Maturità 2018: i consigli su come prepararsi, i libri e come ripassare

Non manca molto all'inizio degli esami di Maturità 2018 e per arrivare tranquilli e preparati ci vuole il giusto metodo di studio, più qualche trucco

Maturità 2018 ripasso

Gli esami di Maturità 2018 sono nell'aria e il tempo per dedicarsi allo studio matto e disperato, prima degli scritti e dei temutissimi orali, è sempre meno. No panic però, visto che un buon metodo per prepararsi e ripassare c'è e i giorni che vi separano dall'inizio della piccola grande tortura di Stato sono ancora un buon gruzzolo per non perdersi qualche materia per strada.

Il team di Blogo, anche quest'anno, affronterà con i maturandi tutte le fasi del pre esame e svolgerà contestualmente anche le tracce di prima e seconda prova scritte. Ma prima della levataccia del 20 e del 21 giugno, ecco i nostri consigli per affrontare il ripasso nel modo più efficace possibile.

Maturità 2018: il metodo di studio e di ripasso

Commissari esterni maturità 2018

Arrivati a questo punto, si presume che quello che c'era da studiare sia stato fatto e sia giunto solo il momento del ripassone. Ma tutti sappiamo che non è proprio così, visto che nel corso dell'anno spesso si perdono piccoli pezzi di programma per strada, vuoi per assenze, vuoi per mancanza di tempo dei prof nello spiegare tutto nei minimi dettagli.

In un caso o nell'altro, all'esame potrebbe capitare di trovare qualcosa di non studiato che ci mette in crisi. Ancora una volta no panic, perché si può prevenire il problema. In rete è infatti possibile trovare i programmi standard di licei e istituti, da cui carpire i macro temi. Da qui basta aprire i libri e gli appunti e vedere quanto e cosa si è effettivamente fatto in classe, magari confrontandosi anche con i compagni. In questo modo si potrà fare una mappa completa di studio delle varie materie.

I metodi per affrontare tutte le materie sono di più tipi, tutti validi e la scelta è a vostra discrezione:


  • Metodo di studio per materia - Questo metodo va benissimo per chi non ama perdere tempo. Si affronta una materia alla volta, alternando quelle più amate a quelle in cui non si è particolarmente ferrati. In questo modo non si rischia di entrare subito in crisi da studio o ripasso.

  • Metodo di studio per macro-tematiche - Alcune correnti, come ad es. l'Epressionismo, legano insieme più materie, come letteratura e arte, ma anche particolari eventi storici, come lo scoppio della bomba atomica uniscono a doppio filo la storia e le scienze. Usare questo metodo ci permette di fare dei focus point per ogni avvenimento o corrente artistico-letteraria, permettendo un'analisi a 360°.

  • Metodo di studio per periodo storico - Ancora una volta si va per affinità, stavolta cronologica. Italiano, storia e storia dell'arte hanno punti comuni che permettono di memorizzare meglio il periodo di riferimento. Con questo metodo possiamo unire insieme lo studio di più materie senza perdere di vista l'obiettivo, risparmiando anche tempo prezioso.

  • Metodo di studio per area - Molte materie di studio hanno sostanziali affinità e possono quindi essere affrontate in maniera contestuale per area. Matematica, chimica e biologia possono essere divise in un maxi gruppo, così da affrontare insieme le discipline scientifiche, mentre italiano, storia, filosofia, latino e greco possono essere inserite nella categoria umanistica. Le materie minori, le si può accorpare in un altro macro gruppo da tenere per ultimo.

  • Metodo di studio per programma - È il metodo più spesso usato, ma esige un'ottima organizzazione, nonché conoscenza del programma. Seguendo questo modus di ripasso si portano avanti tutte le materie insieme, seguendo la cronologia delle spiegazioni seguite durante il corso dell'anno scolastico.

Una volta fatti vostri i temi più importanti di ogni materia di studio, prendete nota di eventuali autori o fatti minori. In fase di ultimo ripasso, se avete tempo, potrete integrare con una lettura, al fine di avere una panoramica più completa.

Maturità 2018: come prepararsi

Studentessa agli esami di Maturità 2018

Per quanto riguarda la preparazione agli Esami di Stato, è importante innanzi tutto non perdere tempo, facendo fruttare ogni giorno e ogni ora in modo proficuo. Ricordatevi che il primo step contro cui vi scontrerete è il tema di italiano, perciò gli autori del 900 sono i primi a dover essere passati in rassegna, soprattutto se pensate di affrontare l'analisi del testo.

Fate uno schema mentale di quello che dovete affrontare: 20 giugno tema, per essere tranquillo mi serve sapere questo, 21 giugno seconda prova scritta, devo esercitarmi su "limite infinito di una funzione", "autori greci per la versione", ect. Per la terza prova: rigorosa precedenza alle materie che saranno all'interno, per tutto il resto, rimandate il ripassone in vista degli orali.

Se la cosa può aiutarvi, programmate due fasi di studio: una in solitaria, per fare vostri i concetti basilari, una in gruppo, per confrontarvi con i compagni più stretti sul programma. Il consiglio è di puntare allo studio corale solo quanto siete effettivamente tutti allo stesso punto, perché in caso contrario rischiate di rallentarvi se siete più avanti o rallentare gli altri se siete indietro.

Maturità 2018: i libri utili

Maturità 2018 libri

I libri di testo, manco a dirlo, sono quello che può erudirvi, consentirvi un ripasso efficace, permettervi di fare degli schemi cartacei, mappe concettuali e prendere appunti extra per affrontare sia le prove scritte sia gli orali dell'ultimo giorno. Ovviamente i testi scolastici sono la vostra Bibbia, perché tutte le domande che vi verranno poste hanno una risposta al loro interno.

Questo però non vuol dire non usare anche altri libri. Quando ripassate tenete aperti anche i testi usati per la tesina, perché vi permetteranno di fare un discorso più completo, senza lacune e quindi anche inattaccabile in fase di esposizione. Non sottovalutate la "curiosità" dei commissari esterni sulla bibliografia: esponetela sempre a fine tesina e aspettatevi anche domande sui singoli testi scelti.

Molto utili, ma solo per il ripasso finale, anche i libretti tipo Bignami, con tutti i riassunti divisi per materie. Vi aiuteranno a non perdere di vista le cose importanti, compresi gli autori papabili per il tema di italiano, per le versioni e soprattutto vi permetteranno una spolverata veloce delle materie della terza prova.

Utili anche gli eserciziari, specie per chi si dovrà confrontare alla seconda prova con materie come economia aziendale o matematica.

Occhio anche ai dizionari, greco o monolingue rispettivamente per liceo classico e linguistico in fase di seconda prova, o quello di italiano per tutti i licei e gli istituti, in fase di tema di italiano. Se i nostri amici cartacei sono troppo vecchi o, peggio, scritti, prevediamo un acquisto strategico. Potrete sempre rivenderli alla fine della Maturità 2018 ai maturandi 2019. Intanto, suerte a tutti quanti.

Foto | iStock

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