Maturità 2018, la tesina

Fondamentale in vista dell'esame orale alla Maturità 2018 è la tesina: ecco come scegliere gli argomenti giusti per convincere i Commissari e qualche consiglio.

Studentessa agli esami di Maturità 2018

Maturità 2018 - Tutti che si preoccupano della prima prova, della seconda prova, della terza prova o quizzone, ma c'è un altro scoglio da affrontare per quanto riguarda gli orali degli esami di Maturità 2018: la tesina. Oltre ai tre scritti e all'orale vero e proprio, infatti, i maturandi dovranno preoccuparsi di scrivere la tesina. Per chi fosse rimasto alla vecchia Maturità, fatta di tema, seconda prova e orale (quindi senza quizzone e tesina), la tesina è uno scritto elaborato dallo studente su un percorso multidisciplinare. In pratica il maturando sceglie un argomento centrale e deve riuscire a collegarlo a quante più materie possibili del proprio indirizzo di studi. Tale tesina, poi, viene declamata all'inizio dell'orale vero e proprio.

Come scegliere l'argomento della tesina alla Maturità 2018?

E' fondamentale scegliere l'argomento giusto per la tesina: è un modo per affrontare la Commissione partendo da un argomento che si conosce bene (almeno si spera), cosa che dovrebbe infondere ai maturandi maggior sicurezza, riducendo l'ansia.

Come dicevamo, la tesina deve essere multidisciplinare: deve avere un argomento centrale che si colleghi al maggior numero possibile di materie del corso di studi. Il vero problema della tesina non è l'esposizione, ma riuscire a scriverla correttamente. Fare tutti i collegamenti del caso, infatti, non è sempre così facile.

Come presentare la tesina durante gli orali della Maturità?

La tesina sarà il vostro biglietto da visita agli orali degli esami di Maturità 2018. Quando chiameranno il vostro nome e vi troverete di fronte alla Commissione, ecco che la prima cosa che vi verrà chiesta sarà di esporre la tesina. Avrete 10 minuti, al massimo 15 per esporla: prendete fiato e andate avanti dritti e sicuri, ripetendo quello che a casa avrete già provato centinaia di volte.

Cercate di toccare tutti gli argomenti chiave della tesina, mettendo in mostra tutte le materie che siete riusciti a collegare. Non è obbligatorio che tutte le materie del corso di studi siano presenti, ma tenete a mente questi due fattori:

  1. devono essere presenti tutte le materie più importanti del corso di studi
  2. più materie riuscirete a inserire (in maniera coerente e sensata) e più valore avrà la vostra tesina agli occhi della Commissione (dovrete dimostrare di essere stati multidisciplinari)

Consigli per una tesina vincente agli esami di Maturità 2018

Nel corso del tempo, si è giunti a creare una sorta di vademecum su cosa scrivere e cosa non scrivere per avere una tesina vincente:

  • ne abbiamo già parlato prima, ma cercate a monte di scegliere un argomento che vi piace. Una volta selezionata la rosa di argomenti, provate a chiedere ai professori della Commissione interna cosa ne pensano: in questo modo eviterete di impelagarvi in argomenti che potrebbero causarvi problemi. Idem quando farete i collegamenti: esponeteli prima ai professori, in modo da valutare se siano corretti e plausibili
  • una volta completata la tesina, ricordatevi che avrete solo 10-15 minuti al massimo per esporla. Esercitatevi a voce alta a casa, anche di fronte a un pubblico, in modo da essere sicuri di non sforare e di riuscire a dire tutto in quel lasso di tempo. Vi conviene esercitarvi sia per una versione da 10 che da 15 minuti, imparando anche a concluderla a richiesta con breve preavviso se qualche docente dovesse mettervi fretta
  • la tesina deve toccare quante più materie possibili. Se proprio non tutte, almeno quelle più importanti
  • aggiungete sempre, se possibile, argomenti di attualità
  • cercate di dimostrarvi originali, senza strafare: originali sì, ma con coerenza. Va bene inserire collegamenti classici e canonici, ma ogni tanto piazzateci anche qualche collegamento insolito, dimostrerà una maggior ricerca e impegno da parte vostra
  • un trucco consigliato da moli è quello di fare più collegamenti possibili con le materie dei Commissari esterni: visto che sono i docenti che non si conoscono, in questo modo dovrebbe essere più probabile che, da parte loro, vi vengano fatte domande sugli argomenti delle loro materie che avrete inserito nella tesina. In questo modo otterrete delle domande su argomenti che dovreste conoscere bene
  • evitate di copiare da Wikipedia. O meglio: se la usate come fonte, fate in modo che non si noti. Sarebbe meglio, però, diversificare le fonti
  • evitate anche di toccare argomenti politici e religiosi: non si sa mai quali siano le idee in merito di chi sta al di là della scrivania e potrebbero insorgere spiacevoli fraintendimenti

Foto | iStock

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