Recensione Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta

State cercando un bel libro sui vampiri? Veri vampiri? Allora leggete il racconto lungo Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta.

Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta

Stanchi dei vampiri che ci propongo oggi? Che ne dite di tornare a un buon, vecchio, caro Dracula old style? E' quello che troverete nel racconto lungo (48 pagine) Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta. Un punto di vista sul mito di Dracula, un'intrigante rivisitazione che ci riporta ad atmosfere cupe e orrorifiche, che un po' ricordano Lovecraft, un po' ci restituiscono il Dracula storico, un Vlad Tepes sfrenato e dagli impulsi sanguinari. Una lettura assolutamente consigliata, facente parte della serie Fantasy Tales di Digital Delos.

Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta: la trama

La trama di Caccia Selvaggia ci riporta ai tempi cupi di Vlad Tepes: l'Impalatore è attualmente prigioniero del Re d'Ungheria, Mattia Corvino. Vive come un recluso, un prigioniero prezioso, da dodici anni, all'interno del castello di Buda. Il Re Giusto tenta di distrarlo con sfarzosi passatempi, ma nulla riesce a distrarre Vlad dai suoi pensieri più tormentati: il fratello, Radu il Bello, ha conquistato la Valacchia grazie all'aiuto del Sultano Maometto II, usurpando il trono che di diritto spettava a Vlad, il vovoida della Valacchia.

L'esistenza di Vlad si alterna fra momenti in cui è sprofondato nelle allucinazioni dell'oppio e terribili incubi. Vlad sta attendendo la sua occasione per riottenere ciò che è suo. E l'occasione arriva: costretto a fuggire dalla corte del re per via delle sue malefatte, grazie al sostegno politico del Re e del patto demoniaco stretto con una divinità ormai dimenticata che si aggira famelica nei sotterranei del castello, ecco che Vlad guida finalmente un esercito. Il suo scopo è duplice: affrontare Radu e riconquistare il suo regno.

Tuttavia la situazione si complica: il fratello scompare e tale scomparsa è immersa in un terrificante mistero. Per riuscire a scoprire la verità, Vlad dovrà finalmente affrontare i suoi incubi. E venire a patti con il suo terribile segreto.

Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta: la recensione

Finalmente. Finalmente non abbiamo vampiri sbrilluccicanti. Ma non aspettatevi neanche il solito Dracula. Il Vlad Tepes di Mariateresa Botta è un uomo tormentato, è la figura storica che ha ispirato tutti gli altri Dracula venuti dopo (incluso quello di Bram Stoker), ma che mostra tutte quelle caratteristiche sanguinarie che lo hanno poi trasformato nel vampiro per eccellenza.

Notevole l'accuratezza storica del racconto, vengono raccontati fatti sul periodo e sulle vicende dell'epoca che spesso vengono ignorate. Il tutto con uno stile che ben si adatta al racconto, senza fronzoli inutili, con dialoghi precisi e brevi e una scelta di parole e figure mai banali, ma sempre adatte e funzionali al contesto.

Il Vlad che troverete qui non è ancora diventato il Dracula che conoscete, ma ne ha tutti i segni prodromici. E' immerso in un'atmosfera cupa e horror, che ci mostra il realismo della vicenda al di là del racconto, ma che, al contempo, ci fornisce suggestioni lovecraftiane che ci fanno scorrere un brivido nella schiena.

Un racconto curato fin nei minimi dettagli, capace di dare nuova luce ad alcuni temi classici e di farci vedere storie che pensavamo di conoscere da un'altra angolazione, con nuove sfumature. Solo una postilla: il racconto rapisce così tanto che si arriva troppo presto alla fine. 48 pagine sono poche, ci piacerebbe leggere un'opera più lunga. O magari altri racconti di questo genere. Tanti racconti. Aspettiamo con trepidazione i prossimi.

Mariateresa Botta: breve biografia dell'autrice

Mariateresa Botta è nata a Salerno nel 1986. Adora i gatti ed è attualmente proprietaria di una bioprofumeria, Il Giardino dei Melograni. Sin da piccola ha sempre amato il fantasy (soprattutto sword & sorcery), la fantascienza e la letteratura fantastica. Fra gli autori prediletti, citiamo Robert E. Howard, C.L. Moore e Tanith Lee.

Il suo primo racconto, Simulacro d'anima, venne pubblicato nel 2011 sulla rivista IF–Insolito e Fantastico (Tabula Fati). Da quel momento in poi, ha pubblicato su numerose antologie, fra cui anche 365 racconti horror per un anno, 365 storie d’amore, 365 racconti di natale, Il magazzino dei mondi 2 (Delos Books) e C’era una volta (Rosso China). Per Fantasy Magazine ha anche scritto il racconto Non accarezzare Bastet!

Inoltre collabora con diversi blog tramite recensioni e articoli: True Fantasy, Italian Sword&Sorcery, Hyperborea, Andromeda, Terre di Confine, Weird Magazine. Da segnalare che ha anche scritto la prefazione per il romanzo Maledetti dalle Fiamme di Giuseppe Recchia (Watson).

Dove acquistare Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta?

Potete acquistare Caccia Selvaggia di Mariateresa Botta su Amazon. Troverete il racconto Caccia Selvaggia in formato eBook al costo di 1.99 euro. Un consiglio: di Mariateresa Botta troverete anche un secondo racconto lungo, Le lame della luna di Charonne, sempre a 1.99 euro, formato eBook (di cui a breve faremo la recensione).

Foto | Screenshot da Amazon

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