Il refrigerio della lettura: una poesia di Paul Valéry

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La Senna vista da Arthur Joseph Meadows

Il caldo di questi giorni è pressante e, spesso, toglie il desiderio di fare qualunque cosa: cercare un refrigerio è l’imperativo categorico! Il poeta francese Paul Valéry (1871-1945) suggerisce di trovare un po’ di frescura tra le pagine di un libro, letto magari mentre ci si muove sulla Senna.

Di seguito la poesia di Valéry nella traduzione di Luigi de Nardis.

La Senna

Valvins

Se sciogliere tu vuoi la foresta che lieta
Ti vèntila alle foglie tu ti confondi se
Vai sul canotto lieve, ormai sacro al poeta,
Scintillante di soli in accensione che

Errano sulla bianca fiancata alla carezza
Della Senna increspata o prèsaga del canto
Del Pomeriggio mentre tuffa una lunga treccia
Il gran bosco e la tua vela mischia all’incanto

Dell’Estate. Ma sempre presso te, abbandonato
Dal silenzio ai crescenti gridi del vivo azzurro,
L’ombra di qualche foglio di libro, sparpagliato,

Trema come la tua vela e scivola sulla
Carne della verde acqua di polvere coperta
In mezzo a un lungo sguardo, la Senna semiaperta.

Foto | Arthur Joseph Meadows (1843-1907) (Bonhams) [Public domain], attraverso Wikimedia Commons – alainalele (Flickr: bateau mouche) [CC-BY-2.0], attraverso Wikimedia Commons

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