Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James

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Quante possono essere le sfumature di una persona? Dieci, venti, cinquanta. Tutte con colori diversi, ma sono grigie quelle di Chris, il protagonista del libro di cui vorrei parlarvi oggi. Inutile girarci attorno, so che sapete già a cosa mi riferisco: Cinquanta sfumature di Grigio di E.L.James. Il libro che ha fatto parlare il mondo con le sue 3 milioni di copie vendute nella prima settimana di uscita.

La storia nasce come fan fiction ispirata a Twilight, la nota saga di vampiri, licantropi e… una ragazza umana contesa tra due spasimanti. La storia delle Cinquanta sfumature ha un plot simile: un bello e impossibile, una ragazza bella impacciata ed inammorata, delle complicazioni, dei pretendenti e il dramma delle scelte. Ma il dramma delle scelte, qui, affronta temi ben diversi del vampirismo: parla di dominazione, sadismo e una ricchezza sfrenata.

Christian Grey è un 28enne straricco, amministratore delegato di un impero che si è costruito con la sua abilità strategica, bellissimo, affascinante e misterioso. Anastasia Steel è una laureanda appassionata di letteratura, bella ma non appariscente, timida e intelligente. Il loro fortuito incontro per un’intervista scatena l’interesse di Christian Grey che decide di conquistare l’impacciata Ana. Inizia il corteggiamento e con esso si svelano alcuni segreti di Chris: in realtà lui è un Dominatore, un amante del sadismo, fissato con il comando e il controllo, in casa sua è allestita una Stanza dei Giochi piena di ogni genere di attrezzo, stipula con le sue Sottomesse un contratto che prevedere regole da seguire e vorrebbe che la sua sedicesima Sottomessa fosse Anastasia Steel. Ma la giovane (ha solo 21 anni) Ana nonostante sia già innamorata del giovane, non è così propensa a firmare il contratto senza decidere alcune condizioni (detti anche Limiti Assoluti)…

La storia si fa avvincente. Sesso (molto), sottomissione, possesso, ma anche il passato triste di Chris, la voglia di indipendenza di Ana, l’amore che arriva pian piano, la diffidenza della ragazza verso certe pratiche estreme che diminuisce, la ricchezza sfrenata che comanda tutto. Ben presto ci troviamo affondati nella lettura, travolti, tifando per uno o per l’altra, o forse per entrambi, meditando anche noi sulla decisione da prendere davanti a quel contratto, condividendo talune scelte e sentendoci feriti per alcuni atteggiamenti. Fino ad un finale emozionante ed atteso, inaspettato e un po’ triste: dopo aver provato il vero dolore nella Stanza dei Giochi, Ana lascia Chris. Ha paura di dove possa arrivare.

Il libro finisce così, ci lascia con il fiato sospeso, ci lascia con l’amaro in bocca. Ci lascia con l’attesa del secondo capitolo della saga (eh sì, perché da brava fan fiction di Twilight, la storia è divisa in diversi libri), Cinquanta sfumature di Nero. A cui seguirà anche Cinquanta sfumature di Rosso. Chiuso il libro mi son letta qualcosa in giro a riguardo. E ho scoperto che in molte (chissà perché le recensioni sono quasi tutte femminili) hanno criticato il volume: da una parte lo stile di scrittura, dall’altra l’argomento della storia.

Punto uno: stile di scrittura? Ma davvero ci avete fatto caso? Confesso: nonostante la mia ossessione per l’italiano, presa dalla storia non mi sono affatto accorta delle scelte stilistiche. Non mi interessava, ero lì a leggere, vorace, pensavo ai risvolti psicologici dei personaggi (che in questo primo libro sono molto interessanti), alle scelte che avrebbero fatto, mi entusiasmavo per alcune, scuotevo la testa con disappunto per altre. E poi, la bellezza è un vizio di forma.

Punto due: l’argomento sadismo. Ho letto in giro recensioni e commenti in cui si dice “la storia è assurda, è impossibile, non esiste che le donne dicano sì a certe pratiche”. Ora, io la critica che farei è un’altra: l’autrice non ha studiato a fondo il mondo sadomaso, perché ha commesso alcuni piccoli errori nella descrizione della Stanza dei Giochi. Perché, signore mie, il sadomasochismo esiste, non è assurdo, non è impossibile, ed anzi, sono moltissimi i fan di certe pratiche. Se poi sotto “l’assurdo” vogliamo metterci la questione bellissimo-tenebroso-e-ricchissimo che sceglie una ragazza-anonima-e-impacciata, beh, è vero, succede solo nei film e nei romanzi, ma perché dire impossibile? Improbabile, caso mai.

Insomma, mentre nel mondo tutti lo criticano ma tutti lo leggono (e le vendite sono alle stelle), io vado controcorrente e vi dico: leggete questo primo libro, non ve ne pentirete. Ok, ci hai convinto e gli altri? mi chiederete voi. Beh, sugli altri ho altro da dire, e non sarà così positivo. Se siete curiosi, seguiteci: domani recensione delle Cinquanta sfumature di Nero e mercoledì delle Cinquanta sfumature di Rosso, uscito adesso nelle librerie italiane. Giovedì, poi, tiriamo le somme…

James E. L.
Cinquanta sfumature di grigio

ed. Mondadori
€ 14,90, 548 pp.
Disponibile anche in ebook a € 6,99

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  • nickname Commento numero 1 su Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James

    Posted by: aleedo

    Sono assolutamente daccordo con te. Il libro si vede che arriva da una fanfiction, la scrittura non è perfetta ma chi l'ha scritto non è una professionista del mestiere perciò non mi aspettavo l'eccellenza però c'è Christian Gray che ti trascina in un mondo un po' misterioso ma affascinante (penso che in molte abbiano perlomeno immaginato di essere delle sottomesse con uno come Grey, così per vedere com'è). Poi chi dice che le donne non dicono si a certe pratiche si sbaglia di grosso perchè ce ne sono moltissime disposte a fare questo ed altro, basta cercare un attimo su internet per accorgersi di quanti locali per sadomaso e scambisti ci sono in giro. Personalmente sono passata davanti a uno di questi posti una sera e c'erano centinaia di auto parcheggiate, quasi tutte di lusso, e una fila di gente in attesa di entrare. Che poi l'autrice non sia molto informata sulla questione sadomaso è abbastanza evidente però il poco che ha scritto probabilmente ha fatto scattare la molla della curiosità (un po' come quando è uscito il libro di Melissa P, la trasgressione attira, non c'è niente da fare). Comunque, con tutti i suoi limiti, a me questo libro è piaciuto, il secondo meno e il terzo lo leggerò, adesso sono in fase Lisa Kleypas. Buona estate a tutti Alessandra Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 2 su Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James

    Posted by: ritag238

    Vorrei complimentarmi per questa bellissima e approfondita recensione.Ho amato molto la trilogia,non giudico le persone alle quali questo libro non è piaciuto,però francamente ho notato parecchia aggressività in giro e questo non va affatto bene.Un libro come questo va semplicemente letto,e possibilmente mettendo da parte l'ipocrisia. Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 3 su Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James

    Posted by: manilab

    Grazie :) Scritto il Date —

  • nickname Commento numero 4 su Cinquanta sfumature di Grigio di E.L. James

    Posted by: ana82

    sono ansiosa di leggere a questo punto l'ultimo, visto che i primi due li ho divorati praticamente, la curiosità di capire cosa succede dopo è tanta….nel secondo mi sono quasi immedesimata in ana…con le sue scelte a volte per me sbagliate a volte giuste….non è un libro dove bisogna criticare la scrittura perchè è abbastanza semplice si ci sono degli errori ma forse chi ha dei scrupoli verso il sadomaso forse prima di compralo bisogna leggere qualche recensione per capire bene……io l'ho comprato cosi e ci ho preso perchè sto andando avanti con la storia per dirla tutta ciquanta sfumature di grigio l'ho letto due volte…..in attesa di prendere il secondo capitolo che ho comprato e mi mancano 100 pagine divorato anche questo…..DA LEGGERE Scritto il Date —

 

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