Protocolli dei Savi di Sion: un libro antisemita che è un clamoroso falso storico

Cosa sono i Protocolli dei Savi di Sion? Sono un libro antisemita che è uno dei più clamorosi falsi storici.

Protocolli dei Savi di Sion

Cosa sono i Protocolli dei Savi di Sion? Sono tornati di grande attualità, dopo che il senatore del Movimento 5 Stelle Elio Lannutti su Twitter ha condiviso un articolo in cui si parla di un romanzo antisemita, che in realtà altro non è che uno dei falsi storici più famosi. Lui non lo sapeva. E infatti poco dopo ha rimosso il tweet e lo stesso è capitato all'articolo.

I Protocolli dei Savi di Sion non sono altro che un documento falso che dovrebbe contenere il piano segreto degli ebrei per conquistare il mondo. È apparso per la prima volta nei primi anni del Novecento. Ed è stato annunciato come il resoconto del verbale della riunione tra i Savi di Sion, i capi dell'ebraismo mondiale.

Il libro è diviso in 24 protocolli, nei quali sarebbe illustrato il piano di conquista del mondo, tramite l'inganno e le b gie, soprattutto, non con violenza, ma infiltrandosi nella società per sovvertirne i valori.

Il libro, invece, è un insieme di plagi di altri testi antisemiti messa insieme dalla polizia segreta russa, l'Ochrana, per diffondere l'odio verso gli ebrei nell'impero russo. Già dagli anni successivi alla pubblicazione, avvenuta per la prima volta nel 1903, si parlò di falso storico. Ben presto il libro si diffuse anche fuori dalla Russia, nonostante le prove che dimostrarono la falsità di quei documenti. Come sottolineato anche dal Times di Londra nel 1921.

Il libro, un falso storico, ancora oggi circola (anche su internet, persino su Amazon) e viene spesso esibito in ambienti antisemiti e antisionisti di tutto il mondo, per portare avanti la teoria della cospirazione ebraica.

Foto iStock

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