Paolo Borsellino veniva ucciso vent'anni fa. Un libro per ricordarlo, insieme a Giovanni Falcone

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Paolo Borsellino veniva ucciso vent'anni fa. Un libro per ricordarlo, insieme a Giovanni Falcone

Il 19 luglio 1992 moriva a Palermo in un attentato Paolo Borsellino. Anniversari del genere non vorremmo mai celebrarli. È giusto, tuttavia, ricordare chi ha dato la vita per un’Italia migliore. Tra i molti libri pubblicati per questo ventennale – che va di pari passo con l’uccisione di Giovanni Falcone avvenuta il 23 maggio dello stesso anno – vi proponiamo Capaci Via D’Amelio 1992/2012. Cronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro Paese. Il libro è pubblicato da Aliberti ed è a cura di Francesco Viviano e Alessandra Ziniti. La prefazione è firmata da Luca Tescaroli, sostituto procuratore di Roma e pubblico ministero nel processo sulla strage di Capaci.

Come lascia intendere il sottotitolo si tratta di un libro che dà ampio spazio alle immagini; foto provenienti dal dossier ufficiale della procura della Repubblica del tribunale di Caltanissetta per la strage di Capaci e da fermo immagine tratti dalla relazione di consulenza tecnica della procura distrettuale di Caltanissetta per la strage di via Mariano D’Amelio.

Cronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro PaeseCronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro PaeseCronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro PaeseCronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro PaeseCronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro Paese

All’interno della pagina quasi tutta bianca, fluttuano i fotogrammi delle due stragi e invitano a una riflessione che deve interrogare ognuno di noi in prima persona. Scrivono i curatori del libro nel parlare dell’uccisione di Paolo Borsellino.

19 luglio 1992 ore 16. Nessuno vide morire Paolo Borsellino e i suoi angeli custodi, Agostino Catalano (caposcorta), Emanuela Loi (prima donna a far parte di una scorta e a cadere in servizio), Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. L’unico sopravvissuto è Antonio Vullo, risvegliatosi in ospedale dopo l’esplosione. Soltanto i loro killer, appostate dietro un muretto in fondo a via D’Amelio che confinava con un giardino, li videro saltare in aria quando azionarono il radiocomando che innescò l’esplosivo.

Ora, grazie a questo libro, possiamo vedere cosa successe quel pomeriggio di vent’anni fa e continuare, ognuno nel contesto socio-culturale in cui vive, a combattere ogni forma di malavita.

Alessandra Ziniti - Francesco Viviano
Capaci Via D’Amelio 1992/2012.
Cronaca per immagini delle stragi che hanno condizionato la Storia del nostro Paese

prefazione di Luca Tescaroli
ISBN 9788874249275
pp. 80, euro 16

I diritti di questo libro saranno devoluti in beneficenza ai familiari degli agenti vittime delle stragi.

Su concessione dell’editore Aliberti pubblichiamo quattro incluse nel libro Capaci Via D’Amelio 1992/2012.

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