Felice Ferragosto, amiche e amici di Booksblog! Dovunque voi siate, ricordatevi una vacanza è vera e piena se permette anche alla mente di riposare e di ri-crearsi. Cosa c’è di meglio di un libro, allora? Cartaceo o digitale è indifferente.
Vi auguriamo sereno Ferragosto con le parole di Tagore che ci fa scoprire un po’ da vicino cosa si muove nel cuore dei poeti.
Mentre passavano le stagioni
e le api frequentavano i giardini estivi,
la luna sorrideva nella notte ai gigli,
i lampi dardeggiavano ardenti baci
alle nuvole e ridendo sparivano…
Il poeta se ne stava in un angolo,
quasi una cosa sola con gli alberi e le nuvole.
Tenne il cuore in silenzio come un fiore,
vegliò nei sogni come fa la luna crescente…
E se ne andò vagando come la brezza estiva,
senza meta alcuna.
Foto | Flickr

0 COMMENTIAGGIUNGI IL TUO