allora, non è più riuscita a parlare; la pittura è il suo unico contatto con la realtà.
Nella tranquilla cittadina i giorni di Danny passano monotoni, le interminabili ore scolastiche e le fughe in un podere abbandonato trascorrono sempre con lo stesso ritmo.
Ma un pomeriggio, sul tronco di un albero appaiono strane lettere che rispondono a ogni suo pensiero. Tornato nella sua stanza, Danny trova una tela dipinta, sente voci lontane e non appena si rende conto che sul suo collo pende un ciondolo di cristallo, viene sollevato da una forza misteriosa. Il lungo viaggio nel Paese dalle Nove Punte ha inizio.
Danny Martine è il “Bianco Prescelto” di un luogo incantato chiamato Estasia, abitato da saggi, dame, vestali custodi, terribili mostri e da una regina bellissima caduta nel Sonno del NonQuando. Danny affronta pericoli terribili, incontra personaggi fatti di acqua, natura e melodie, sfugge a creature mostruose che incarnano i nostri incubi peggiori, risolve tranelli macchinosi per uscire dalla Scacchiera Mutante o abbattere la Barriera dell’Intelletto, e ogni volta rischia la vita per recuperare le Nove Luci della Corona Incantata: Intelletto, Lealtà, Verità, Tempo, Sogno, Perdono, Equilibrio, Perfezione, fino alla Luce della Speranza.
Ad affiancarlo nel viaggio, ci sono la bianca pantera alata Coran, il vivace lucertoloide Bolak (con una fimpaticiffima effe fibilante!) e la presenza confortante del Grande Saggio Cathbad. Uniti dalla potenza dell’Amuleto di Cristallo sapranno contrastare la forza malvagia di Disperio, che dal Palazzo dell’Inverso sta effondendo il Male per tutto il Regno.
Un’avventura senza eguali, dal finale imprevedibile, dove protagonisti sono valori cristallini, dove il sogno è un paesaggio interiore, dove le emozioni sono musica e verità, dove la Speranza non viene mai meno.

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