Le agenzie di stampa battono una notizia di cui proprio potevamo fare a meno. Sì, lo so che sono molto intollerante per quanto riguarda la contaminazione dei ruoli (attori, musicisti, condannati etc che diventano scrittori), però la domanda che mi pongo ad ogni nuova uscita di questo genere è: ma ce n’era davvero bisogno?
Non ritengo che di ogni libro di narrativa che venga pubblicato ci sia bisogno, ormai nelle librerie sono più “le fecce che il mosto” (mi passerete la similitudine con il vino…), e trovare un libro per ogni band, per ogni cantante, per ogni attore, mi sembra eccessivo. Soprattutto quando hanno titoli come questo.
Si chiama, infatti, “Negramaro - Storia di 6 ragazzi“, il libro che racconta la storia della band salentina diventata famosa qualche anno fa con il Festival di Sanremo.
Il volume è pubblicato da Aliberti (192 pagine, 14 euro) e curato da Lucio Palazzo per la collana “Chewing Gum - Parole da Masticare” diretta da Massimo Cotto.
L’uscita è prevista per domani, ed è stato impostato come un lungo dialogo con i ragazzi della band, per analizzare la loro storia e discutere dei problemi dei giovani musicisti in Italia (e su questo il libro si redime…). Non mancano retroscena e pettegolezzi, e naturalmente qualche intervento vip di altri musicisiti, critici e presentatori.
raffaello
19 giu 2007 - 12:08 - #1finchè si tratta di volumi monografici o pseudo biografici (ma le biografie una volta non erano destinate a fine carriera???) possono avere un loro spazio e un loro perchè…i problemi sorgeranno quando qualche componente del gruppo tirerà fuori dal cilindro il suo bel romanzetto …
Quadrilatero
19 giu 2007 - 20:39 - #2Il titolo è toppato: Negramaro, non Negroamaro!
Manila
19 giu 2007 - 21:34 - #3chiedo venia, stamani dormivo in piedi (anzi, seduta, in ufficio). correggo, grazie!
diabolik
20 giu 2007 - 11:47 - #4quoto tutto fai bene ad essere intollerante!!!
Quadrilatero
20 giu 2007 - 17:44 - #5Ah, e comunque quoto tutto anch’io! :)
clauderouges
24 giu 2007 - 09:02 - #6I Negramaro sono una delle band più sopravvalutate degli ultimi anni e questa biografia lo dimostra. Fanno musica sempre uguale a se stessa e con pochissime idee originali. Inoltre scrivere una biografia ad inizio carriera mi sembra davvero una stupidaggine.
Daniele da Carpignano Salentino (Lecce)
18 set 2007 - 22:40 - #7Indubbiamente i Negramaro sono stati la miglior band salentina alternativa agli esordi e sono forse la miglior band italiana in circolazione!Diciamo che con la loro musica per adesso hanno portato un’onda di freschezza nel sound della musica italiana (non se ne può più dei soliti Vasco Rossi, Ligabue, Ramazzotti…-Giusto per prendere alcuni come esempio-che da ventanni ripropongono la solita minestra riscaldata migliaia di volte) PERO’ ONESTAMENTE: una biografia che illustra e corona la vostra ottima carriera, non vi sembra di averla stampa “un pò troppo presto”??????!!